San Zaccaria

Profeta

Aggiornato il 20 luglio 2026

San Zaccaria

Il ministero e la profezia

Nato nella regione di Galaad, Zaccaria visse l'esperienza profonda del soggiorno in Caldea prima di fare ritorno, ormai in età avanzata, nella terra di Palestina. Il suo ministero profetico ebbe inizio nell'anno 520 avanti Cristo, un'epoca di transizione e di faticosa rinascita per il popolo ebraico, in cui Zaccaria operò contemporaneamente al profeta Aggeo. In questo delicato contesto storico, egli ricevette il compito di esortare e incoraggiare il popolo affinché si dedicasse con fervore alla ricostruzione del tempio di Gerusalemme, centro spirituale dell'alleanza.

Oltre all'impegno per il tempio di pietra, lo sguardo di Zaccaria seppe spingersi oltre il proprio tempo storico, offrendo una delle profezie più celebri e venerate della tradizione cristiana. Egli infatti preannunciò l'ingresso messianico del Salvatore a Gerusalemme, descrivendolo non come un potente monarca terreno, ma come un re umile, che cavalca un semplice asinello. Questa immagine di mitezza e di pace ha trovato il suo compimento perfetto nella persona di Gesù, rendendo il profeta un testimone prezioso del mistero della salvezza.

Il ritorno e la memoria

Dopo aver trascorso gran parte della sua esistenza lontano dalla patria, Zaccaria coronò il desiderio di fare ritorno in Palestina dalla Caldea, vivendo i suoi ultimi anni nella terra promessa. La sua figura è venerata per aver saputo unire la concretezza dell'azione storica, volta a riedificare i luoghi del culto a Gerusalemme, con l'altezza della visione spirituale che annunciava tempi nuovi di riconciliazione. La Chiesa ne conserva la memoria grata, riconoscendo nel suo rotolo profetico l'eco fedele della promessa divina che non viene mai meno.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Zaccaria?

San Zaccaria viene commemorato il 6 settembre, giorno in cui la Chiesa fa memoria del suo ministero profetico e del suo annuncio di consolazione e di pace.

Commemorazione di san Zaccaria, profeta, che predisse il ritorno del popolo dall’esilio nella terra promessa, dando ad esso l’annuncio di un re di pace, che Cristo Signore attuò mirabilmente nel suo trionfale ingresso nella Città Santa di Gerusalemme. — Martirologio Romano