Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

domenica 22 febbraio 2026 · Santo del giorno

Santa Margherita da Cortona

Religiosa

Santa Margherita da Cortona

Santa Margherita da Cortona, vissuta nel tredicesimo secolo, rappresenta una delle figure più luminose della spiritualità cristiana, la cui esperienza terrena si muove tra le profondità del peccato, la grazia dell'amore divino, il misticismo più intenso e la carità pura. Nata a Laviano nel 1247 da una povera famiglia contadina, rimase orfana di madre a otto anni e subì le angherie di una matrigna gelosa. Dotata di una straordinaria bellezza, a diciotto anni fuggì di casa per seguire un giovane nobile di Montepulciano, vivendo con lui per nove anni come amante senza giungere al matrimonio, pur dando alla luce un figlio. La svolta drammatica della sua vita avvenne quando l'uomo fu assassinato, gettandola nella disperazione e privandola di ogni mezzo di sostentamento. Accolta a Cortona dopo essere stata scacciata dalla famiglia del compagno, seppe trasformare il dolore e i trascorsi peccaminosi in un cammino di radicale conversione e penitenza, abbracciando l'ideale francescano e dedicandosi senza sosta ai poveri, agli ammalati e alla pacificazione della vita pubblica.

La sua memoria liturgica si celebra il ventidue febbraio, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nel 1297 all'età di cinquant'anni. La Chiesa ne riconobbe la santità nel 1728 per opera di Papa Benedetto XIII, dopo un lungo cammino di devozione popolare che l'aveva già eletta a gloria dell'Ordine Francescano e patrona di Cortona. Il suo corpo incorrotto riposa nel santuario a lei dedicato, meta di continui pellegrinaggi. Attraverso la preghiera costante, la meditazione sulla Passione del Signore e l'esercizio di una carità operosa che seppe coinvolgere le famiglie nobili nell'assistenza ai bisognosi, Santa Margherita continua a parlare alle anime penitenti e a quanti cercano la via della riconciliazione con Dio, offrendo la testimonianza luminosa di una vita interamente rigenerata dall'amore divino.

Leggi la vita completa →

Gli altri santi di oggi

Cattedra di San Pietro Apostolo

La festa della Cattedra di San Pietro Apostolo ci invita a riflettere sul significato profondo di questo antico simbolo liturgico. La cattedra è letteralmente il seggio fisso del sommo pontefice e dei vescovi, posta in permanenza nella chiesa madre della diocesi, che per questo motivo viene chiamata cattedrale. Essa costituisce il segno visibile dell'autorità del vescovo e del suo magistero ordinario nella Chiesa locale. Nel caso specifico dell'apostolo Pietro, la cattedra indica la sua posizione preminente nell'intero collegio apostolico, una preminenza che trova il suo fondamento nella esplicita volontà di Gesù.

Il Signore stesso assegnò a Pietro il compito fondamentale di pascere il gregge e di guidare il nuovo popolo di Dio, che è la Chiesa, un mandato solenne che fu ribadito da Cristo anche dopo la sua risurrezione. Sostenuto da questa investitura divina, l'apostolo svolse con fermezza il suo ruolo di guida dopo l'ascensione, presiedendo all'elezione di Mattia e prendendo la parola a nome di tutti davanti alla folla riunita nei pressi del cenacolo nel giorno di Pentecoste, così come successivamente parlò con coraggio davanti al Sinedrio. La sua sede, oggi celebrata con devozione, è chiamata a presiedere alla comunione universale della carità.

Continua a leggere →

San Massimiano di Ravenna

Vescovo

San Massimiano di Ravenna, nato a Pola nell'anno quattrocentonovantotto, fu una figura di altissimo rilievo nella Chiesa del sesto secolo. Uomo di profonda cultura e rigore spirituale, egli seppe guidare la comunità cristiana in un tempo segnato da complesse transizioni, lasciando un segno indelebile nella storia religiosa e civile della città di Ravenna. La sua vita, giunta a compimento nell'anno cinquecentocinquantasei, rimane un esempio luminoso di dedizione al magistero e di cura pastorale verso il popolo di Dio.

Egli è ricordato con particolare venerazione per aver saputo coniugare l'azione diplomatica con il fervore pastorale. Consacrato vescovo da papa Vigilio, egli fu il primo presule d'Occidente a fregiarsi del titolo di arcivescovo, svolgendo un ruolo di mediazione fondamentale durante le difficili vicende dello scisma dei Tre Capitoli. Oltre al suo instancabile impegno per l'unità ecclesiale, la sua memoria è indissolubilmente legata alla cura delle arti e della liturgia, avendo egli portato a compimento e consacrato basiliche celebri in tutto il mondo per la loro solenne bellezza. La sua eredità intellettuale, tramandata attraverso preziosi testi biblici e sermoni, continua a nutrire la riflessione di chi cerca nella fede un saldo punto di riferimento.

Continua a leggere →

San Papia di Gerapoli

Vescovo

San Papia visse nel secondo secolo e svolse il suo ministero episcopale a Gerapoli, nella regione storica della Frigia, che faceva parte della provincia romana d'Asia. La sua figura si colloca alle radici del cristianesimo antico, quale prezioso testimone della fede apostolica e autore di fondamentali scritti per la comprensione dei testi sacri. Il suo nome è indissolubilmente legato alla trasmissione della memoria dei discepoli del Signore e alla riflessione sui Vangeli, inserendosi a pieno titolo tra i primi anelli della catena della tradizione orale che ha custodito e consegnato alle generazioni successive la parola di Cristo.

Nel corso dei secoli la sua figura e il suo pensiero sono stati oggetto di approfondimenti storici, di dibattiti teologici e di successive rivalutazioni nei martirologi della Chiesa. Celebrato il ventidue febbraio, san Papia è ricordato con gratitudine per la sua dedizione nel raccogliere e spiegare gli insegnamenti del Signore, offrendo un contributo di primaria importanza per la storia dell'esegesi neotestamentaria e per la conoscenza delle origini cristiane.

Continua a leggere →

Beata Isabella di Francia

Principessa

La Beata Isabella di Francia, vissuta nel tredicesimo secolo, nacque nel mille duecentoventicinque in Francia. Ella era figlia del re Luigi Ottavo e della regina Santa Bianca di Castiglia, oltre che sorella minore del re San Luigi Nono di Francia. Fin dalla giovinezza, Isabella scelse una vita di intensa ascesi spirituale, rifiutando i lussi della corte e ogni proposta di matrimonio, inclusa quella avanzata per ragioni politiche con il re Corrado di Gerusalemme. Ella ottenne di poter emettere il voto perpetuo di verginità e dedicò la propria esistenza alla cura dei poveri, dei malati e alla preghiera contemplativa. Il suo percorso si intrecciò profondamente con gli ideali francescani, culminando nella fondazione del monastero di Longchamp nei sobborghi parigini. Isabella vi trascorse gli ultimi dieci anni di vita, assistita da suor Agnese di Harcourt, prima di spegnersi il ventidue febbraio mille duecentosettanta a Longchamp.

La memoria della beata è tramandata con devozione e il suo culto fu confermato da Papa Leone X il tre gennaio mille cinquecento ventuno. Il martirologio la ricorda come vergine e principessa che seppe rinunciare alle nozze regali per servire Dio in umiltà e povertà. Sebbene l'ordine francescano la celebrasse anticamente l'otto giugno, la sua ricorrenza liturgica è fissata al ventidue febbraio. La sua figura rimane un punto di riferimento luminoso per la comprensione della spiritualità medievale femminile, segnata da una radicale dedizione evangelica e da un profondo legame con la regola delle clarisse.

Continua a leggere →

Beato Diego Carvalho

Sacerdote gesuita, martire

Il Beato Diego Carvalho è una figura luminosa del XVII secolo, un sacerdote della Compagnia di Gesù che ha testimoniato la fedeltà al Vangelo fino all'estremo sacrificio. Nato a Cordoba, in Portogallo, nel 1578, ha consacrato la propria esistenza alla missione evangelizzatrice, attraversando terre lontane con lo zelo di chi non cerca altro che la gloria di Dio e il bene delle anime. La sua vita, segnata da un profondo rigore intellettuale e spirituale, lo ha condotto dalle aule di studio di Macao fino alle difficili frontiere del Giappone e della Cocincina, dove ha saputo farsi pastore instancabile in tempi di aspra persecuzione religiosa.

Il suo ricordo rimane impresso nella memoria della Chiesa come esempio di dedizione pastorale e carità eroica. La scelta di consegnarsi spontaneamente alle autorità per proteggere il suo gregge rivela la statura di un uomo che ha compreso pienamente il significato della sequela di Cristo. Il martirio subìto a Sendai nel 1624, avvenuto attraverso la sofferenza dell'immersione nelle acque gelide, sigilla un cammino di fede vissuto in totale dedizione. Beatificato da papa Pio IX nel 1867, Diego Carvalho continua a essere invocato come modello di coraggio per ogni cristiano che vive la propria testimonianza tra le prove del mondo.

Continua a leggere →

Beata Maria di Gesù (Emilia d’Oultremont d’Hooghvorst)

Fondatrice

La Beata Maria di Gesù, al secolo Emilia d’Oultremont d’Hooghvorst, visse nel corso del diciannovesimo secolo distinguendosi come sposa, madre e fondatrice di una grande famiglia religiosa. Nata in Belgio, seppe armonizzare i doveri della vita familiare con una straordinaria dedizione alla preghiera e alle opere di carità, guidata da un profondo amore per il Sacro Cuore di Gesù, per la Vergine Maria e per l’Eucaristia. Rimasta vedova in giovane età, seppe affrontare il dolore della perdita con esemplare rresigned-like fede, dedicandosi al contempo alla cura dei figli e dei bisognosi, fino a quando la Provvidenza la chiamò a fondare l'Istituto di Maria Riparatrice.

La sua memoria liturgica si celebra il ventidue febbraio, giorno in cui concluse la sua esistenza terrena a Firenze. Ella è ricordata soprattutto per aver risposto con coraggio alla chiamata della Madonna, dando vita a una congregazione dedita all'adorazione del Santissimo Sacramento e alla riparazione delle offese contro Dio. Attraverso prove dolorose, incomprensioni familiari e pesanti tribolazioni spirituali, la Beata conservò una fiducia incrollabile nel Signore, lasciando un'eredità spirituale viva che continua a fruttificare nella Chiesa attraverso l'opera delle religiose Riparatrici sparse nel mondo.

Continua a leggere →

Beato Riccardo Henkes

Sacerdote pallottino, martire

Il Beato Riccardo Henkes è stato un sacerdote della Società dell'Apostolato Cattolico, vissuto nel corso del ventesimo secolo. Nato a Ruppach nel 1900, ha dedicato la sua esistenza al ministero sacerdotale con una dedizione che lo ha condotto fino alla testimonianza suprema della propria vita. Uomo di fede salda e di profonda rettitudine morale, egli non ha temuto di levare la propria voce contro le tenebre dell'odio e dell'oppressione, pagando con la prigionia e la morte la coerenza del suo annuncio evangelico.

Egli è ricordato oggi come una figura luminosa di carità cristiana, un martire della verità che ha saputo trasformare l'orrore del campo di concentramento di Dachau in un luogo di estremo dono di sé. La sua memoria ci richiama alla responsabilità del cristiano di fronte alle ingiustizie del mondo e alla forza salvifica dell'amore che si fa servizio, specialmente verso i più fragili e i sofferenti. La sua beatificazione, avvenuta nel 2019, riconosce ufficialmente il coraggio di un pastore che ha preferito la fedeltà al Vangelo alla propria sopravvivenza.

Continua a leggere →

San Pascasio di Vienne

Vescovo

A Vienne nella Gallia lugdunense, ora in Francia, san Pascasio, vescovo, insigne per cultura e santità di costumi.

Beato Maometto Abdalla

Mercedario

San Raniero

Monaco

Santa Gurnin

Vergine irlandese

Dal Martirologio Romano

A Cortona in Toscana, santa Margherita, che, fortemente scossa dalla morte del suo amante, lavò con una salutare vita di penitenza le macchie della sua giovinezza e, accolta nel Terz’Ordine di san Francesco, si ritirò nella mirabile contemplazione delle realtà celesti, ricolmata da Dio con superiori carismi. — Martirologio Romano