San Burcardo di Würzburg

Vescovo

Aggiornato il 22 luglio 2026

Il ministero e la missione in Germania

La vocazione di San Burcardo trovò il suo compimento sulle terre della Germania, dove operò come apostolo missionario accanto a San Bonifacio Winfrido. Dalla quiete del monastero di Fritzlar, dove dimorò a lungo, si mosse verso la Turingia per portare la luce del Vangelo a chi ancora non conosceva Cristo. Il suo impegno generoso e la sua autorevolezza spirituale spinsero San Bonifacio a istituire la nuova diocesi di Würzburg, affidandone la guida proprio a lui come primo vescovo. La nomina ricevette anche l'approvazione di Carlomanno, figlio di Carlo Martello, il quale volle sostenere la giovane Chiesa dotandola di numerosi benefici materiali.

Il cammino ecclesiale di San Burcardo fu segnato da un'intensa partecipazione alla vita dei concili e da delicati incarichi diplomatici. Fu presente, il ventuno aprile del settecentoquarantatré, al primo concilio germanico, e successivamente, nel settecentoquarantasette, prese parte al concilio generale dei Franchi convocato da San Bonifacio. A conferma della stima di cui godeva, ricevette l'incarico di portare personalmente gli atti di quel concilio al Papa Zaccaria. Più tardi, tra il settecentocinquanta e il settecentocinquantuno, fu inviato nuovamente a Roma da Pipino il Breve in qualità di legato, per trattare la complessa questione dinastica franca. L'otto luglio del settecentocinquantadue, inoltre, consacrò con solennità il monastero di Sant'Andrea a Würzburg, lasciando un segno duraturo della sua opera pastorale.

Il culto, le reliquie e la memoria

Dopo la sua santa morte avvenuta a Würzburg nel settecentotrecento, le spoglie mortali di San Burcardo furono oggetto di devozione e di una memorabile traslazione. Il quattordici ottobre di un anno non ben determinato, il vescovo Ugo, vissuto tra il novecento ottantaquattro e il novecentonovanta, operò la traslazione delle reliquie del santo nella chiesa di Sant'Andrea. Nel millenovecentocinquantadue, a causa del trascorrere del tempo e delle vicende storiche, di quel venerato corpo rimaneva soltanto la testa, la quale era custodita con cura all'interno di un artistico reliquiario d'argento. Purtroppo, sia la preziosa reliquia sia il reliquiario andarono perduti durante la drammatica guerra dei Trent'anni.

Il ricordo liturgico di San Burcardo si celebra il quattordici ottobre, giorno anniversario della traslazione delle sue reliquie, ed è particolarmente sentito a Würzburg, a Bamberga, a Fulda e a Berceto, in provincia di Parma. A Berceto, la tradizione riferisce che il santo sia stato probabilmente confuso con San Burcardo secondo, abate di San Gallo, il quale morì in Italia nel mille e due e le cui reliquie sarebbero quelle oggi custodite nel comune parmense. Il Martyrologium Romanum stabilisce invece la data di culto al due febbraio, ricordandolo con fedeltà come vescovo a Würzburg nell'Austrasia, in Germania, originario dell'Inghilterra e debitamente ordinato da San Bonifacio.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Burcardo di Würzburg?

La festa liturgica si celebra il quattordici ottobre nel giorno della traslazione delle reliquie, mentre il Martyrologium Romanum pone la data di culto al due febbraio.

Dove visse e operò San Burcardo?

Originario dell'Inghilterra, visse a lungo nel monastero di Fritzlar in Germania e svolse il suo ministero come primo vescovo della diocesi di Würzburg.

A Würzburg nell’Austrasia, in Germania, san Burcardo, vescovo, che, originario dell’Inghilterra, fu ordinato da san Bonifacio primo vescovo di questa città. — Martirologio Romano