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6 febbraio

San Brinolfo Algotsson

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e gli studi

Il padre di Brinolfo si chiamava Algot Brynolfsson e discendeva da una delle più nobili schiatte del Vastergötland, nella Svezia meridionale. Brinolfo fu educato nelle discipline richieste dal suo rango, iniziando i suoi studi nella cattedrale di Skara. Successivamente concluse la sua formazione a Parigi, dove ebbe l'opportunità di ascoltare san Tommaso d'Aquino. In terra francese si addottorò in teologia e in diritto canonico, acquisendo quella profonda preparazione che avrebbe segnato tutta la sua successiva attività pastorale e intellettuale. Rientrato nei territori d'origine, ricoprì l'incarico di decano del capitolo di Linköping.

Il ministero episcopale e l'impegno civile

Nel 1278 ottenne il seggio episcopale di Skara per i suoi meriti e conservò tale incarico fino alla morte, avvenuta il sei febbraio 1317. Il suo episcopato durò ben trentotto anni, durante i quali partecipò attivamente alla vita politica del paese. Questa partecipazione fu favorita dalla crescente importanza della Chiesa e dei suoi centri missionari, sebbene Brinolfo non trascurasse mai i compiti connessi al governo della diocesi. La sua azione pubblica incontrò tuttavia alcuni contrasti con il re Magnus Ladulàs, sovrano assolutista e poco rispettoso dei diritti della Chiesa. Tali tensioni costrinsero Brinolfo ad abbandonare temporaneamente il suo seggio intorno al 1288.

Gli scritti e l'opera sinodale

La fecondità intellettuale del vescovo si espresse in numerosi testi normativi e liturgici. Tra i suoi scritti figurano le Notulae Brynolphi, riguardanti la vita della diocesi ed emerse in occasione del quarto Concilio Lateranense. Nel 1280 scrisse gli Skara Synodalstatuter, ovvero gli statuti sinodali di Skara, e nel 1281 redasse i Vastergötska Statuter, ossia gli statuti del Vastergötland. Brinolfo compose inoltre componimenti poetici destinati a ricorrenze liturgiche e avvenimenti religiosi. Tra questi ci sono rimasti due officia ritmici scritti in onore di sant'Eschillo, vescovo di Strangnas, e di sant'Elena di Skovde, mentre si ha notizia di altri officia dedicati alla Vergine e alla Corona di spine, reliquia quest'ultima portata in Svezia proprio in quel periodo.

Il processo di canonizzazione e il culto

La santità di Brinolfo fu rivelata a santa Brigida. Nel 1417 il re Erik di Pomerania nominò una commissione per raccogliere i documenti necessari alla canonizzazione, in vista del concilio di Costanza del 1416. I partecipanti al concilio affidarono la questione ad alcuni monaci svedesi per ulteriori ricerche, e la dilazione della procedura incontrò il favore di papa Martino V. Nel 1492 un successore di Brinolfo, Brynolf Gerlaksson, raccolse nuovamente la documentazione per il processo, sottoponendola a papa Innocenzo VIII. Secondo alcuni autori, la canonizzazione sarebbe avvenuta sei anni dopo tale presentazione. Il culto di Brinolfo era particolarmente sentito nella città di Skara ed era ampiamente diffuso in Svezia prima dell'avvento del protestantesimo nel 1520. Nel martirologio egli è ricordato a Skara in Svezia come vescovo, celebre per la premura verso la Chiesa e per il suo sapere.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Brinolfo Algotsson?

La ricorrenza liturgica di san Brinolfo Algotsson si celebra il sei febbraio.

A Skara in Svezia, san Brinolfo Algotsson, vescovo, celebre per la premura verso la Chiesa e per il suo sapere. — Martirologio Romano