14 settembre
Esaltazione della Santa Croce
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini della celebrazione
La festa in onore della Croce fu celebrata la prima volta nel 335. La prima celebrazione avvenne in occasione della Crucem sul Golgota e dell'Anàstasis, ovvero della Risurrezione. La dedicazione della basilica avvenne il tredici dicembre. Il termine esaltazione traduce fedelmente il greco hypsòsis. Questa solenne commemorazione passata anche in Occidente ha un significato ben più alto rispetto al leggendario ritrovamento da parte della pia madre dell'imperatore Costantino, Elena. La celebrazione della esaltazione della Santa Croce si celebra infatti il giorno dopo la dedicazione della basilica della Risurrezione eretta sul sepolcro di Cristo.
Il mistero della Redenzione
La glorificazione di Cristo passa attraverso il supplizio della croce. L'antitesi tra sofferenza e glorificazione è fondamentale nella storia della Redenzione. Cristo, incarnato nella realtà concreta umano-divina, si sottomette volontariamente alla condizione di schiavo. La croce, derivante dal latino crux cioè tormento, era riservata agli schiavi. Questo infamante supplizio viene tuttavia tramutato in gloria imperitura. La croce diventa così il simbolo e il compendio della religione cristiana. L'evangelizzazione operata dagli apostoli consiste essenzialmente nella presentazione di Cristo crocifisso all'umanità intera.
Il cammino della croce nella storia
A partire dal secolo VII la festa commemora il recupero della reliquia della Croce fatto dall'imperatore Eraclio nel 628. La Croce era stata trafugata quattordici anni prima dal re persiano Cosroe Parviz durante la conquista della Città santa. Le tracce della Croce si persero definitivamente nel 1187. Nel medesimo anno la Croce venne tolta al vescovo di Betlem che l'aveva portata nella drammatica battaglia di Hattin. La Santa Croce viene esaltata e onorata come luminoso trofeo della vittoria pasquale di Cristo.
La via della croce per il credente
Il cristiano che accetta questa verità spirituale è crocifisso con Cristo. Il credente deve portare quotidianamente la propria croce sopportando con pazienza ingiurie e sofferenze. Cristo fu gravato dal peso del patibulum sulla via che conduceva al Golgota. Il patibulum è il braccio trasversale della croce che il condannato portava sulle spalle fino al palo verticale. Cristo fu costretto a esporsi agli insulti della gente sulla via del Golgota. Le sofferenze che riproducono lo stato di morte di Cristo nel corpo mistico della Chiesa contribuiscono alla redenzione degli uomini. Tali sofferenze assicurano la partecipazione alla gloria del Risorto. La Santa Croce è inoltre il segno che apparirà in cielo ad annunciare a tutti la seconda venuta del Signore.
Il ritrovamento sul Golgota
Nel IV secolo, la storia della Chiesa viene segnata da una straordinaria fioritura di devozione nei luoghi che videro la passione di Cristo. Il fulcro di questa rinascita spirituale risiede nel Golgota, la collina fuori Gerusalemme dove si consumò il sacrificio del Redentore. In questo contesto storico, la Provvidenza guidò una madre devota nel cammino di ricerca delle testimonianze tangibili della Passione, conducendola fino al luogo della crocifissione.
Proprio sul Golgota avvenne il singolare e prodigioso ritrovamento della Croce, un evento che scosse l'intero mondo cristiano dell'epoca. Quel legno, rimasto sepolto per secoli sotto la terra, venne riportato alla luce per essere offerto alla venerazione dei fedeli. Da quel momento, la Croce non fu più considerata soltanto un antico strumento di supplizio romano, ma il trofeo glorioso della risurrezione di Cristo, capace di attirare a sé gli sguardi di speranza di tutti i credenti.
Il significato del mistero
Celebrare l'Esaltazione della Santa Croce significa accostarsi con animo grato al mistero dell'amore infinito di Dio. La liturgia ci invita a contemplare questo segno non con tristezza, ma con la gioiosa consapevolezza che attraverso quel legno è giunta la gioia nel mondo intero. Il cristiano, guardando alla Croce, trova la forza di custodire la fede nei momenti di prova, sapendo che ogni sofferenza è già stata visitata e redenta dal Salvatore.
Domande frequenti
Quando si festeggia l'Esaltazione della Santa Croce?
La festa si celebra il 14 settembre, il giorno successivo alla dedicazione della basilica della Risurrezione.
Festa della esaltazione della Santa Croce, che, il giorno dopo la dedicazione della basilica della Risurrezione eretta sul sepolcro di Cristo, viene esaltata e onorata come trofeo della sua vittoria pasquale e segno che apparirà in cielo ad annunciare a tutti la seconda venuta del Signore. — Martirologio Romano