2 agosto
San Giustino Maria della SS. Trinità (Giustino Russolillo)
Sacerdote e fondatore
Aggiornato il 30 ottobre 2026
Il cammino sacerdotale
Nato a Pianura nell'anno 1891, Giustino Russolillo ha radicato la sua vicenda umana e spirituale nel territorio napoletano. Il suo cammino verso l'altare è giunto a compimento il venti settembre 1913, data della sua ordinazione sacerdotale. Da quel momento, il giovane presbitero ha profuso le proprie energie nel ministero, vivendo con intensità la missione che gli era stata affidata. Nel 1920, egli è stato nominato parroco della chiesa di San Giorgio Martire a Pianura, un incarico che ha svolto con dedizione esemplare, facendosi pastore attento ai bisogni spirituali della comunità locale.
La sua opera di apostolato non si è limitata alla cura pastorale ordinaria, ma ha trovato una forma più ampia e strutturata nel 1920, anno in cui ha fondato la Società delle Divine Vocazioni. Questo istituto, sorto dal desiderio di accompagnare i giovani verso la chiamata di Dio, rappresenta il cuore pulsante della sua missione. San Giustino ha vissuto tra Pianura, Napoli e Pozzuoli, lasciando ovunque una traccia profonda di santità. Il suo transito verso la casa del Padre è avvenuto nel 1955, nella sua amata Pianura. La Chiesa ha riconosciuto la santità della sua vita attraverso il rito di beatificazione, celebrato a Napoli il sette maggio 2011, e successivamente, nel 2020, con il decreto di Papa Francesco che ha confermato il miracolo attribuito alla sua intercessione. È stato proclamato santo da papa Francesco il 15 maggio 2022.
Il culto e la testimonianza
La venerazione verso San Giustino Maria della Santissima Trinità si esprime oggi in una profonda gratitudine per il suo instancabile impegno a favore delle vocazioni. Egli è riconosciuto come un maestro del discernimento, capace di guidare le anime verso il compimento del progetto divino. La sua memoria liturgica, fissata al due agosto, invita i fedeli a riflettere sulla bellezza della chiamata che Dio rivolge a ogni uomo e a ogni donna.
Il legame con il territorio di Pianura e l'intera area di Napoli rimane vivo, testimoniato dalla costante preghiera dei fedeli che a lui si rivolgono per ottenere sostegno e luce. La sua vita, segnata dalla semplicità e dal servizio, continua a parlare al cuore del popolo di Dio, ricordando che la santità non è altro che la risposta piena e generosa alla voce del Signore che chiama. In ogni preghiera elevata per sua intercessione, la Chiesa ringrazia Dio per il dono di questo sacerdote, la cui esistenza rimane un invito costante a vivere la propria missione con umiltà e amore.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Giustino Maria della Santissima Trinità?
La sua memoria liturgica è fissata al giorno due agosto.
Di cosa è patrono San Giustino Maria della Santissima Trinità?
Il Santo è patrono delle vocazioni.