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21 settembre

San Cadoc di Llancarfan

Abate

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la giovinezza

La leggenda si è talmente impadronita delle vicende della vita di Cadoc che è quasi impossibile dire qualcosa di storicamente certo su questo santo del Galles. Ci sono pervenute due Vitae di Cadoc, redatte tra la fine del secolo undicesimo e l'inizio del secolo dodicesimo da due monaci di Llancarfan, identificati nei nomi di Lifris e Caradoc. Cadoc nacque verso la fine del secolo quinto, precisamente nel Galles meridionale, come figlio primogenito di Gundleus, re del Galles meridionale, un sovrano noto anche come Gwynnlliw Filwr oppure Gundiou il Guerriero. La madre di Cadoc rispondeva al nome di Gladusa o Gwladys, la quale era a sua volta figlia o nipote di san Brychan. Il neonato fu battezzato con il nome di Cathmail, e il sacramento fu amministrato da un vecchio eremita irlandese di nome san Meuthi. A sette anni Cadoc ottenne il permesso dai genitori di porsi sotto la direzione dello stesso Meuthi, il quale gli impartì la prima istruzione. Successivamente, Cadoc abbracciò la vita religiosa e passò alla scuola aperta a Gwent nel Monmouthshire da Tathai, presso il quale restò per ben dodici anni, al termine dei quali fu presto in grado di aprire egli stesso una scuola.

La fondazione di Llancarfan e gli studi in Irlanda

A Cadoc è attribuita la fondazione del celebre monastero di Llancarfan o Llancarvon, sebbene alcune altre fonti diano come fondatori del medesimo monastero san Germano e san Dubricio. Cadoc fondò il monastero di Llancarfan, noto anche con l'appellativo di Chiesa dei Cervi, verso l'anno 518. Molti uomini, desiderosi di seguire i suoi insegnamenti, convennero ben presto al monastero di Llancarfan per raccogliersi attorno al suo magistero spirituale. Verso il 523 Cadoc si recò in Irlanda con alcuni discepoli, poiché volle apprendere con dedizione le sette arti liberali. Soggiornò così per tre anni nel Lismore sotto la saggia guida di Muchutu, al termine dei quali tornò in patria accompagnato da molti compagni irlandesi. In seguito, Cadoc si diresse nel Brecknock, dove era giunto dall'Italia un retore famoso di nome Bachan. Cadoc volle apprendere il latino da Bachan secondo il rigoroso metodo romano. Poiché nel paese infuriava a quei tempi una grave carestia, Cadoc seguì incuriosito un topo che aveva tra le zampe un chicco di grano. Seguendo quel piccolo animale, Cadoc scoprì una grande casa sotterranea con un granaio ben fornito. L'episodio del granaio sembra verisimile perché i Celti usavano servirsi di granai sotterranei, e alcuni di questi granai in rovina sono visibili ancora oggi nel Galles e nel Cornwall. Il grano scoperto in quel modo provvidenziale servì a sfamare i poveri del distretto. Il luogo del ritrovamento fu donato da Brychan a Cadoc, prese il nome di Llanspyddid, e il santo vi edificò un monastero prima di lasciarlo definitivamente nelle mani di Bachan.

Il ritorno a Llancarfan e i viaggi d'oriente

Cadoc tornò successivamente a Llancarfan, il cui monastero nel frattempo era stato distrutto. Il santo ricostruì la chiesa e il monastero presso il Severn, a tre miglia da Cowbridge, e presso il nuovo insediamento aprì una scuola. Secondo Giovanni di Tynemouth, alla scuola studiò anche il grande sant Illtyd. All'interno della comunità, i monaci di Llancarfan trascrivevano le Sacre Scritture e altri testi quando non lavoravano nei campi o nei boschi. Nel corso della sua vita, Cadoc ebbe la grandissima gioia di convertire i suoi stessi genitori alla fede cristiana. Il monastero fu inoltre risparmiato dalle razzie più volte minacciate per diversi motivi, anche per il grande merito personale di Cadoc; tra l'altro, tali razzie furono minacciate anche dai genitori di un giovane entrato nel monastero contro la loro espressa volontà. Le fonti tramandano che Cadoc si sarebbe recato in Grecia e a Gerusalemme verso il 544, compiendo un pellegrinaggio di grande valenza spirituale. In seguito, Cadoc tornò a Llancarfan, dove ebbe tra gli altri per discepolo Gildas, sebbene probabilmente Gildas insegnò nel monastero e non vi fu semplice scolaro. Secondo quanto riferisce Caradoc, Gildas e Cadoc si ritirarono nelle isole di Rouech e Echni per sfuggire i fastidi causati dalla loro eccessiva popolarità. Durante le invasioni sassoni, Gildas e Cadoc si rifugiarono in Bretagna. In quella terra, Cadoc fondò un monastero in un'isola del Morbihan e, per facilitare l'afflusso dei discepoli, unì l'isola alla terraferma con un ponte in pietra. In seguito, Cadoc lasciò la comunità, divenuta ormai fiorente, sotto la guida di Katgwalader, e fece ritorno in Inghilterra.

La morte e le leggende storiche

Cadoc si ritirò a Benevenna, che corrisponde al nome romano per Weedon nel Northamptonshire. Intorno alla sua fine terrena, le testimonianze divergono: Cadoc morì di morte naturale secondo la testimonianza di Caradoc, mentre fu ucciso da un soldato sassone secondo quanto tramandato da Lifris. Gli studiosi Colgan e Lanigan danno l'anno 570 come data della morte di Cadoc. Un ulteriore capitolo fantastico è stato aggiunto da quanti hanno identificato affrettatamente Benevenna con Beneventum. Secondo tali autori, Cadoc si sarebbe recato in Italia, sarebbe divenuto vescovo di Benevento e vi sarebbe stato martirizzato. A coronamento di queste fantastiche supposizioni, Cadoc viene addirittura identificato con Sophias, ritenuto uno dei martiri tra i più antichi vescovi di Benevento, sebbene la ricerca storica ridimensioni tali ipotesi tardive. Nel martirologio, Cadoc è ricordato come abate nel monastero di Llancarfan nel Galles meridionale, e sotto il suo nome furono fondati molti monasteri anche in Cornovaglia e in Bretagna.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Cadoc?

San Cadoc è celebrato il ventitré gennaio nel priorato di San Michele a Newport e nella cattedrale di Belmont nel Galles, mentre il ventuno settembre ricorre la sua festa nella diocesi di Vannes in Bretagna. I Bollandisti lo ricordano inoltre il ventiquattro gennaio.

Di cosa è patrono San Cadoc?

San Cadoc è patrono di Llanspyddid e di altre chiese situate nel territorio del Galles e della Bretagna.

Nel monastero di Llandcarfan nel Galles meridionale, san Cadóco, abate, sotto il cui nome furono fondati molti monasteri anche in Cornovaglia e in Bretagna. — Martirologio Romano