Beato Giacomo Strepa (Strepar o Strzemie)
Vescovo
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita e il ministero
La vicenda umana e spirituale del Beato Giacomo Strepa affonda le sue radici nella diocesi di Cracovia, dove nacque nell'anno mille trecento quaranta. Ancora giovane, avvertì la chiamata alla sequela di Cristo nella povertà e nell'umiltà, abbracciando la regola dei Frati Minori. Questo impegno lo portò a operare nelle terre di Rutenia e della Russia, dove fu chiamato a svolgere il delicato compito di inquisitore della fede, un incarico che affrontò con rigore e spirito di servizio alla verità del Vangelo. La Provvidenza lo condusse successivamente al vertice del ministero episcopale, venendo eletto vescovo di Halicz nell'anno mille trecento novantadue.
Il suo episcopato non fu soltanto un ufficio di governo spirituale, ma si espresse in una sollecitudine concreta verso il popolo e il territorio. Il Beato Giacomo fu infatti nominato senatore del Consiglio di Patria, un ruolo che gli permise di esercitare un'influenza benefica nella gestione degli affari pubblici, armonizzando la giustizia terrena con i valori cristiani. La sua dedizione non conobbe sosta fino alla morte, avvenuta a Leopoli nell'anno mille quattrocento nove. La fama della sua santità fu confermata in modo straordinario dieci anni dopo il suo transito, quando, in occasione della ricognizione delle spoglie, il suo corpo fu rinvenuto incorrotto. Tale segno fu accolto dai contemporanei come una conferma della grazia che aveva abitato il suo cuore durante tutto il cammino terreno, rendendolo un modello di pastore solido e incorruttibile.
Il culto e la devozione
La memoria del Beato Giacomo Strepa è indissolubilmente legata alla sua fervente devozione eucaristica. Tra i meriti che la tradizione gli ascrive con maggiore enfasi vi è l'istituzione dell'adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, un gesto che ha plasmato profondamente la vita liturgica delle comunità a lui affidate, invitando i fedeli a sostare in preghiera davanti al mistero della presenza reale di Cristo. Questa eredità spirituale ha alimentato nel tempo una venerazione costante, che ha varcato i confini del suo tempo per giungere fino alla solenne beatificazione concessa da papa Pio Sesto l'undici settembre del mille settecento novanta.
Nel corso dei secoli, la figura del Beato Giacomo è stata invocata come protettore del regno e difensore e custode della patria, titoli che riflettono il profondo legame tra il suo servizio episcopale e la salvaguardia spirituale del popolo. Ancora oggi, la sua intercessione viene cercata con fiducia da quanti riconoscono in lui un intercessore potente presso Dio. La Chiesa celebra la sua memoria liturgica il giorno venti ottobre, un'occasione preziosa per ripercorrere la vita di un uomo che, nel silenzio della preghiera e nell'azione del ministero, ha saputo farsi specchio della carità di Dio per le terre dell'Est europeo.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Giacomo Strepa?
La sua memoria liturgica viene celebrata il giorno venti ottobre.
Di cosa è patrono il Beato Giacomo Strepa?
È venerato come protettore del regno e difensore e custode della patria.
A Leopoli in Ucraina, beato Giacomo Strepa, vescovo di Halicz, dell’Ordine dei Minori, insigne per sollecitudine pastorale e apostoliche virtù. — Martirologio Romano