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27 agosto

Beato Ulderico (Jean-Baptiste) Guillaume

Religioso lasalliano, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la vocazione

Jean-Baptiste Guillaume nacque a Fraisans, nella diocesi di Besançon, il primo febbraio 1755. I suoi genitori furono Nicolas Guillaume e Antoinette Mignot. Il battesimo di Jean-Baptiste Guillaume avvenne lo stesso giorno della sua nascita, il primo febbraio 1755. Le date biografiche di Fratel Ulderico sono primo febbraio 1755 a Fraisans, in Francia, e ventisette agosto 1794 a Rochefort, in Francia. Animato dal desiderio di servire il Signore nell'educazione della gioventù, entrò nel noviziato dei Fratelli delle Scuole Cristiane a Maréville il tre ottobre 1785. Entrando nel noviziato, Jean-Baptiste Guillaume cambiò nome in Fratel Ulderico. Allo scoppio della Rivoluzione francese Fratel Ulderico apparteneva alla comunità di Nancy. La comunità di Nancy contava circa dodici Fratelli. I Fratelli della comunità di Nancy insegnavano a classi composte in tutto da più di novecento bambini.

La persecuzione e la resistenza

Fratel Ulderico non volle prestare giuramento sulla Costituzione Civile del Clero imposta dal nuovo governo francese. La Costituzione Civile del Clero fu imposta per creare un clero dipendente dallo Stato e distaccato dalla Chiesa di Roma. Il ventuno gennaio 1791 Fratel Ulderico dichiarò per iscritto di amare il proprio stato e di desiderarvi perseverare sino alla morte con il soccorso della grazia di Dio. La dichiarazione del ventuno gennaio 1791 di Fratel Ulderico è conservata in un documento nell'archivio municipale di Nancy. I Fratelli non inviarono i loro allievi alle cerimonie presiedute dal nuovo vescovo della Meurthe in segno di protesta. Il vescovo della Meurthe aveva prestato il giuramento costituzionale. L'undici giugno le autorità municipali ordinarono ai Fratelli di presentarsi per il giuramento il giorno seguente. I Fratelli risposero nuovamente di no alle autorità municipali tramite una lettera. Subito dopo il rifiuto venne ordinato l'inventario del mobilio scolastico. Il quindici giugno vennero inviati nove reggenti a sostituire i Fratelli nella scuola.

L'apostolato clandestino e l'arresto

Fratel Ulderico era molto attaccato ai bambini poveri di Nancy. Fratel Ulderico restò a Nancy per continuare a istruire clandestinamente i bambini nella pietà e nell'arte della lettura e della scrittura. Fratel Ulderico era umile, per questo le sue virtù facevano impressione e le sue istruzioni avevano successo. La testimonianza sull'attività clandestina di Fratel Ulderico fu scritta dal canonico Aimé Guillon. Il canonico Aimé Guillon era sopravvissuto alla deportazione destinata a centinaia di sacerdoti e religiosi non giurati. La testimonianza del canonico Guillon è confermata dal fatto che i reggenti si lamentavano dei contatti continui tra i Fratelli, gli allievi e le famiglie. Il quindici maggio 1793 Fratel Ulderico fu arrestato nella sua casa. Dopo l'arresto, Fratel Ulderico fu incarcerato nell'ex convento delle Carmelitane. Il ventinove maggio Fratel Ulderico domandò invano di essere rilasciato. Fratel Ulderico fu inserito nella lista dei detenuti destinati a partire per Rochefort.

La deportazione sui pontoni e il martirio

Fratel Ulderico arrivò a Rochefort il ventotto. A Rochefort Fratel Ulderico fu rinchiuso su una vecchia imbarcazione impropriamente detta pontone, chiamata Les Deux Associés. Il canonico Guillon scrisse che Fratel Ulderico possedeva una grande calma che faceva irritare i suoi carcerieri durante la prigionia. A giugno cominciarono a morire i primi prigionieri sull'imbarcazione a causa di stenti, privazioni e tifo. A causa delle morti sulla nave, fu deciso di far sbarcare i prigionieri sull'isola Madame e di allestire un ospedale da campo. Fratel Ulderico morì in una delle tende dell'ospedale da campo sull'isola Madame. La morte di Fratel Ulderico avvenne nella notte tra il ventisette e il ventotto agosto 1794. Prima di Fratel Ulderico era morto Fratel Leone. Dopo Fratel Ulderico morì Fratel Ruggero. Gli altri Fratelli e i sopravvissuti ricondotti sulla nave furono liberati il dodici febbraio 1795. Fu possibile rintracciare documentazione solo per i Fratelli Ruggero, Leone e Ulderico. I tre Fratelli documentati furono inclusi in una lista di sessantaquattro candidati agli altari noti come i martiri dei pontoni di Rochefort. I martiri di Rochefort subirono una disumana carcerazione durante la persecuzione contro la Chiesa. Il martirologio ricorda nel mare antistante Rochefort in Francia, su una galera ferma all'ancora, i beati martiri Giovanni Battista de Souzy e Ulderico Guillaume. Giovanni Battista de Souzy era sacerdote e Ulderico Guillaume era fratello delle Scuole Cristiane. Giovanni Battista de Souzy e Ulderico Guillaume morirono per Cristo consunti dalla fame e dalla malattia.

La beatificazione e la memoria

I martiri dei pontoni di Rochefort furono beatificati da Papa san Giovanni Paolo II il primo ottobre 1995. I Fratelli delle Scuole Cristiane ricordano i confratelli martiri a Rochefort il due settembre. Il due settembre è il giorno della nascita al Cielo del protomartire dei Fratelli delle Scuole Cristiane, fratel Salomone Le Clercq. Fratel Salomone Le Clercq fu canonizzato nel 2016 ed è morto per la fede durante la Rivoluzione francese.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Ulderico?

La memoria liturgica del Beato Ulderico ricorre il ventisette agosto, mentre i Fratelli delle Scuole Cristiane lo ricordano il due settembre.

Nel mare antistante Rochefort in Francia in una sordida galera ferma all’ancora, beati martiri Giovanni Battista de Souzy, sacerdote, e Ulderico (Giovanni Battista) Guillaume, fratello delle Scuole Cristiane, martiri, che durante la persecuzione contro la Chiesa subirono una disumana carcerazione e morirono per Cristo consunti dalla fame e dalla malattia. — Martirologio Romano