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11 marzo

Beato Tommaso Atkinsons

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il contesto della persecuzione

La nazione inglese, precedentemente gemma della Cristianità europea, visse l'apostasia a causa della Riforma anglicana. La rottura con la Chiesa universale e l'uccisione di Tommaso Moro avvennero nell'arco di cinque anni. La Riforma fu iniziata da Enrico VIII e portata a termine da sua figlia Elisabetta, nata dalla passione adulterina del sovrano per la cortigiana Anna Bolena. Il re d'Inghilterra e l'aristocrazia compirono un sanguinoso e radicale sovvertimento della civiltà secolare. La distruzione materiale colpì la Chiesa cattolica, monasteri, abbazie e chiese.

Furono stabilite durissime leggi penali contro i cattolici per fare scomparire la Chiesa dal Paese. Resistere all'antica fede comportava arresti, spoliazioni e uccisioni sommarie. Durante il regno di Elisabetta I nacque un nuovo culto fondato sulla supremazia della corona e dello Stato sulla Chiesa. Con Elisabetta trionfò il tema dell'Impero. Il Rinascimento inglese fu un'epoca di interesse per il classicismo e l'occultismo. Alla corte di Elisabetta si affollavano pirati come Drake, politici come Cecil, maghi, alchimisti e cantori. La propaganda mirava a una nuova Età dell'Oro promossa dalla Regina Vergine per soppiantare il culto della Vergine di Nazareth. La Regina Vergine fu associata alla nuova Dea della Giustizia o Astrea.

Il clima di terrore fece sì che vi fossero più apostati che martiri. La paura colpì anzitutto vescovi e clero secolare, mentre la resistenza fu più forte tra religiosi e popolo. I martiri inglesi furono migliaia, tra cui i celebri Tommaso Moro e John Fisher, oltre a uomini e donne comuni, nobili refrattari ai Tudor, sacerdoti e religiosi. La Chiesa cattolica sopravvisse nella clandestinità sotto dure leggi penali. I sacerdoti operavano di nascosto celebrando in case private, in un ritorno alle catacombe.

Lo Yorkshire fu una zona dell'Inghilterra di forte resistenza cattolica. Durante il regno di Enrico VIII nello Yorkshire partì una pacifica rivolta chiamata Pellegrinaggio di Grazia per chiedere libertà per la Chiesa. Il Pellegrinaggio di Grazia fu schiacciato nel sangue e guidato dal laico Robert Aske, che fu giustiziato. Durante il regno di Elisabetta avvenne la peggiore persecuzione contro i cattolici.

Il ministero e il martirio

Tommaso Atkinson nacque nello Yorkshire nel 1545. Per essere ordinato sacerdote sotto Enrico VIII, aveva dovuto recarsi in Francia. Dopo l'ordinazione, Tommaso rientrò clandestinamente in Inghilterra. Tommaso svolgeva la sua missione visitando i villaggi dello Yorkshire per confortare i cattolici perseguitati. Tommaso viaggiava sempre a piedi come un pellegrino.

Tommaso fu colpevole di essere un sacerdote cattolico sorpreso a celebrare i Sacramenti. Tommaso fu scoperto dopo essersi accidentalmente rotto una gamba. Tommaso fu riconosciuto come sacerdote e consegnato alle autorità. Tommaso fu torturato per fargli confessare i nomi di altri cattolici clandestini, ma resistette eroicamente.

Al momento della morte di Tommaso, Elisabetta era morta da anni e regnava Giacomo I. La politica di persecuzione del governo non non era cambiata sotto Giacomo I. Padre Tommaso Atkinson fu martirizzato a York l'11 marzo 1616. Tommaso salì sul patibolo l'11 marzo 1616 e fu impiccato, sventrato e squartato.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Tommaso Atkinson?

La sua memoria liturgica si celebra l'11 marzo.

A York in Inghilterra, beato Tommaso Atkinson, sacerdote e martire, che, durante il regno di Giacomo I, patì il martirio solo per essere sacerdote. — Martirologio Romano