Beato Bertoldo
Priore generale dei Carmelitani
Aggiornato il 20 luglio 2026
Dalle armi al silenzio del Carmelo
La parabola terrena del Beato Bertoldo inizia in Lombardia, sua terra d'origine. Prima di dedicare interamente la propria vita al silenzio della contemplazione, egli visse l'esperienza delle armi come soldato. Questa prima fase della sua esistenza, segnata dal tumulto dei combattimenti, trovò una svolta radicale quando decise di deporre le armi terrene per intraprendere la via della milizia spirituale, trasferendosi sul Monte Carmelo.
In questo luogo santo, immerso nella preghiera, Bertoldo assunse il ruolo di monaco e, intorno al 1230, fu chiamato a guidare la comunità con l'ufficio di priore generale dei Carmelitani. Sotto la sua guida, la comunità si consolidò spiritualmente. Tra gli episodi più significativi della sua vita si ricorda una straordinaria visione mistica, nella quale vide gli angeli che portavano in cielo le anime dei carmelitani che erano stati uccisi. Consapevole delle fragilità e dei pericoli del tempo, Bertoldo scelse di affidare solennemente l'intera comunità monastica alla custodia amorevole della Madre di Dio, morendo poi sul Monte Carmelo.
La memoria liturgica
Il culto del Beato Bertoldo ha attraversato i secoli, mantenendo viva la memoria della sua santità semplice e rigorosa. La Chiesa ne ha riconosciuto ufficialmente la venerazione nel 1564, quando ne venne ordinato il culto. Successivamente, nel 1609, la sua memoria fu reinserita nel breviario, consolidando così la sua presenza nella preghiera liturgica universale come esempio di totale dedizione a Dio e alla Vergine Maria.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Bertoldo?
La memoria liturgica del Beato Bertoldo si celebra il 29 marzo, giorno in cui la Chiesa fa memoria del suo transito e della sua santità.
Sul monte Carmelo in Palestina, beato Bertoldo, che, soldato, fu ammesso tra i fratelli che su questo monte avevano abbracciato la vita monastica e, in seguito, eletto priore, affidò la pia comunità alla Madre di Dio. — Martirologio Romano