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22 gennaio

San Bernardo di Vienne

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la scelta monastica

San Bernardo nacque da una nobile famiglia nel territorio di Lione verso il settecentosettantotto. In gioventù prestò servizio dapprima nell'esercito di Carlo Magno. Si ammogliò, o fu fatto sposare dai parenti, pur avendo già una vocazione religiosa. Visse sette anni di matrimonio. Alla morte del padre, e con il consenso della moglie, fondò nel Bugey il monastero di Ambronay, denominato anticamente Ambronianum. Nel monastero di Ambronay vestì l'abito benedettino. Quattro anni dopo la fondazione fu eletto abate. Distribuì ai poveri i beni ricevuti dal padre. Costruì i due cenobi di Ambronay e Romans, in cui trascorse la sua vita.

L'episcopato a Vienne e le controversie

Nel mille ottocentodieci, alla morte di Vulferio, divenne arcivescovo di Vienne nel Delfinato. La nomina ad arcivescovo segnò l'inizio di traversie per la sua virtù. Fu accusato da alcuni vescovi francesi di aver consacrato arcivescovo di Lione l'amico Agobardo mentre il predecessore Laidrado era ancora in vita. Laidrado si era ritirato nel monastero di San Medardo di Soissons. Bernardo dovette andare a giustificarsi davanti al concilio tenuto ad Arles nell'anno ottocentosedici. Secondo il Martirologio, visse nel monastero di Romans presso il fiume Isère sulle Alpi. Il Martirologio attesta inoltre la sua deposizione come vescovo di Vienne.

Le lotte imperiali e il ritiro

Fu coinvolto nelle controversie politiche del suo tempo. Nell'ottocentoquindici l'imperatore Ludovico il Pio aveva diviso l'impero tra i tre figli Pipino, Ludovico e Lotario. Dopo esser risposato e aver avuto un quarto figlio di nome Carlo il Calvo, nell'ottocentoventitré Ludovico volle modificare la divisione dell'impero. La modifica della divisione imperiale provocò la rivolta dei figli di primo letto. Bernardo era sempre stato in buoni rapporti con Ludovico il Pio. Quando papa Gregorio IV si recò in Francia per tentare la riconciliazione e fu trattenuto nel campo di Lotario, Bernardo e Agobardo raggiunsero il papa e presero le parti di Lotario. A Compiègne, insieme ad altri prelati francesi, proclamarono il decadimento di Ludovico il Pio. Lotario fu sconfitto e Ludovico il Pio fu ristabilito sul trono. Bernardo e Agobardo furono deposti nel concilio di Tramoye. Bernardo seguì Lotario in Italia. Fu convocato dall'imperatore a un'assemblea a Crémieux, ma non vi si recò. Nell'ottocentotrentasette Bernardo e Agobardo erano nuovamente sui loro seggi episcopali. Nell'ottocentotrentotto presero parte al sinodo di Quierzy. In questo periodo fondò il monastero dei Santi Severino, Esuperio e Feliciano a Romans.

La morte e il culto

Morì a Romans il ventidue gennaio ottocentoquarantadue. Una traslazione del suo corpo ebbe luogo il ventitré aprile novecentoquarantaquattro. La sua festa si celebra il ventitré gennaio nei Propri di Grenoble, Valenza, Lione e Belley. Le sue reliquie furono profanate dagli Ugonotti nel sedicesimo secolo. Gli operai lo onorano come loro patrono.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Bernardo di Vienne?

San Bernardo di Vienne si festeggia il ventidue gennaio, mentre la sua memoria liturgica si celebra il ventitré gennaio nei Propri di Grenoble, Valenza, Lione e Belley.

Di cosa è patrono San Bernardo di Vienne?

San Bernardo di Vienne è onorato come patrono dagli operai.

Nel monastero di Romans presso il fiume Isère sulle Alpi, deposizione di san Bernardo, vescovo di Vienne: passato dall’esercito dell’imperatore Carlo Magno alla milizia di Cristo, distribuì ai poveri i beni ricevuti dal padre e costruì, ad Ambronay e a Romans, due cenobi, in cui trascorse la sua vita. — Martirologio Romano