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8 settembre

Beato Marino Blanes Giner

Padre di famiglia, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La famiglia e la vita quotidiana

Marino Blanes Giner nacque nel mille ottocento ottantotto in una famiglia caratterizzata da grande fede e amor di Dio, ad Alcoy, nella diocesi di Valencia, in Spagna. Le testimonianze sulla sua vita sono limpide e incontrovertibili riguardo alla sua onestà e alla sua fede matura e coraggiosa. A venticinque anni sposò Giulia Jordá Lloret, una donna religiosa, innamorata del marito e valida collaboratrice nell'educazione cristiana della famiglia. La coppia ha generato nove figli, costruendo un focolare domestico fondato sulla preghiera e sui valori cristiani. Nel frattempo, Marino lavorava come impiegato nella filiale valenciana del Banco di Credito Spagnolo. La clientela e i contemporanei descrivevano la sua competenza, la sua professionalità e la sua serietà lavorativa. La stima di cui godeva nella comunità civile lo portò anche a essere eletto amministratore comunale di Alcoy. Nonostante i molteplici impegni professionali e familiari, il suo cuore era costantemente orientato alle cose del cielo, al punto che nelle sue tasche conservava molte tessere di associazioni religiose. Faceva parte dell'Azione Cattolica, dell'adorazione notturna, della Conferenza di San Vincenzo, del Terz'Ordine francescano e dell'Apostolato della Preghiera. Questo intenso legame con la Chiesa si traduceva in opere concrete di carità, poiché donava regolarmente il proprio denaro ai numerosi poveri che incontrava sul suo cammino.

L'impegno apostolico e la persecuzione

La generosità di Marino Blanes Giner non conosceva confini e animava ogni momento del suo tempo libero. Impiegava le sue domeniche per insegnare il catechismo nelle fattorie sperdute delle campagne, portando la luce della parola di Dio a chi viveva isolato. Al ritorno da queste fatiche nelle campagne, non esitava ad aiutare le suore nelle corsie dell'ospedale, occupandosi personalmente dell'igiene dei malati con spirito di servizio evangelico. Durante la persecuzione religiosa precedente la guerra civile nella zona di Valencia, egli continuò imperterrito la sua attività catechistico-caritativa. Era pienamente cosciente che il suo comportamento lo esponeva al mirino degli anticlericali e considerava la persecuzione un prezzo da pagare per la fede. Per questo motivo vigilava sulla sicurezza di chiese e conventi per impedire che gli anticlericali li incendiassero o distruggessero le immagini sacre. Una notte riuscì a evitare l'incendio della chiesa parrocchiale dove erano già state posizionate dodici bottiglie di benzina pronte per l'esplosione. Il giorno dopo l'episodio della chiesa, il giornale locale lo accusò ingiustamente di condurre una vita notturna peccaminosa, avviando quella macchina di fango che avrebbe preceduto la sua cattura.

L'arresto e il martirio

A causa della sua concreta testimonianza cristiana e del suo attivismo in difesa della fede, i persecutori decisero la sua eliminazione. Venne arrestato il ventuno luglio millenovecentotrentasei. Trascorsi cinquanta giorni di carcere vissuti con serenità, coraggio e forza, Marino si prodigò per confortare e vigilare sulla fede dei compagni di prigionia, trasformando il luogo di detenzione in uno spazio di speranza cristiana. I persecutori non desistettero dal loro intento e lo prelevarono dal carcere alle ore nove del mattino dell'otto settembre insieme ad altri prigionieri. Fu fucilato in un luogo talmente segreto che i suoi resti non sono stati ancora ritrovati ad oggi. La sua esistenza si concluse così con il martirio, sigillando una vita spesa interamente per Dio e per il prossimo. Per il suo eroico sacrificio, Marino Blanes Giner è stato beatificato l'undici marzo duemilauno insieme ad altri duecentotrentadue martiri spagnoli. Il Martirologio lo ricorda nel villaggio di Alcoy vicino ad Alicante in Spagna come martire e padre di famiglia ucciso durante la persecuzione.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Marino Blanes Giner?

La ricorrenza del Beato Marino Blanes Giner si celebra l'otto settembre.

Quali furono i riconoscimenti ufficiali della Chiesa per Marino Blanes Giner?

Marino Blanes Giner è stato beatificato l'undici marzo duemilauno ed è ricordato dal Martirologio come martire e padre di famiglia.

Nel villaggio di Alcoy vicino ad Alicante sempre in Spagna, beato Marino Blanes Giner, martire, che, padre di famiglia, nel corso della stessa persecuzione ricevette dagli uomini la morte, da Dio la vita eterna. — Martirologio Romano