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8 maggio

San Benedetto II

Papa

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le relazioni con l'Impero d'Oriente

Durante il pontificato di San Benedetto Secondo si registrò un significativo miglioramento dei rapporti tra il Papato e Costantinopoli. L'impero d'Oriente, fortemente minacciato dall'espansionismo arabo, si riaccostò momentaneamente alla Sede romana e ne riconobbe con maggiore convinzione l'autorità. In questo contesto, l'imperatore d'Oriente Costantino Quarto, detto Pogonato o barbuto, inviò la conferma papale al neo eletto Pontefice. Lo stesso imperatore decise che d'ora in poi non si sarebbe più ricorsi a Costantinopoli per l'approvazione, avviando così al declino l'antica usanza. L'assenso imperiale sarebbe stato comunicato semplicemente dal governatore dell'Italia bizantina, l'esarca residente a Ravenna. A suggellare questo clima di rinnovata vicinanza, Costantino Quarto mandò al Pontefice alcune ciocche di capelli dei suoi figli Giustiniano ed Eraclio. Attraverso questo gesto simbolico, l'imperatore dichiarò i suoi figli figli adottivi di San Benedetto Secondo.

Le opere pastorali e la riforma delle diaconìe

Nel corso del suo governo pastorale, San Benedetto Secondo promosse un'importante riforma nella struttura ecclesiastica di Roma. Le sette circoscrizioni ecclesiastiche romane chiamate diaconìe, stabilite nel terzo secolo, divennero per un certo periodo una struttura organizzata sul modello dei ministeri. Questa riforma servì ad assicurare in modo permanente l'assistenza ai poveri e ai più deboli. Tali istituzioni presero il nome di monasteria diaconiae e ricevettero dal Papa forti donazioni, ritenute necessarie per sostenere la loro intensa attività caritativa. Accanto a questo rinnovamento assistenziale, durante il pontificato di San Benedetto Secondo si iniziò a Roma la costruzione di nuove chiese. Il Pontefice si impegnò inoltre direttamente nei restauri della basilica di San Pietro sul colle Vaticano, edificio che era stato originariamente fatto costruire dall'imperatore Costantino.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Benedetto Secondo?

La sua memoria liturgica si celebra l'8 maggio, giorno della sua morte avvenuta nel 685.

Quali furono le principali riforme di San Benedetto Secondo?

Egli riorganizzò le diaconìe romane sul modello dei ministeri per garantire un'assistenza permanente ai poveri e avviò importanti restauri nella basilica di San Pietro.

Sempre a Roma, san Benedetto II, papa, che fu amante della povertà, umile e mansueto e rifulse per la pazienza e per le elemosine. — Martirologio Romano