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13 gennaio

San Chentingerno (Kentingern)

Vescovo e abate

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e giovinezza

Le notizie storiche su San Kentingern sono quasi inesistenti e si perdono nelle nebbie del tempo tra il Galles e la Scozia. Abbondano invece le narrazioni leggendarie sulla vita del santo. Il santo era chiamato anche Kentingern, ma era conosciuto pure con il nome di Mungo, che nella sua etimologia significa diletto. La madre di Kentingern era la principessa Thaney. La principessa Thaney fu ingravidata da un uomo sconosciuto. Una volta scoperta la gravidanza, Thaney fu condannata ad essere gettata dalla cima di una rupe a bordo di un carretto. La madre si salvò miracolosamente dalla condanna. Dopo aver dato alla luce il figlio, Thaney lo affidò a San Servano. San Servano impose al bambino il nome di Mungo.

La vita monastica e l'episcopato

Una volta cresciuto, Kentingern desiderò intraprendere una vita solitaria. Adottò lo stile monastico irlandese. Si stabilì infine nella zona dell'odierna Glasgow. In questa città pose la sua sede. Raccolse attorno a sé una nuova comunità. Si tramanda che abbia dato vita a una grande comunità monastica secondo il modello della Chiesa delle origini. La fama delle virtù di Kentingern si diffuse ampiamente. La gente del luogo acclamò Kentingern vescovo. La consacrazione episcopale avvenne per mano di un vescovo irlandese. Kentingern intraprese la sua attività pastorale nella regione di Strathclyde.

Esili, viaggi e prodigi

La turbolenta situazione politica costrinse il santo all'esilio. Secondo la tradizione, Kentingern fondò in Galles un grande monastero. Fu vescovo di Sant'Asaph in Galles. Ritornò successivamente al nord. Trascorse un periodo nel Dumfriesshire. Ritornò infine a Glasgow. La moglie del re Rydderch diede in pegno d'amore a un cavaliere un anello regalatole dal consorte. Il re Rydderch sorprese il cavaliere nel sonno, gli sfilò l'anello senza svegliarlo e lo gettò in mare. Il sovrano chiese alla regina di mostrargli l'anello donatole. La regina, presa dal panico, chiamò Kentingern in suo soccorso. Kentingern mandò un frate a pescare. L'anello fu miracolosamente ritrovato dentro un salmone pescato. La leggenda dell'anello e del pesce è simboleggiata nel City Arms della città di Glasgow. Il santo vescovo incontrò San Colomba ormai in fin di vita. Kentingern scambiò il suo bastone pastorale con San Colomba.

Il transito e il culto

Le date tradizionali della sua vita sono circa 518 – 603/612. Kentingern morì verso l'anno 603 o secondo altre versioni nel 612. Forse morì all'età di ottantacinque anni, ritenuta più probabile rispetto ai centottantacinque anni indicati da un biografo. Nel martirologio, a Glasgow in Scozia, è ricordato san Chentigerno come vescovo e abate. In Scozia e in altre diocesi vicine San Kentingern è venerato quale protovescovo di Glasgow. Secondo la tradizione, nella cattedrale di Glasgow sarebbero custodite le sue reliquie.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Chentingerno?

San Chentingerno si festeggia il 13 gennaio.

Di cosa è patrono San Chentingerno?

San Chentingerno è il protovescovo ed è patrono della città di Glasgow.

A Glasgow in Scozia, san Chentigerno, vescovo e abate, che in questa città pose la sua sede e si tramanda che abbia dato vita a una grande comunità monastica secondo il modello della Chiesa delle origini. — Martirologio Romano