San Bernardo da Corleone
Religioso
Aggiornato il 20 luglio 2026
La conversione e la vita religiosa
Nato a Corleone nel 1605, Filippo Latino visse gli anni della giovinezza secondo i costumi del suo tempo, mostrando un temperamento fiero e talvolta incline alla violenza. La svolta decisiva della sua esistenza avvenne in seguito a un drammatico duello in cui ferì gravemente un uomo di nome Vito Canino. Questo tragico evento spinse il giovane a cercare rifugio in un convento, dove il silenzio e la preghiera scossero profondamente la sua coscienza, orientandolo verso una radicale scelta di penitenza.
Nel 1631, accogliendo la chiamata del Signore, Filippo entrò nel noviziato dei frati cappuccini a Caltanissetta, assumendo il nome di Bernardo. Da quel momento, la sua vita fu un cammino ininterrotto di umiltà e di servizio come fratello laico. Durante il suo percorso visse in diverse comunità, tra cui Bivona, dove si distinse per l'eroica dedizione e la cura amorevole verso i confratelli colpiti da una grave epidemia. Il suo cammino terreno si concluse piamente a Palermo nel 1667, lasciando una scia di profonda devozione e ammirazione per la sua santità quotidiana.
Il culto e la memoria
La fama di santità che aveva accompagnato frate Bernardo durante la sua vita terrena si diffuse rapidamente dopo la sua morte, avvenuta il 12 gennaio. I fedeli ne riconobbero subito lo spirito di preghiera e l'austera penitenza che avevano caratterizzato i suoi anni nel chiostro. Questo cammino di fede e di amore è stato solennemente coronato dalla Chiesa nel 2001, anno in cui è stato proclamato santo, offrendo la sua testimonianza come faro per i credenti di ogni tempo.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Bernardo da Corleone?
La memoria liturgica di San Bernardo da Corleone si celebra il 12 gennaio, giorno della sua nascita al cielo nel 1667.
A Palermo, san Bernardo da Corleone, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, insigne per la mirabile carità e lo spirito di penitenza. — Martirologio Romano