21 febbraio
Beato Tommaso Pormort
Sacerdote e martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
Il ministero e la clandestinità
Tornato in patria, Thomas giunse a Londra dove conobbe e strinse una profonda amicizia con Saint Robert Southwell. Per svolgere il suo delicato ministero in sicurezza, utilizzò tre diversi pseudonimi per mascherare la sua identità: Whitgift, Meres e Price. Trovò rifugio nella parrocchia di San Gregorio presso il merciaio John Barwys, e in quel luogo di grazia riuscì a riconciliare lo stesso John Barwys con la Chiesa cattolica. La sua opera fu però interrotta nel luglio del mille cinquecento novantuno, quando fu arrestato a causa della testimonianza contro di lui mossa dal sacerdote apostata William Tedder, il quale era stato suo compagno di studi al Collegio inglese di Roma.
La cattura e il martirio
Nonostante le difficoltà, Thomas riuscì a evadere dopo il primo arresto, ma fu nuovamente catturato nel settembre del mille cinquecento novantuno e condotto in prigione. Subì pesanti torture nell'abitazione del famigerato cacciatore di preti Topcliffe, dove era stata allestita una illegale camera di tortura. L'otto febbraio mille cinquecento novantadue fu processato insieme a John Barwys, e per entrambi fu emessa la sentenza di condanna a morte. John Barwys fu infine graziato, mentre Thomas Pormort fu condotto al supplizio. Il martirio avvenne sotto il regno della regina Elisabetta I unicamente a causa del suo sacerdozio. Thomas porto a compimento la sua testimonianza suprema con l'impiccagione, venendo giustiziato sul sagrato della chiesa di Saint Paul a Londra il venti febbraio mille cinquecento novantadue. Il beato è stato successivamente beatificato da Giovanni Paolo II il ventidue novembre mille novecento ottantasette.
La vita
Il percorso terreno di Tommaso Pormort ebbe inizio nel 1560 a Little Limber, in Inghilterra. La sua formazione lo portò a frequentare gli studi accademici a Cambridge, esperienza che segnò profondamente il suo orientamento intellettuale e spirituale. Spinto dal desiderio di approfondire la propria vocazione, egli intraprese un lungo cammino che lo condusse a Reims e successivamente a Roma. In questa città, centro pulsante della cristianità, ricevette l'ordinazione sacerdotale nel 1587, un momento che definì in modo definitivo il suo ministero di pastore.
Dopo l'ordinazione, il suo servizio si svolse in Italia, dove ebbe modo di affiancare il vescovo Owen Lewis presso la sede di Cassano, a Milano. Questa esperienza di vicinanza all'episcopato arricchì ulteriormente la sua sensibilità pastorale. Tuttavia, il richiamo verso la propria terra d'origine, segnata dalle difficoltà per i cattolici, divenne per lui una priorità inderogabile. Rientrato in Inghilterra, Tommaso Pormort proseguì il suo apostolato in una condizione di clandestinità e pericolo crescente. Nel 1591, il suo impegno fu interrotto dall'arresto avvenuto a Londra. Condotto nella residenza di Topcliffe, egli affrontò duri interrogatori e torture, che non scalfirono la sua determinazione. La sua testimonianza si concluse tragicamente ma gloriosamente nel 1592, quando fu giustiziato per impiccagione a Londra, rendendo la sua testimonianza definitiva nel sangue.
Il culto
La figura del Beato Tommaso Pormort è stata solennemente riconosciuta dalla Chiesa universale attraverso il processo di beatificazione presieduto dal pontefice Giovanni Paolo Secondo nel 1987. Questo atto ha elevato il suo sacrificio agli onori degli altari, riconoscendo ufficialmente la santità della sua vita e la coerenza del suo martirio. Il suo esempio di fedeltà, vissuto nel cuore di un secolo segnato da profonde divisioni religiose in Inghilterra, rappresenta ancora oggi un pilastro per quanti ricercano nella storia dei santi una guida per la propria esistenza.
La memoria liturgica del Beato Tommaso Pormort viene celebrata con devozione, permettendo ai fedeli di rinnovare il legame con la sua testimonianza. Sebbene la ricorrenza sia fissata al ventuno febbraio, egli viene commemorato anche il venti dello stesso mese, offrendo così l'opportunità di riflettere sulla sua dedizione al sacerdozio e sulla forza d'animo dimostrata nell'affrontare la morte. La venerazione verso di lui si inserisce nel solco della memoria dei martiri inglesi, la cui resistenza silenziosa e coraggiosa ha preservato la continuità della fede in epoche di avversità, invitando ogni generazione a custodire il dono della testimonianza cristiana con umiltà e fervore.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Tommaso Pormort?
La memoria liturgica si celebra il venti febbraio, mentre alcune fonti indicano anche il ventuno febbraio.
A Londra in Inghilterra, beato Tommaso Pormort, sacerdote e martire, che, crudelmente torturato in carcere sotto la regina Elisabetta I a causa del suo sacerdozio, portò poi a compimento a Saint Paul il suo martirio con l’impiccagione. — Martirologio Romano