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25 agosto

Beato Ramón Cabanach Majem

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la chiamata religiosa

Il cammino spirituale del Beato Ramón Cabanach Majem è iniziato nella sua città natale e si è sviluppato fin dall'infanzia nella fede e nello studio. Ha frequentato la scuola di San Miguel Arcángel a Molins de Rei insieme al fratello Eduardo, inserendosi attivamente nella vita parrocchiale attraverso l'iscrizione all'associazione mariana e al gruppo missionario. Nel 1924, all'età di tredici anni, è entrato insieme al fratello nella scuola del Nazareno a Blanes, dove ha intrapreso lo studio delle discipline umanistiche e del latino. Custodendo nel cuore il forte desiderio di diventare religioso e di iniziare il noviziato, il 24 settembre 1924 ha vestito l'abito religioso tra i Religiosi Figli della Sacra Famiglia. In occasione di questa importante tappa, ha inviato una lettera allo zio Francisco per esprimere la profonda gioia provata per la chiamata del Signore. Da quel momento si è dedicato con grande entusiasmo agli impegni della Congregazione, adoperandosi instancabilmente per promuovere la devozione alla Sacra Famiglia e condividendo con il fratello Eduardo il generoso desiderio di impegnarsi nella ricerca e nella formazione di nuove vocazioni.

Il sacerdozio e la testimonianza nel tempo della prova

Dopo aver ottenuto la dispensa a ventitré anni, Ramón Cabanach Majem è stato ordinato sacerdote il 17 giugno 1934. La sua immensa gratitudine e la sua gioia traboccante sono emerse chiaramente nella lettera inviata a padre Enrique Tatjer, nella quale definiva quel giorno il più felice della sua vita. Quanti lo hanno conosciuto lo hanno descritto come un sacerdote distinto per nobiltà d'animo, amore profondo per l'Eucaristia, intensa pietà, laboriosità e una straordinaria sincerità nei pensieri e nei commenti. Con l'esplosione della rivoluzione, avvenuta il 20 luglio, ha dimostrato un coraggio esemplare prelevando il Santissimo Sacramento dal tabernacolo per metterlo al sicuro in casa di amici vicini alla scuola. Pochi giorni dopo, il fratello e altri membri della comunità sono stati catturati dalla milizia il 20 luglio, mentre padre Ramón ha subito la stessa sorte il giorno successivo, il 21 luglio. Insieme all'altra comunità religiosa e al fratello Eduardo, è stato prima imprigionato in carcere e successivamente trasferito a bordo di navi a Reus, Tarragona e sul traghetto Rio Segre.

Il martirio e la gloria degli altari

Il cammino terreno di padre Ramón si è compiuto il 25 agosto 1936 a Villa-Rodona, dove è stato ucciso insieme ad altre sedici persone, tra cui il fratello Eduardo, in odio alla fede cattolica. Al momento della morte aveva venticinque anni di età e nove di professione religiosa. Il suo corpo senza vita è stato successivamente riconosciuto grazie agli abiti che il fratello José gli aveva fatto recapitare pochi giorni prima del martirio. La Chiesa ha solennemente riconosciuto la santità della sua testimonianza quando, il 10 maggio 2012, Papa Benedetto XVI ha autorizzato la promulgazione del decreto del martirio per diciannove religiosi e sacerdoti dei Figli della Sacra Famiglia e per alcuni giovani laici ex alunni. Il percorso di riconoscimento ufficiale si è compiuto il 13 ottobre 2013, quando si è svolto a Tarragona il rito della beatificazione presieduto dal Cardinale Angelo Amato, delegato di Papa Francesco. Tale solenne celebrazione ha abbracciato complessivamente cinquecentoventidue persone uccise durante la guerra civile spagnola, iscrivendo il nome del Beato Ramón Cabanach Majem nel novero dei martiri della Chiesa universale.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Ramón Cabanach Majem?

La sua memoria liturgica si celebra il 25 agosto, giorno anniversario del suo martirio.

Quali furono le tappe principali della sua vita religiosa?

Entrato nella scuola del Nazareno a Blanes nel 1924, vestì l'abito religioso dei Figli della Sacra Famiglia lo stesso anno. Fu ordinato sacerdote il 17 giugno 1934 e visse il martirio a Villa-Rodona il 25 agosto 1936.