Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

lunedì 12 gennaio 2026 · Santo del giorno

San Bernardo da Corleone

Religioso

San Bernardo da Corleone

San Bernardo da Corleone, nato con il nome di Filippo Latino nel diciassettesimo secolo, precisamente il sedici febbraio 1605 a Corleone, in provincia di Palermo, rappresenta una delle figure spirituali più affascinanti e radicali del panorama religioso siciliano. Giovanottone dalla costituzione forte e imponente, in gioventù fu una delle migliori lame nell'ambiente della scherma, tanto da essere definito dai contemporanei la prima spada di Sicilia. La sua vita cambiò radicalmente dopo un duello sciagurato con il palermitano Vito Canino, temibilissimo con l'arma in mano, nel quale l'avversario rimase ferito a un braccio e permanentemente invalido. Travolto dal rimorso, dal timore della vendetta e dalle conseguenze del gesto, cercò rifugio nel convento dei cappuccini dopo un periodo di latitanza, entrando a fare parte dell'ordine religioso ad appena diciannovesimo anno di età. Dopo un percorso di attesa e di profonda purificazione interiore, indossò il saio cappuccino nel milleseicentotrentuno nel noviziato di Caltanissetta, assumendo il nome di frate Bernardo. Trascorse il resto della sua esistenza terrena nella preghiera incessante, nella penitenza severa e nel servizio umile ai confratelli e agli ammalati, spegnendosi a Palermo il dodici gennaio 1667 all'età di sessantadue anni.

La memoria di questo insigne religioso dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, celebrata il dodici gennaio e ricordata dal Martirologio per la sua mirabile carità e il suo spirito di penitenza, vive tuttora con straordinaria forza. Beatificato nel diciassettesimo secolo, precisamente nel millesettecentosessantotto, e proclamato santo nel duemilauno, San Bernardo è stato associato dalla critica al personaggio di fra Cristoforo dei Promessi Sposi per il suo passato di armi convertito alla misericordia. Oggi, a quattrocento anni dalla nascita, Bernardo da Corleone è diventato un simbolo luminoso per la sua città, che desidera riscattarsi dalla fama legata a coppole e padrini, ispirando persino la realizzazione di un musical per raccontare la storia di quel giovane che ha saputo ripudiare le armi per scegliere definitivamente la via della legalità e della santità.

Leggi la vita completa →

Gli altri santi di oggi

Sant' Antonio Maria Pucci

Sacerdote servita

Sant'Antonio Maria Pucci, nato Eustachio Pucci nel XIX secolo e vissuto tra il 1818 e il 1892, è ricordato come un sacerdote dell'Ordine dei Servi di Maria e parroco instancabile della chiesa di Sant'Andrea a Viareggio per quasi cinquant'anni. Sacerdote dedito con zelo eroico alla cura spirituale e materiale dei suoi fedeli, fu apostolo dei poveri e degli ammalati, fondatore di istituzioni educative e caritative e guida mite ma ferma della sua comunità.

Viene ricordato dai fedeli come il Curatino Santo per la sua vita interamente donata a Dio e al prossimo, anticipando le forme organizzative dell'Azione Cattolica e conquistando i cuori dell'intera popolazione di Viareggio, dai pescatori agli anticlericali. Beatificato da Pio XII e proclamato santo da Papa Giovanni XXIII, la Chiesa ne celebra la memoria liturgica il 12 gennaio.

Continua a leggere →

San Ferreolo di Grenoble

Vescovo e martire

San Ferreolo ha servito la Chiesa di Grenoble nel corso del VII secolo, assumendo la guida della diocesi come successore del vescovo Chiaro. La sua figura è giunta fino a noi come testimonianza di una dedizione pastorale vissuta con radicale coerenza, fino al dono supremo della propria esistenza. Egli rappresenta un punto di riferimento spirituale per la comunità locale, avendo segnato il cammino della fede in un’epoca di profonda trasformazione per il territorio di Grenoble.

Il suo ricordo rimane indissolubilmente legato alla fedeltà al ministero episcopale, conclusosi tragicamente sul monte Rachais nel 659. La memoria di San Ferreolo non è soltanto il richiamo a un evento lontano, ma un invito a riconoscere la dedizione di chi ha saputo servire il gregge affidatogli con spirito di sacrificio. La sua vita, coronata dal martirio, continua a parlare alla coscienza dei fedeli, ricordando che la missione del pastore trova il suo compimento ultimo nell'adesione totale alla volontà di Dio.

Continua a leggere →

San Benedetto Biscop

Abate

San Benedetto Biscop nacque in Inghilterra nel settimo secolo, nel secentoventotto, da una nobile stirpe degli Angli. Egli nutrì l'aspirazione perenne con la sua nobile mente di acquistare la familiarità con gli Angeli. All'età di venticinque anni rinunciò al favore del re Oswiu per mettersi al servizio del vero Re, così da ricevere un regno eterno nella città superna, abbandonando la casa, i parenti e la patria per Cristo e per il vangelo. La sua esistenza fu spesa nel monachesimo come abate, fondando istituzioni e plasmando anime e liturgia secondo il modello della Chiesa di Roma.

Egli è ricordato per il suo legame profondo con la cultura cristiana e la sua opera instancabile, testimoniata anche dal suo allievo più illustre, san Beda il Venerabile, che gli fu affidato all'età di sette anni. San Benedetto Biscop morì il dodici gennaio seicentonovanta all'età di sessantadue anni a Wearmouth, in Northumbria, nell'odierna Inghilterra. Il martirologio colloca la sua morte nello stesso luogo e attesta che compì cinque pellegrinaggi a Roma, riportando in patria maestri e molti libri per i monaci sotto la regola benedettina.

Continua a leggere →

San Martino di Leon (di Santa Croce)

Sacerdote

San Martino di León, noto anche come Martino della Santa Croce, visse nel corso del duplice arco temporale compreso tra il dodicesimo secolo e l'inizio del tredicesimo, spegnendosi il dodici gennaio del millenovecentotre. Sacerdote e canonico regolare assai esperto nelle sacre Scritture, la sua figura si staglia nella terra di Spagna, nella città di León, dove vide la luce prima del millecentotrenta e dove compì gran parte del suo cammino terreno e spirituale. Orfano di madre in tenera età, crebbe accanto al padre Giovanni, il quale, rimasto vedovo, scelse la via monastica nel monastero leonense di San Marcello, conducendo con sé il fanciullo. La vita di Martino fu segnata da una profonda ricerca di Dio, che lo condusse attraverso lunghi pellegrinaggi nella cristianità quando era già suddiacono, oltre a importanti soggiorni di studio e di cura in terre lontane come Parigi e Gerusalemme. Rientrato nella sua città natale, ricevette l'ordinazione presbiterale e visse la transizione verso il monastero di San Isidoro dei Canonici Regolari, lasciando un'impronta indelebile nella cultura teologica e nella vita della Chiesa spagnola.

Il santo è ricordato in modo particolare per la sua vasta produzione letteraria, conservata ancora oggi in due grossi volumi in pergamena nella collegiata di San Isidoro di León, che testimoniano il suo impegno dottrinale e apologetico. Egli seppe unire un grande rigore ascetico e la carità fraterna a una speciale devozione verso l'Eucaristia e la santa croce, guadagnandosi la memoria perenne dei fedeli. Il suo culto, documentato fin dal giorno della morte nei codici della collegiata, attraversò secoli di vicende storiche, conoscendo una ripresa liturgica nel ventesimo secolo per decreto della Santa Congregazione dei Riti, che ne estese la celebrazione a tutta la diocesi leonense. La sua memoria rimane viva nel cuore della Chiesa come esempio luminoso di dedizione alla Parola, alla cura dei malati e alla difesa della fede attraverso la forza del pensiero e la testimonianza della carità.

Continua a leggere →

Beato Nicola Bunkerd Kitbamrung

Sacerdote e martire

Il Beato Nicola Bunkerd Kitbamrung, nato nel ventesimo secolo a Nakhon Pathom in Thailandia e morto a Bangkok, è ricordato come sacerdote e martire della Chiesa cattolica. Insigne predicatore del Vangelo, visse la sua vocazione tra dedizione apostolica e fatiche estreme, offrendo la vita durante la persecuzione scatenata contro i cattolici thailandesi. Gettato in carcere, continuò il suo ministero tra i prigionieri e i malati, contagiandosi di tubercolosi e concludendo gloriosamente la sua esistenza terrena il dodici gennaio millenovecentoquarantaquattro.

La sua luminosa testimonianza è stata riconosciuta dalla Chiesa con la beatificazione proclamata dal Papa san Giovanni Paolo II. Le sue spoglie mortali, dapprima custodite nella cripta sotto l'altare della cattedrale dell'Assunzione a Bangkok, sono state successivamente traslate nel santuario a lui dedicato, sorto nel suo villaggio natale e consacrato all'inizio del ventunesimo secolo. La sua memoria liturgica si celebra il dodici gennaio.

Continua a leggere →

Sant' Aelredo (Etelredo) di Rievaulx

Abate

Sant'Aelredo di Rievaulx, nato a Hexham nel 1109 e vissuto nel XII secolo, rappresenta una figura luminosa della spiritualità monastica cistercense. La sua parabola terrena, conclusasi nel 1167 presso l'abbazia di Rievaulx, si dipana attraverso un cammino di dedizione assoluta, che lo condusse dai fasti della corte scozzese di re David I, dove servì come paggio, verso il silenzio fecondo della clausura. La sua vita fu un costante esercizio di obbedienza e discernimento, trasformandolo in una guida autorevole per i fratelli e in un instancabile servitore della comunione ecclesiale.

Egli è ricordato non solo per il governo sapiente delle comunità di Revesby e Rievaulx, ma anche per il suo impegno pastorale che valicò i confini del chiostro. La sua partecipazione alla traslazione delle reliquie di Edoardo il Confessore e la missione evangelizzatrice tra i Pitti del Galloway testimoniano un uomo profondamente radicato nella fede, capace di farsi strumento di pace e di annuncio. Canonizzato da papa Celestino III nel 1191, la sua memoria liturgica continua a richiamare i fedeli alla ricerca di Dio attraverso l'umiltà e il servizio fraterno, rendendolo un faro di equilibrio e di profonda carità cristiana.

Continua a leggere →

Beato Pier Francesco Jamet

Fondatore francese

Il Beato Pier Francesco Jamet, nato a Fresnes nel 1762 e tornato alla casa del Padre a Caen nel 1845, rappresenta una luminosa figura di sacerdote che ha saputo incarnare la carità cristiana nelle complesse vicende della Francia tra il XVIII e il XIX secolo. La sua esistenza è stata un costante atto di dedizione al prossimo, vissuto con la fermezza di chi pone Dio al centro di ogni scelta, anche a costo del sacrificio personale.

Egli è ricordato oggi come un pioniere lungimirante nel campo dell'educazione dei sordomuti, un ambito in cui ha riversato non solo le proprie competenze, ma un profondo spirito di accoglienza verso le fragilità umane. La sua opera, culminata nella guida dell'Istituto del Buon Salvatore, rimane una testimonianza viva di come la fede possa tradursi in un servizio concreto e profetico, capace di illuminare il cammino di chi vive nella sofferenza o nell'emarginazione sociale.

Continua a leggere →

Santa Taziana di Roma

Martire

Santa Taziana di Roma emerge dalle pagine della storia cristiana del terzo secolo come una figura di luminosa fedeltà, capace di testimoniare l'amore per Cristo attraverso il dono supremo della propria vita. Nata nella città eterna, ella visse con coerenza il proprio impegno spirituale fino al compimento del suo martirio, avvenuto nell'anno 230, sigillando una esistenza interamente consacrata alla fede.

La memoria di Taziana è custodita con particolare solennità dalla tradizione romana, che la ricorda come una testimone coraggiosa, capace di affrontare le prove più dure, inclusa quella di essere data in pasto alle belve, pur di non rinnegare la propria appartenenza al Signore. La sua figura rimane un punto di riferimento per la comunità dei credenti, che ne onora la memoria liturgica il 12 gennaio, riconoscendo in lei un esempio di perseveranza che ha attraversato i secoli, dalla sepoltura nella sesta regione augustea fino alla solenne iscrizione nel Martirologio Romano avvenuta per opera di Cesare Baronio nel sedicesimo secolo.

Continua a leggere →

Santa Margherita (Marguerite) Bourgeoys

Fondatrice

Santa Margherita Bourgeoys nacque nel diciassettesimo secolo, il diciassette aprile millesesettecentoventi, a Troyes, antica capitale della Champagne in Francia. Cresciuta in una famiglia di commercianti di ceri come sesta di dodici figli, visse un'esistenza segnata fin da giovane da una profonda vocazione alla preghiera e all'accoglienza, dedicandosi alla gioventù e maturando un cammino di intensa conversione spirituale. Chiamata a lasciare la propria terra, si trasferì in Canada nel borgo di Ville-Marie nell'isola di Montréal, dove spese interamente la sua esistenza al servizio dei coloni, dei malati e dei bisognosi, operando come educatrice e infermiera. Fu la fondatrice della Congregazione delle Suore di Notre-Dame di Montréal, un istituto pensato per vivere la vita religiosa fuori dalla clausura e dedito all'istruzione della gioventù femminile e all'apostolato nel mondo.

La santa è ricordata con particolare venerazione per la sua straordinaria tempra spirituale, capace di affrontare i pericoli di un viaggio oceanico segnato dalla peste e le dure fatiche dei primi insediamenti in terra canadese senza alcun bene materiale. La tradizione conserva memoria di visioni celesti che guidarono i suoi passi, tra cui quella della Vergine dal volto sorridente e l'incontro mistico con Gesù Bambino. Visse gli ultimi anni in serena conformità al volere divino, dopo aver visto la sua opera definitivamente approvata dalla Chiesa con i voti tradizionali arricchiti dall'impegno specifico per l'educazione. La sua memoria liturgica si celebra il dodici gennaio, ricordando il giorno della sua nascita al cielo avvenuta a Montréal nel millesettecento.

Continua a leggere →

Santa Cesira (Cesaria) di Arles

Sorella di S. Cesario

Ad Arles nella Provenza, in Francia, santa Cesaria, badessa, sorella del santo vescovo Cesario, che scrisse una regola delle sante vergini per se stessa e le sue consorelle.

Beato Antonio Fournier

Padre di famiglia, martire

Ad Avrillé presso Angers in Francia, beato Antonio Fournier, martire: artigiano, fu fucilato, al tempo della rivoluzione francese, per la sua fedeltà alla Chiesa.

Sant' Arcadio di Cesarea di Mauritania

Martire

A Cesarea di Mauritania, nell’odierna Algeria, sant’Arcadio, martire: durante la persecuzione visse nascosto, ma, quando un parente fu catturato al suo posto, si consegnò spontaneamente al giudice e, rifiutatosi di sacrificare agli dèi, dopo aver patito tremendi supplizi, coronò la sua vita con il martirio.

Santi Tigrio ed Eutropio

Martiri

A Costantinopoli, santi Tigrio, sacerdote, ed Eutropio, lettore, martiri: calunniosamente accusati, sotto l’imperatore Arcadio, di avere appiccato l’incendio che aveva mandato in fiamme la chiesa principale e la curia del senato per vendicare l’esilio di san Giovanni Crisostomo, subirono il martirio ad opera del prefetto Optato ancora superstiziosamente legato ai falsi dèi e nemico della fede cristiana.

Beato Bernardo de Plano

Mercedario

Beata Lucia da Valcaldara

Clarissa

San Vittoriano

Abate di Asan

Dal Martirologio Romano

A Palermo, san Bernardo da Corleone, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, insigne per la mirabile carità e lo spirito di penitenza. — Martirologio Romano