Beato Bartolomeo Gutierrez e compagni
Martiri
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino terreno
Il percorso di Bartolomeo Gutierrez ebbe inizio a Città del Messico, luogo dove nacque nel 1580 e dove, all'età di sedici anni, scelse di abbracciare il carisma di Sant'Agostino, entrando nell'ordine. La sua formazione sacerdotale e la sua vocazione missionaria lo condussero ben presto lontano dalla patria, portandolo a esercitare il ministero tra Puebla de los Angeles, Manila e il Giappone. In queste regioni, egli comprese profondamente la necessità di una presenza costante e vicina ai fedeli, operando per la crescita spirituale delle comunità.
Nel 1618, nonostante il clima di ostilità crescente verso la fede cristiana, Bartolomeo prese la decisione di rientrare clandestinamente in Giappone. La sua attività non si limitò alla predicazione, ma si estese alla cura pastorale attraverso l'istituzione del Terz'ordine Agostiniano e di diverse confraternite locali, strumenti preziosi per fortificare il laicato cattolico. La sua dedizione fu tuttavia interrotta dall'arresto. Condotto presso le sorgenti termali di Ungen, subì il tormento delle acque sulfuree, una prova durissima che egli affrontò senza rinnegare la propria fede. Successivamente, fu condotto a Nagasaki, dove subì la condanna al rogo nel 1632. Il suo sacrificio, unito a quello dei compagni agostiniani, rappresenta una pagina significativa della missione agostiniana nel diciassettesimo secolo, culminata nel riconoscimento ufficiale della Chiesa con la beatificazione proclamata da Pio IX nel 1867.
Il culto e la memoria
La memoria del Beato Bartolomeo Gutierrez e dei suoi compagni martiri è custodita con gratitudine dalla Chiesa, che ne celebra il ricordo il 3 settembre. La sua figura trascende il tempo, parlando ancora oggi a chi è chiamato a testimoniare il Vangelo in contesti di difficoltà o di isolamento. Il riconoscimento della sua santità, avvenuto durante il pontificato di Pio IX nel 1867, ha elevato il suo esempio agli altari, rendendolo un modello di perseveranza sacerdotale.
Il culto verso questo missionario agostiniano non è legato a particolari patronati, ma si concentra sulla sua instancabile opera di edificazione della comunità cristiana attraverso le confraternite e il Terz'ordine. La sua è una memoria liturgica che invita a riflettere sul valore della fedeltà alla propria vocazione, anche quando questa richiede il prezzo più alto. I fedeli guardano al Beato Bartolomeo come a un intercessore capace di infondere coraggio nelle prove, ricordando che ogni atto di carità e ogni impegno pastorale, se vissuti in comunione con Cristo, diventano semi fecondi di speranza per le generazioni future.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Bartolomeo Gutierrez?
Il Beato Bartolomeo Gutierrez si festeggia il 3 settembre.
Di cosa è patrono il Beato Bartolomeo Gutierrez?
Non sono indicati patronati specifici per il Beato Bartolomeo Gutierrez.
A Nagasaki in Giappone, beati Bartolomeo Gutiérrez, sacerdote dell’Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino, e cinque compagni, martiri, che in odio alla fede cristiana furono dapprima immersi in acque sulfuree bollenti e poi dati al rogo. — Martirologio Romano