21 febbraio
Sant' Eleonora
Regina d'Inghilterra
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini e il matrimonio regale
Nelle vene di Santa Eleonora scorreva per parte materna anche sangue sabaudo. Santa Eleonora è nata nel 1222, figlia di Beatrice di Savoia e Raimondo Berengario IV, conte di Provenza. Il nonno di Santa Eleonora era il Beato Umberto III conte di Savoia, il primo santo di Casa Savoia. Eleonora fu una donna di grande pietà ed amante delle lettere. Il quattordici gennaio 1236 Eleonora convolò a nozze con il re Enrico III d’Inghilterra a Canterbury. Numerosi parenti e connazionali seguirono Eleonora nella sua nuova residenza inglese, avendo abbandonato la Provenza in cerca di maggior fortuna. Molti parenti e connazionali riuscirono ad occupare importanti uffici pubblici grazie all'intercessione di Eleonora. Il favoritismo di Eleonora verso i suoi connazionali suscitò una grande impopolarità da parte dei sudditi inglesi.
L'insurrezione e l'azione politica
I sudditi inglesi insorsero nel 1261. A causa dell'insurrezione del 1261 Eleonora fu costretta a rifugiarsi nella torre di Londra. Enrico III fu fatto prigioniero dai sudditi nel 1264 durante la battaglia di Lewes. Durante la prigionia del marito, Eleonora fuggì nel continente, dove riunì un esercito. Con l'esercito riunito nel continente Eleonora riuscì a far liberare il marito. Eleonora tornò in Inghilterra nel 1265 insieme al Legato Pontificio. Eleonora esercitò una grande influenza durante il regno di Enrico e nei primi anni del regno del figlio Edoardo I, nato dall'unione di Eleonora ed Enrico III.
Il ritiro monastico e la memoria
Eleonora si ritirò infine dalla vita pubblica. Il tre luglio 1276 Eleonora prese il velo nell’abbazia benedettina di Amesbury. Eleonora trascorse i suoi giorni nell'abbazia sino alla morte. Eleonora morì il venticinque giugno 1291 in concetto di santità. La venerazione nei confronti di Eleonora è nata in modo particolare all’interno dell’ordine religioso di cui fece parte. Il culto di Eleonora non è mai stato ufficializzato dalla Chiesa, ma la festa di Santa Eleonora viene localmente celebrata al ventuno febbraio.
Il cammino terreno
La storia di Sant'Eleonora ebbe inizio nelle terre di Provenza nell'anno milleduecentoventidue. La sua esistenza mutò radicalmente quando, giovanissima, intraprese il viaggio verso l'Inghilterra per celebrare le nozze con il re Enrico Terzo nell'anno milleduecentotrentasei. L'unione matrimoniale la pose al centro della vita pubblica e politica di una nazione in costante mutamento, richiedendo a lei una forza d'animo fuori dal comune per gestire le tensioni che scuotevano il regno.
Il percorso di Sant'Eleonora non fu privo di sofferenze e di momenti di grande solitudine spirituale. Nel milleduecentosessantuno, le avversità la costrinsero a cercare rifugio all'interno della Torre di Londra, luogo in cui la sua fede fu messa a dura prova. Nonostante il pericolo, non mancò di mostrare una lealtà incrollabile verso la propria famiglia. Quando il marito re Enrico Terzo fu fatto prigioniero nel milleduecentosessantaquattro, ella non si arrese allo sconforto, ma con coraggio organizzò un esercito per tentare la liberazione del consorte, dimostrando una determinazione che superava le fragilità umane.
Dopo aver compiuto il suo dovere di sposa e di regina, Sant'Eleonora sentì il richiamo di una vita più raccolta e silenziosa, lontana dai clamori del palazzo. Nel milleduecentosettantasei, scelse di consacrarsi definitivamente a Dio prendendo il velo presso l'abbazia benedettina di Amesbury. In quel luogo sacro, ella trascorse gli ultimi anni della sua esistenza, dedicandosi alla preghiera e alla meditazione fino alla sua morte, avvenuta nel milleduecentonovantuno. La sua vita rimane un esempio di come la cura per le responsabilità terrene possa trasformarsi, attraverso la grazia, in un cammino di santità vissuto nel nascondimento.
Il culto e la memoria
Sebbene il culto di Sant'Eleonora non sia stato oggetto di una canonizzazione ufficiale da parte della Chiesa universale, la sua memoria viene custodita e onorata con devozione in ambito locale. La figura della regina che sceglie il velo benedettino continua a ispirare coloro che leggono nella sua storia un percorso di purificazione interiore e di ricerca costante della pace spirituale.
La comunità cristiana ricorda Sant'Eleonora con gratitudine nel giorno ventuno febbraio. Questa ricorrenza, pur non essendo inserita nel calendario universale, rappresenta per i fedeli un momento di riflessione sulla vita di una donna che, pur avendo detenuto il massimo potere regale, scelse di concludere il proprio pellegrinaggio terreno nell'umiltà di un monastero. Il ricordo di Sant'Eleonora ad Amesbury, luogo del suo riposo e della sua preghiera, rimane un segno tangibile di una santità che si manifesta nel silenzio e nella dedizione totale al servizio del Signore.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Eleonora?
Santa Eleonora è festeggiata localmente il ventuno febbraio.