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16 giugno

Beato Tommaso Reding

Monaco certosino, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le prime pressioni e il giuramento

I funzionari del re visitarono i monaci della Certosa di Londra per chiedere a tutti i maggiorenni, religiosi compresi, l'approvazione del ripudio della regina Caterina d'Aragona da parte del re e l'accettazione di Anna Bolena come sovrana. Il priore e il procuratore finirono in carcere per aver obiettato sulla legittimità del ripudio. Dopo un mese, il priore e il procuratore giurarono convinti che il giuramento non toccasse la fede e furono liberati. Ritornati alla Certosa, essi convinsero gli altri monaci. Il venticinque maggio milletrecentoquarantaquattro i monaci giurarioni ai funzionari tornati accompagnati dai soldati. A fine anno milletrecentoquarantaquattro un nuovo decreto del re e del Parlamento stabilì che tutti i sudditi dovevano disconoscere l'autorità del papa e riconoscere il re come capo della Chiesa anglicana anche nelle cose spirituali, stabilendo che chi non acconsentiva al nuovo decreto era reo di lesa maestà. Il priore Giovanni Houghton riunì tutti i certosini comunicando la notizia del nuovo decreto e tutti i certosini si dissero pronti a morire per la Chiesa romana.

L'escalation della persecuzione e i primi martiri

Due priori di altre case arrivarono alla certosa e si recarono dal vicario del re Tommaso Cromwell per chiedergli di esentarli dal giuramento. Cromwell si indignò, fece arrestare i due priori e li rinchiuse nella Torre di Londra come ribelli e traditori. I due priori subirono un processo a Westminster dopo una settimana, ribadirono il loro rifiuto, furono condannati a morte e nuovamente rinchiusi. Altri due religiosi furono condannati per lo stesso motivo e raggiunsero i due priori. Il quattro maggio milletrecentotrentacinque padre Roberto Laurence, padre Agostino Webster, padre Riccardo Reynolds e il sacerdote Giovanni Haile indossarono gli abiti religiosi e furono legati stesi su delle stuoie, venendo trascinati per le vie sassose e fangose verso il Tyburn, che era il famigerato luogo delle esecuzioni capitali. Il padre Giovanni Houghton, priore di Londra, fu arrestato e condannato, e salì per primo il patibolo collaborando con il boia proferendo parole di perdono e di fiducia in Dio. Uno dei presenti tagliò la corda prima che Giovanni Houghton fosse morto soffocato; il padre cadde a terra e il boia lo denudò, cavandogli le viscere ancora vivo per mostrare il cuore ai consiglieri del re. Seguì l'esecuzione degli altri quattro condannati e i corpi dei martiri furono fatti a pezzi ed esposti al popolo per incutere terrore ai papisti.

Il martirio dei confratelli e la morte di Tommaso Reding

Altri tre certosini, ovvero Umfrido Middlemore vicario, Guglielmo Exmew dotto latinista e Sebastiano Newdigate di nobili origini, furono arrestati, torturati e martirizzati il diciannove giugno milletrecentotrentacinque. Altri due certosini trasferitisi da Londra alla Certosa di Hull furono denunziati, arrestati e impiccati l'undici maggio milletrecentotrentasette. Altri dieci certosini furono imprigionati il ventinove maggio milletrecentotrentasette nel carcere di Newgate, dove morirono di stenti e patimenti in breve tempo. Thomas Reding morì nel carcere di Newgate il dieci giugno milletrecentotrentasette. Guglielmo Horn sopravvisse al carcere e fu impiccato il quattro novembre milletrecentoquaranta. Altri diciotto monaci rimasero nella certosa e avevano aderito al giuramento sperando di salvare il monastero, ma i diciotto monaci furono espulsi dopo qualche tempo e la certosa fu venduta a privati. I diciotto Certosini di Londra e altri trentacinque martiri furono beatificati da papa Leone XIII il nove dicembre milletrecentoottantasei, mentre i primi tre morti nel milletrecentotrentacinque furono canonizzati da papa Paolo VI il venticinque ottobre milletrecentosettanta all'interno di un gruppo di quaranta martiri.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Tommaso Reding?

Il Beato Tommaso Reding si festeggia il sedici giugno. La festività religiosa comune dei martiri certosini si celebra invece il quattro maggio, mentre i singoli sono ricordati nei rispettivi anniversari di martirio.

A Londra in Inghilterra, beato Tommaso Reding, martire, monaco della Certosa della città, che sotto il re Enrico VIII sostenne con fermezza l’unità della Chiesa e, tenuto per questo in catene in un sordido carcere, morì stremato dalla fame e dalla malattia. — Martirologio Romano