12 gennaio
Santa Margherita (Marguerite) Bourgeoys
Fondatrice
Aggiornato il 15 settembre 2026
Dalla Francia al Nuovo Mondo
Marguerite Bourgeoys nacque presso Troyes, antica capitale della Champagne in Francia, il diciassette aprile millesesettecentoventi. Era la sestogenita di dodici figli, e i suoi genitori esercitavano la professione di commercianti di ceri. Crebbe giudiziosa e generosa sotto la guida dei genitori, pur frequentando nella sua città natale soltanto le scuole elementari. Nelle sue Memorie attestò la sua precoce vocazione a radunare fanciulle della sua età fin dalla prima gioventù. Con le fanciulle della sua età giocava, cuciva e pregava. A diciannove anni, alla morte della mamma, dovette assumere la direzione di casa senza badare ai sacrifici. In quel periodo si lasciò tuttavia dominare dal rispetto umano e dalla vanità femminile. Nella prima domenica di ottobre del sedici cento quaranta, prendendo parte a una processione, passò davanti al portale dell'abbazia e sollevò lo sguardo verso una massiccia statua della Madonna. Per un istante il volto della Vergine le apparve vivo e sorridente. Il suo animo le sembrò liberarsi dai sentimenti di vanità durante quell'episodio, che considerò per sempre come la sua conversione. Per corrispondere alla grazia ricevuta entrò nella Congregazione delle Suore di Nostra Signora, fondata da San Pietro Fourier, ed emise i voti di povertà e castità. Tentò di entrare prima in un monastero di clarisse e poi di carmelitane per purificarsi con una vita di penitenza, ma non vi riuscì. Monsignor Jendret, sua guida spirituale, le propose allora di fondare una congregazione di religiose che lavorassero nel mondo a favore dei poveri, dei malati e degli ignoranti vivendo in comunità. L'impresa della fondazione momentaneamente si arenò, ed ella riprese la sua abituale vita di preghiera e di assistenza a poveri e malati dopo l'arenarsi dell'impresa. Il giorno dell'Assunta del milleseseicento cinquanta, prostrata in adorazione davanti al Santissimo, vide Gesù Bambino accanto all'ostia che le sorrideva senza nulla dire. Pensò di moltiplicare le sue buone opere per compiacere maggiormente Gesù dopo questa visione. In seguito ricevette la visita del governatore del Canada Paul Chomedey de Maisonneuve, francese di origine. Il governatore Paul Chomedey de Maisonneuve era considerato dai contemporanei un vero cavaliere, forte e coraggioso come un leone e pio come un monaco. Maisonneuve le propose di trasferirsi a Montréal per aprire una scuola elementare. La notte precedente la proposta, l'uomo le era apparso in sogno in compagnia di San Francesco. Ella non esitò a rendersi subito disponibile per il trasferimento, subordinandolo tuttavia al consenso dei superiori. I parenti cercarono di trattenerla in patria, ma al principio del milleseseicento cinquintatré si imbarcò per il Canada senza denaro né vestiario, avendo legalmente rinunciato alla sua parte di eredità prima di partire. Il viaggio durò tre mesi e fu tragico, poiché a bordo della nave scoppiò la peste. Durante il viaggio svolse i ruoli di infermiera, medico e sacerdote, portando conforto spirituale e materiale ai passeggeri.
Le opere a Montréal e la fondazione
Giunse nel borgo di Ville-Marie, nell'isola di Montréal, e alloggiò accanto al forte nel borgo di Ville-Marie. Nel borgo sorgeva il piccolo ospedale fondato nel milleseseicento quarantacinque dalla Serva di Dio Jeanne Mance. Margherita e Jeanne Mance divennero presto amiche e collaboratrici strette. Santa Margherita Bourgeoys visse a Montréal nel Québec in Canada, dove l'occupazione principale della santa divenne far scuola ai bambini dei coloni. Santa Margherita Bourgeoys portò con ogni mezzo conforto ai coloni e ai soldati, e si adoperò assiduamente per formare le ragazze nell'educazione cristiana. Fece anche da massaia in casa del governatore, infermiera nell'ospedale e soccorritrice dei soldati più poveri. Scortata da trenta uomini, fece ricostruire sulla vicina montagna la grande croce che Maisonneuve aveva eretta per un voto e che gli irochesi avevano abbattuto. Liberò il governatore da gravi tentazioni esortandolo a compiere il voto di castità. Ideò la costruzione della prima chiesa in muratura dedicata alla Madonna e riuscì ad aprire la prima scuola nel milleseseicento cinquantotto, dopo quattro anni di intensa attività. Il lavoro si moltiplicò sempre più e decise di tornare in Francia alla ricerca di giovani desiderose di servire Dio nel prossimo. Nei suoi piani vi erano un piccolo istituto per i bambini indigeni, un'associazione per le fanciulle e un circolo per le giovani da marito, avente lo scopo di prepararle a divenire buone madri di famiglia. In Francia trovò quattro ragazze disposte a seguirla e aiutò l'amica Giovanna Mance a trovare rinforzi per le sue opere. Le opere di Madre Bourgeoys andarono consolidandosi, parsole come conferma della Provvidenza sulla necessità di fondare la Congregazione di Notre-Dame di Montréal. Nel milleseseicento sessantadue il governatore effettuò donazioni terriere che costituirono un'ulteriore conferma. Le suore sognate da Margherita dovevano essere libere dalla clausura per dedicarsi a opere di misericordia spirituale. Il beato vescovo De Laval invitò la comunità a darsi all'istruzione e all'educazione della gioventù. Nel milleseseicento settanta si recò nuovamente in Francia per sollecitare l'autorizzazione reale e raccogliere nuove vocazioni, aiutata dalla Compagnia di Montréal per essere ricevuta dal re Luigi XIV. Il re Luigi XIV le concesse tutto ciò che desiderava. L'unica preoccupazione della Madre restò dare una formazione religiosa al suo istituto, annotando nelle sue Memorie che lo spirito della Congregazione doveva basarsi su umiltà, semplicità, docilità, ubbidienza, povertà, distacco dalle cose e abbandono nella divina Provvidenza. L'Istituto e le annesse attività prosperarono grazie a un programma di vita evangelico. Monsignor de Laval fu eletto primo vescovo di Québec ed eresse a Congregazione religiosa le Suore di Notre-Dame nel milleseseicento settantasei. La neonata congregazione si diffuse presto anche in altre località e in Canada iniziarono a fiorire vocazioni per la congregazione. Santa Margherita Bourgeoys fondò la Congregazione delle Suore di Notre-Dame, desiderando dotarla di regole definitive per poi dimettersi da superiora generale ritenendosi incapace. Un violento incendio distrusse la casa abitata dalle suore dissuadendo la fondatrice dal dimettersi. L'opera rifiorì velocemente grazie alle donazioni ricevute, e il nuovo vescovo di Québec affidò alle suore come campo di apostolato l'isola di Orléans e tutta la zona circostante Québec.
Gli ultimi anni e la gloria degli altari
Il diciannove settembre milleseseicento novantatré la fondatrice radunò la comunità a causa dell'età avanzata, del logorio fisico e dello stato d'animo angustiato. La fondatrice annunziò le sue dimissioni con straordinaria umiltà durante la riunione, chiese perdono alla comunità e l'aiuto delle loro preghiere definendosi una miserabile. La fondatrice esortò a cambiare prontamente superiora e a far osservare esattamente le regole, raccomandando di mantenere lo spirito di povertà, di mortificazione, di obbedienza e d'abbandono in Dio. Suor Margherita visse i suoi ultimi anni serena, in conformità al volere di Dio e piena di riconoscenza. Il Signore concesse alla fondatrice la gioia di vedere approvata la sua congregazione nel milleseseicento novantotto dopo quarant'anni di attesa. La congregazione fu approvata così come l'aveva concepita, con i tre voti più quello di istruire ed educare la gioventù femminile. La fondatrice si preparò alla morte confinata nell'infermeria cucendo, pregando ed esortando le consorelle. La fondatrice morì il dodici gennaio millesettecento a Montréal in Canada. Papa Pio XII beatificò la fondatrice il dodici novembre millesettecentocinquanta. Successivamente, Papa Giovanni Paolo II canonizzò la fondatrice il trentuno ottobre millesentonottantadue. Santa Margherita Bourgeoys nacque a Troyes in Francia il diciassette aprile millesesettecentoventi e morì a Montreal in Canada il dodici gennaio millesettecento, lasciando un indelebile segno di santità nella Chiesa universale e nel continente americano.
Il cammino terreno
La vita di Margherita Bourgeoys si snoda tra il fervore della Francia del XVII secolo e le sfide pionieristiche del Canada. Originaria di Troyes, ella crebbe in un ambiente che la preparò ad accogliere, con cuore aperto, i segni della Provvidenza. Il momento di svolta giunse nel 1640, quando un’intima esperienza mistica, maturata davanti a una statua della Madonna, le dischiuse l'orizzonte di una missione che avrebbe superato i confini della propria terra natale. Tale chiamata trovò compimento nel 1653, quando accettò l’invito di Paul Chomedey de Maisonneuve a trasferirsi in Canada, un atto di obbedienza che richiese un distacco totale e una fiducia incrollabile in Dio.
Giunta in quella terra di frontiera, Margherita non cercò onori o stabilità, ma si consacrò interamente all'edificazione della comunità. Nel 1658, la fondazione della prima scuola a Montreal segnò l’inizio di un apostolato che poneva l'istruzione e la carità al centro della vita cristiana. La sua opera non fu esente da fatiche e ostacoli, ma la sua tenacia permise di strutturare la Congregazione di Notre-Dame, che ottenne l'approvazione definitiva nel 1698. Fino al termine dei suoi giorni, avvenuto a Montreal nel 1700, Margherita visse come una madre premurosa per la sua comunità, lasciando un’eredità di servizio che ha attraversato i secoli. La sua canonizzazione nel 1982 ha confermato la santità di una donna che, nel nascondimento e nel lavoro, ha saputo farsi strumento della grazia di Dio in un mondo nuovo.
Memoria liturgica
La Chiesa celebra la memoria di Santa Margherita Bourgeoys il 12 gennaio, anniversario del suo felice transito verso il cielo. Questa data non è soltanto un richiamo storico, ma un invito a sostare dinanzi all'esempio di una donna che ha saputo fondere, in mirabile equilibrio, la contemplazione mistica e l'azione instancabile. La sua figura, onorata ufficialmente dalla Chiesa universale dopo la canonizzazione del 1982, invita i fedeli a riflettere sul valore dell'istruzione e sulla necessità di una fede che si fa accoglienza nelle periferie della vita.
Venerare Santa Margherita significa ricordare che ogni opera, se fondata sull'amore di Maria e sulla docilità allo Spirito, può dare frutti duraturi. La sua vita, trascorsa tra Troyes, il Quebec e Montreal, è un richiamo alla missione universale della Chiesa. In questo giorno di festa, i fedeli sono chiamati a rinnovare il proprio impegno nel servire il prossimo con lo stesso spirito di umiltà che ha guidato la fondatrice della Congregazione di Notre-Dame. La sua intercessione resta per noi un sostegno prezioso per camminare con fiducia sulle vie del Signore, specialmente nelle sfide che il presente ci pone dinanzi.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Margherita Bourgeoys?
La memoria liturgica di Santa Margherita Bourgeoys si celebra il dodici gennaio, giorno della sua nascita al cielo.
A Montréal nel Québec in Canada, santa Margherita Bourgeoys, vergine, che con ogni mezzo portò conforto ai coloni e ai soldati e si adoperò assiduamente per formare le ragazze nell’educazione cristiana, fondando a tal fine la Congregazione delle Suore di Notre-Dame. — Martirologio Romano