8 settembre
Nostra Signora di Coromoto
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le apparizioni e la resistenza del capo tribale
Nel diciassettesimo secolo in Venezuela, un capo tribale venezuelano fu scelto dalla Vergine per evangelizzare gli indiani Coromoto. La prima apparizione della Vergine avvenne nel millesimoseicentocinquantuno. Dopo questo primo incontro, il capo indiano iniziò a imparare la fede cristiana insieme ad altri membri della tribù. Tuttavia, preoccupato che la conversione potesse influire sulla sua leadership, il capo si fermò prima di battezzarsi. Egli incoraggiò gli altri nativi a non battezzarsi, ma alcuni andarono avanti e ricevettero il battesimo, mentre molti lo seguirono rifiutandolo. Il capo tribale cercò di sfuggire alla sua missione ma alla fine la realizzò, paragonato a un moderno Giona. La Madonna apparve al capo tribale due volte chiedendogli di battezzarsi, ma egli oppose resistenza in entrambe le occasioni. La Beata Madre apparve di nuovo al capo nel millesimoseicentocinquantadue, ed egli ignorò nuovamente la sua richiesta. Durante questo secondo incontro, la Beata Madre lasciò nella mano del capo una piccola immagine di se stessa mentre teneva sulle ginocchia il Bambino Gesù. L'immagine lasciata dalla Madonna è alta meno di due centimetri e mezzo. Qualche tempo dopo le apparizioni, il capo fu morso da un serpente velenoso e sembrò sul punto di morire. Ricordando l'apparizione e la promessa di Maria di andare in cielo se battezzato, il capo chiese urgentemente il battesimo. Il resto dei Coromoto fu battezzato poco dopo che il capo ebbe finalmente abbracciato la fede.
Il culto, le chiese e il mistero dell'immagine sacra
La notizia della splendida Signora apparsa si diffuse rapidamente e la devozione crebbe in tutto il Venezuela. Alla fine del Settecento fu costruita una chiesa in onore di Nostra Signora di Coromoto nella vicina città di Guanare. Negli anni Ottanta del Novecento è stato costruito un tempio sul luogo dell'apparizione del millesimoseicentocinquantadue. Sia la chiesa di Guanare che il tempio sul luogo dell'apparizione sono stati elevati a basiliche minori. Il santuario ospita sia una grande statua di Nostra Signora di Coromoto che la reliquia originale. La reliquia della Beata Vergine costituisce il legame più autentico con le apparizioni. L'immagine è stata analizzata in modo approfondito durante un processo di restauro avvenuto nel duemilanove. L'immagine presenta simboli indigeni, come lo stile delle corone indossate dalla Vergine e da Gesù, adatti alla cultura del popolo Coromoto nel Venezuela del diciassettesimo secolo. La formazione dell'immagine resta un mistero e si crede sia stato un evento miracoloso. L'immagine sembra disegnata su carta, ma quest'ultima non sembra aver assorbito alcun inchiostro o sostanza simile. L'immagine presenta somiglianze con quella di Nostra Signora di Guadalupe, poiché entrambe sembrano librarsi misteriosamente sul supporto senza aderire realmente ad esso. Nostra Signora di Coromoto fu dichiarata patrona del Venezuela dai vescovi venezuelani nel millesimonovantadue e fu poi dichiarata patrona del Venezuela da Papa Pio XII nel millesimonovantanove.
La storia dell'apparizione
La memoria di Nostra Signora di Coromoto ci riporta al diciassettesimo secolo, in una terra allora segnata dall'incontro tra culture diverse. Nel milleseicentocinquantuno, la Vergine Maria scelse di manifestarsi al capo della tribù dei Coromoto, che viveva nelle vicinanze di Guanare. Tale incontro non rimase un evento isolato, poiché l'anno successivo, nel milleseicentocinquantadue, la Madre di Dio apparve nuovamente al capo tribù. In quell'occasione, la Vergine compì un gesto di straordinaria tenerezza, lasciando in dono una piccola immagine che ritraeva la sua figura, un segno tangibile e permanente del suo interessamento per le sorti di quel popolo.
La vita del capo tribù fu profondamente scossa da questo evento celeste. Nonostante le resistenze iniziali, la grazia di Dio operò in lui attraverso un momento di prova: egli fu morso da un serpente velenoso. In quel frangente di sofferenza e pericolo mortale, il cuore del capo si aprì alla fede. Egli comprese che la salvezza non risiedeva solo nella sopravvivenza fisica, ma in una nuova nascita nello Spirito. Si convertì dunque al cristianesimo e ricevette il sacramento del battesimo, segnando un punto di svolta fondamentale per la sua intera comunità. L'immagine donata dalla Vergine divenne il centro della devozione, testimoniando come l'incontro con Maria conduca sempre verso il Figlio e verso la pienezza della vita sacramentale. Questo episodio, tramandato con cura, continua a essere un pilastro della spiritualità venezuelana, ricordando a tutti noi che Dio sceglie le vie più semplici per raggiungere il cuore dell'uomo.
Il culto e la devozione
Il culto di Nostra Signora di Coromoto è profondamente radicato nel cuore di tutto il Venezuela, paese di cui è solenne Patrona. La devozione non si limita alla memoria storica, ma si manifesta in una preghiera costante che i fedeli elevano alla Madre del Signore, cercando in lei conforto, guida e protezione per le sfide della vita quotidiana. La piccola immagine, consegnata alla storia durante le apparizioni del diciassettesimo secolo, rimane il fulcro visibile di questo legame spirituale che unisce intere generazioni.
La solennità del suo culto si esprime attraverso celebrazioni liturgiche che scandiscono il tempo dei fedeli, in particolare l'otto settembre, giorno in cui la Chiesa ricorda la sua presenza speciale. Oltre a questa data, la memoria è ravvivata anche l'undici settembre e il due febbraio, momenti in cui i cuori si raccolgono per rendere grazie a Dio per il dono di Maria. La figura di Nostra Signora di Coromoto non è solo un retaggio del passato, ma una presenza viva che invita ogni battezzato a perseverare nella fede, proprio come fece il capo tribù di Guanare, accogliendo il Vangelo come la risposta definitiva al desiderio di felicità e di salvezza che abita ogni essere umano.
Domande frequenti
Quando si festeggia Nostra Signora di Coromoto?
Si festeggia l'otto settembre, l'undici settembre e il secondo giorno di febbraio.
Di cosa è patrona Nostra Signora di Coromoto?
Nostra Signora di Coromoto è patrona del Venezuela, proclamata dai vescovi venezuelani e da Papa Pio XII.