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22 febbraio

Cattedra di San Pietro Apostolo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il cammino delle celebrazioni liturgiche

Il Martirologio Romano celebra in origine la festa della cattedra di san Pietro ad Antiochia fissandola al ventidue febbraio, mentre in passato si celebrava il diciotto gennaio la festa della cattedra di san Pietro a Roma. La festa romana fu tuttavia anticipata in Gallia al diciotto gennaio per evitare che cadesse nel tempo liturgico della Quaresima. A causa di questa anticipazione si formò nel tempo un vero e proprio doppione liturgico, che portò a introdurre al ventidue febbraio la festa della cattedra di san Pietro ad Antiochia e a mantenere al diciotto gennaio quella romana. La recente riforma del calendario ha infine unificato le due commemorazioni proprio al ventidue febbraio. La data del ventidue febbraio trova un sicuro riscontro in un'antica tradizione riferita dalla Depositio martyrum, nella quale si ricorda che nel giorno in cui gli antichi romani facevano memoria dei defunti, si venera la sede della nascita al cielo dell'Apostolo. Lo stesso apostolo trae grande gloria dalla sua vittoria ottenuta sul colle Vaticano.

La presenza dell'Apostolo ad Antiochia e a Roma

La presenza di san Pietro ad Antiochia risulta in maniera del tutto incontestabile dagli scritti neotestamentari. D'altra parte, la venuta di Pietro a Roma nei primi anni dell'impero di Claudio non possiede prove altrettanto evidenti nei testi scritti. Lo sviluppo del cristianesimo nella capitale dell'impero è comunque ben attestato dalla lettera paolina ai Romani, scritta verso l'anno cinquantasette, una diffusione della fede che non si potrebbe spiegare senza la presenza sul campo di un missionario di primo piano. La venuta e la morte di san Pietro a Roma sono comunque ampiamente suffragate da tradizioni antichissime, le quali sono accolte universalmente anche da studiosi non cattolici. Tale presenza e la conseguente morte dell'apostolo a Roma sono state attestate in maniera storicamente inoppugnabile anche grazie agli scavi archeologici intrapresi nel millenovecentotrentanove per ordine di papa Pio XII nelle Grotte Vaticane sotto la Basilica di San Pietro. I risultati di questi importanti scavi vaticani sono oggi accolti favorevolmente pure da studiosi non cattolici. Del resto, risuonano sempre vive le parole stesse del Signore rivolte all'Apostolo: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa. Persino Erode Agrippa ritenne di poter infliggere un colpo mortale alla Chiesa nascente proprio eliminando il suo capo, san Pietro.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Cattedra di San Pietro Apostolo?

La festa si celebra il ventidue febbraio, data in cui la recente riforma del calendario ha unificato le precedenti commemorazioni.

Festa della Cattedra di san Pietro Apostolo, al quale disse il Signore: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa». Nel giorno in cui i Romani erano soliti fare memoria dei loro defunti, si venera la sede della nascita al cielo di quell’Apostolo, che trae gloria dalla sua vittoria sul colle Vaticano ed è chiamata a presiedere alla comunione universale della carità. — Martirologio Romano