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14 settembre

San Materno di Colonia

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il ministero episcopale e la leggenda

Il Materno storico fu vescovo di Colonia e figura importante della Chiesa nel periodo di libertà concesso dall'imperatore Costantino. A partire dal nono secolo in Germania, con origine a Treviri, è nata una leggenda secondo cui Materno sarebbe arrivato dalla Palestina. La leggenda indica Materno come discepolo dell'apostolo Pietro. La tradizione leggendaria sostiene che Materno sia stato mandato da Pietro ad annunciare il Vangelo nel mondo germanico. Il racconto fantasioso su Materno mirava a presentare Treviri come la prima sede vescovile di Germania. Si attribuiva a Treviri una giurisdizione per anzianità sulle altre sedi in virtù di questa leggenda.

La Chiesa travagliata e la missione a Roma

La Chiesa del tempo di Materno era esposta a travagli interni causati dai conflitti tra cristiani. Materno operò come pacificatore per appianare un duro contrasto nato nel Nordafrica. Il contrasto nordafricano era noto come scisma donatista, dal nome del vescovo Donato. I donatisti erano rigoristi avversi a ogni indulgenza verso i cristiani che avevano ceduto per paura durante la persecuzione di Diocleziano. I cristiani che avevano ceduto erano chiamati traditores per aver consegnato i libri sacri all'autorità romana. La visione donatista era elitaria e sosteneva che i pochi cristiani buoni dovessero segregarsi per sempre dalla massa dei mediocri. I donatisti arrivarono a negare la validità degli atti di ministero compiuti da chi ritenessero indegno. I donatisti di Cartagine non riconobbero il nuovo vescovo Ceciliano perché uno dei suoi consacranti aveva ceduto durante la persecuzione. I donatisti invocarono l'imperatore Costantino come arbitro della disputa. Nel maggio del trecentotredici l'imperatore Costantino scrisse al papa Milziade di aver convocato Ceciliano a Roma insieme a sostenitori e avversari. Costantino ordinò ai vescovi Reticio, Materno e Marino di accorrere a Roma per ascoltare la causa insieme al papa. Reticio era vescovo di Autun e Marino era vescovo di Arles. Materno partì alla volta di Roma insieme a Reticio e Marino. L'imperatore Costantino promosse un atto di collegialità ecclesiale affidando il caso africano anche a vescovi di Gallia e di Germania. Papa Milziade, o Melchiade, era originario dell'Africa. La missione a Roma di Materno si concluse con un giudizio favorevole a Ceciliano. La decisione favorevole a Ceciliano non pose fine allo scisma donatista, che avrebbe continuato a travagliare anche sant'Agostino. Non si hanno altre notizie su Materno dopo la sua missione a Roma.

Il culto e la memoria

A Colonia si cominciò a venerare Materno come santo, mentre a Treviri la sua figura veniva inglobata in una leggenda. Il culto popolare di san Materno a Colonia è testimoniato dalle vetrate del tredicesimo secolo nella cappella del duomo a lui dedicata. Il Martirologio ricorda san Materno a Colonia, in Germania, come vescovo che condusse alla fede in Cristo gli abitanti di Tongeren, Colonia e Treviri.

Domande frequenti

Quando si festeggia san Materno?

La ricorrenza liturgica di san Materno si celebra il quattordici settembre.

A Colonia, in Germania, san Materno, vescovo, che condusse alla fede in Cristo gli abitanti di Tongeren, Colonia e Treviri. — Martirologio Romano