Beato Pasquale Torres Lloret
Padre di famiglia, martire
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino terreno
La vita di Pasquale Torres Lloret si è dipanata tra le mura domestiche e l'impegno pubblico, in una coerenza che ha unito l'amore per la famiglia alla sollecitudine verso la Chiesa. Nel mille novecento undici, egli unì la sua vita a quella di Leonor Pérez Canet, formando una famiglia benedetta dalla nascita di quattro figli. In questo ambiente di affetti, Pasquale ha coltivato una profonda vita interiore, che lo ha spinto a guardare oltre i confini del proprio focolare. La sua carità si è fatta azione concreta nel servizio prestato presso il lebbrosario di Fontilles, dove ha portato conforto e assistenza a chi viveva nella condizione di maggiore isolamento ed emarginazione. Tale sensibilità apostolica lo portò, nel mille novecento trentadue, a fondare il primo ramo dell'Azione Cattolica a Carcagente, convinto che il laicato dovesse essere sale della terra e luce del mondo in ogni ambito della società.
Quando la persecuzione religiosa si abbatté sulla sua terra, Pasquale non indietreggiò, ma cercò di alimentare la speranza dei fedeli attraverso la custodia dell'Eucaristia, che nascose nella propria dimora con coraggio e discrezione. Questa dedizione al Sacramento dell'Altare divenne il centro della sua resistenza spirituale. Il sei settembre del mille novecento trentasei, la sua coerenza cristiana fu interrotta dalla violenza. Arrestato dalle autorità del tempo, fu condotto presso il cimitero di Carcagente, dove affrontò il martirio mediante la fucilazione. La sua morte non fu l'epilogo di una sconfitta, ma il compimento di un cammino di santità che ha trovato riconoscimento ufficiale il giorno undici marzo del duemila uno, quando Papa Giovanni Paolo II lo ha elevato agli onori degli altari, confermando la bellezza di una testimonianza laicale che continua a parlare al cuore dei fedeli di ogni tempo.
Memoria liturgica
Il Beato Pasquale Torres Lloret viene celebrato il sei settembre, data che segna il suo ingresso nella gloria dei martiri. La sua festa si inserisce nel più ampio contesto della memoria dei martiri della persecuzione religiosa spagnola, un tempo di grande prova in cui molti cristiani hanno offerto la propria esistenza per rimanere fedeli al Vangelo. La celebrazione liturgica invita i fedeli a riflettere sulla dignità della vocazione laicale, ricordando che la santità non è riservata a pochi, ma è un cammino percorribile in ogni stato di vita, anche nelle circostanze più difficili e drammatiche della storia umana. Attraverso il ricordo del Beato Pasquale, la comunità cristiana è chiamata a rinnovare il proprio legame con l'Eucaristia e a riscoprire il valore profondo dell'impegno caritatevole verso i malati e gli ultimi, testimoniando la carità di Dio in un mondo spesso segnato dalla divisione e dall'indifferenza.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Pasquale Torres Lloret?
La sua memoria liturgica ricorre il giorno sei settembre.
Nel villaggio di Carcaixent nel territorio di Valencia sempre in Spagna, beato Pasquale Torres Lloret, martire, che, padre di famiglia, portando la croce di Cristo, meritò di giungere al premio celeste. — Martirologio Romano