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12 agosto

Beato José Nadal Guiu

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione

Josep Nadal Guiu nacque il 25 luglio 1911 a Bell-lloc, Lleida, in Spagna. Fin da ragazzo mostrò un carattere dolce e gentile. Fin da giovane avvertì l'attrazione per la vocazione sacerdotale. All'età di undici anni entrò nel seminario di Lleida. In seminario si distinse come esempio per tutti grazie alla sua vita esemplare e alla profonda pietà. Era desideroso di raggiungere la perfezione cristiana. Voleva essere un tramite per la santificazione delle anime attraverso l'apostolato e lo spirito di sacrificio. Amava il mondo del lavoro. Desiderava ardentemente imitare il Santo curato d'Ars. In seminario ricoprì il ruolo di organista e direttore del coro. Si iscrisse alla Congregazione mariana, di cui divenne presidente. Nutriva per la Vergine Maria un amore tenero, affettuoso e sacrificato, simile a quello di un bambino per la madre.

Il ministero sacerdotale

Il 15 giugno 1935 fu ordinato sacerdote dal vescovo monsignor Salvi Huix Miralpeix. Il 16 giugno 1935, giorno della festa della Santissima Trinità, celebrò la sua prima messa nella città natale. Fu nominato Coadiutore della parrocchia di Santa María de Monzón. A Monzón fondò l'Azione Cattolica e la diresse con zelo giovanile. Organizzò un coro di bambini sfruttando le sue abilità di organista. Ebbe la massima cura per i poveri e gli ammalati. Trascorse molte ore nel confessionale. Dimostrò una grande devozione per l'Eucaristia. Scrisse a suo fratello gemello gesuita parole che potevano presagire la sua morte di martire. Nella lettera al fratello scrisse di voler essere vittima come sacerdote per Cristo, dicendo Ecce adsum, eccomi, ciecamente. Svolse il ministero sacerdotale a Monzón per un solo anno.

Il martirio e la beatificazione

Fu ucciso il 12 agosto 1936. I testimoni del martirio riferirono che perdonò i suoi carnefici. Disse ai carnefici di morire per Cristo, di non avere paura e di perdonarli nel suo nome. Nonostante gli avessero sparato diversi colpi, era ancora in vita quando mostrò un crocifisso ai carnefici. Lasciò cadere il crocifisso a terra dicendo che ora potevano ucciderlo. Un ultimo proiettile ne causò la morte immediata. La fama del martirio di Josep Nadal Guiu e di altri Servi di Dio si diffuse nella comunità ecclesiale. Si tennero diversi processi canonici. Il 10 dicembre 2010 il pontefice Benedetto XVI autorizzò la Congregazione delle Cause dei Santi a pubblicare il Decreto super martyrio. Fu beatificato durante il pontificato di Papa Francesco il 13 ottobre 2013 a Tarragona, in Catalogna.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Josep Nadal Guiu?

La sua memoria liturgica si celebra il 12 agosto, data legata alla beatificazione dei martiri del ventesimo secolo in Spagna.