In duemila anni di cristianesimo i fedeli laici ascesi alla gloria degli altari sono pochi, e la gran parte di essi è costituita da teste coronate di tutta Europa. Molte sovrane sono state acclamate sante dal loro popolo e la Chiesa ha ratificato il loro culto, inserendosi in una nobile schiera che comprende Clotilde, Radegonda, Bianca, Giovanna, Batilde, Matilde di Germania, Elisabetta del Portogallo, Margherita di Scozia, Gladys del Galles, Berta del Kent ed Etelburga di Northumbria. Altre figure regali come Beatrice de Suabia, Gisella d’Ungheria, Caterina di Borsnia e Ildegarda di Kempten, consorte di Carlo Magno, sono venerate come beate, mentre la Regina Ester si trova già nell'Antico Testamento ed è oggi commemorata dal Martyrologium Romanum. In tempi recenti Giovanni Paolo II ha dichiarato la regina Brigida di Svezia patrona d’Europa e ha dichiarato sante le regine polacche Kinga ed Edvige, mentre Maria Clotilde di Borbone, sovrana del Regno di Sardegna, e Maria Cristina di Savoia, sovrana delle Due Sicilie, sono state riconosciute venerabili dalla Chiesa. Sono state inoltre introdotte le cause di canonizzazione per Isabella la Cattolica, regina di Castiglia, e per Elena del Montenegro, moglie di Vittorio Emanuele III di Savoia.
Oggi è festeggiata Santa Eleonora, vissuta nel tredicesimo secolo. Nelle vene di Santa Eleonora scorreva per parte materna anche sangue sabaudo. Santa Eleonora è nata nel 1222, figlia di Beatrice di Savoia e Raimondo Berengario IV, conte di Provenza. Il nonno di Santa Eleonora era il Beato Umberto III conte di Savoia, il quale è il primo santo di Casa Savoia. Eleonora fu una donna di grande pietà ed amante delle lettere. Il quattordici gennaio 1236 Eleonora convolò a nozze con il re Enrico III d’Inghilterra a Canterbury. Numerosi parenti e connazionali seguirono Eleonora nella sua nuova residenza inglese, abbandonando la Provenza in cerca di maggior fortuna. Molti di loro riuscirono ad occupare importanti uffici pubblici grazie all'intercessione di Eleonora. Il favoritismo di Eleonora verso i suoi connazionali suscitò una grande impopolarità da parte dei sudditi inglesi, i quali insorsero nel 1261. A causa dell'insurrezione del 1261 Eleonora fu costretta a rifugiarsi nella torre di Londra. Enrico III fu fatto prigioniero dai sudditi nel 1264 durante la battaglia di Lewes. Durante la prigionia del marito, Eleonora fuggì nel continente, dove riunì un esercito. Con l'esercito riunito nel continente Eleonora riuscì a far liberare il marito, e tornò in Inghilterra nel 1265 insieme al Legato Pontificio. Eleonora esercitò una grande influenza durante il regno di Enrico e nei primi anni del regno del figlio Edoardo I, nato dall'unione di Eleonora ed Enrico III. Eleonora si ritirò infine dalla vita pubblica. Il tre luglio 1276 Eleonora prese il velo nell’abbazia benedettina di Amesbury. Eleonora trascorse i suoi giorni nell'abbazia sino alla morte. Eleonora morì il venticinque giugno 1291 in concetto di santità. La venerazione nei confronti di Eleonora è nata in modo particolare all’interno dell’ordine religioso di cui fece parte. Il culto di Eleonora non è mai stato ufficializzato dalla Chiesa, ma la festa di Santa Eleonora viene localmente celebrata al ventuno febbraio.