28 ottobre
San Fedele di Como
Martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
La missione e la predicazione nel territorio lariano
Fedele fu probabilmente un missionario cristiano inviato dal Vescovo di Milano sulle rive del lago abitato da infedeli. Una Passione tarda menziona proprio il Vescovo di Milano Materno, il quale avrebbe mandato Fedele nel terzo secolo a convertire gli idolatri delle Prealpi retiche. San Fedele, predicando e insegnando, giunse fino all'estremità settentrionale del bacino lacustre verso Chiavenna. Fedele sarebbe subito una morte rapida a Chiavenna, forse durante la persecuzione di Diocleziano.
La tradizione militare e il martirio
Un'altra tradizione descrive Fedele come un soldato delle legioni imperiali. Fedele sarebbe diventato disertore insieme a due compagni. La diserzione avvenne quando Diocleziano e Massimiano pubblicarono i primi editti di persecuzione contro i cristiani. Gli editti imperiali miravano a epurare l'esercito e a porre sotto inchiesta i pubblici funzionari. Fedele fu arrestato a Como, processato, condannato e decapitato. Il Martirologio colloca il martirio di san Fedele nei pressi di Como.
La sepoltura, le reliquie e il culto
Ennodio narra la vita di Sant'Antonio di Lérins e ricorda che il suo primo rifugio fu presso la sepoltura di San Felice. Ennodio descrive il luogo dicendo che il Lario depone la minaccia dei suoi bianchi arieti quando la terra gli oppone il duro freno delle rive. La descrizione di Ennodio fa pensare che la sepoltura del martire fosse a Como nell'estremità stretta e ripida del lago tempestoso. Altre fonti testimoniano che la sepoltura di San Fedele avvenne a Samolaco nel luogo stesso della decapitazione. Prima dell'anno Mille le reliquie di San Fedele furono trasferite a Como. Le reliquie furono portate in una chiesa intitolata fino ad allora a Santa Eufemia che assunse il nome del martire. Nel 1572 San Carlo Borromeo trasportò solennemente i resti di San Fedele a Milano. I resti furono portati in una chiesa di nuova costruzione nel centro di Milano. Il ricordo del martire di Como sopravvive nel nome della Chiesa di San Fedele nella metropoli lombarda. A Como esiste un'antica e bellissima chiesa romanica con absidi e cupola intitolata a San Fedele. San Fedele è un santo tipico della regione e della città lariana, sebbene Sant'Abbondio sia il patrono di Como.
Il cammino del martirio
La vicenda di San Fedele si inserisce nel contesto del terzo secolo, un tempo in cui l'annuncio del Vangelo richiedeva una dedizione coraggiosa e priva di compromessi. Egli scelse di dedicare le proprie energie all'attività missionaria nelle Prealpi retiche, un territorio difficile e isolato, dove la sua presenza divenne un punto di riferimento per le comunità locali. Il suo cammino apostolico non fu privo di difficoltà, poiché egli operò attivamente tra Milano, Chiavenna e Samolaco, zone in cui il messaggio cristiano stava trovando i primi radicamenti.
Il compimento della sua missione giunse attraverso la prova suprema del martirio. Dopo essere stato arrestato, San Fedele affrontò un processo a Como, durante il quale confermò la sua fedeltà al Signore fino al sacrificio della vita. L'esecuzione capitale, avvenuta mediante decapitazione, segnò il termine del suo cammino terreno, ma aprì la strada a una venerazione che non si è mai spenta. La sua figura si staglia oggi come una colonna della fede in terra lombarda, ricordandoci che il seme della parola di Dio spesso richiede il dono totale di sé per poter portare frutti abbondanti nelle generazioni successive.
Memoria e venerazione
La devozione verso San Fedele si è manifestata concretamente attraverso la cura e lo spostamento delle sue spoglie mortali, gesti che testimoniano quanto la figura del martire fosse sentita dalle comunità locali. Prima dell'anno Mille, le sue reliquie furono solennemente traslate a Como, dove la sua memoria divenne un pilastro della vita religiosa diocesana. Questo legame profondo con la città di Como è rimasto vivo e costante, tanto che ancora oggi la memoria liturgica del santo viene celebrata con particolare solennità il ventinove ottobre, giorno che permette ai fedeli di rinnovare il proprio impegno spirituale ispirandosi alla vita del martire.
La storia della sua venerazione ebbe un ulteriore momento significativo nel millecinquecento settantadue, quando le reliquie furono traslate a Milano, permettendo così alla figura di San Fedele di essere onorata anche nel capoluogo lombardo. Questi spostamenti non rappresentano solo eventi storici, ma il segno tangibile di una comunione dei santi che supera i confini geografici e temporali, portando il messaggio di fedeltà e coraggio del martire a essere sempre vivo nel cuore della Chiesa.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Fedele?
San Fedele si festeggia il ventotto ottobre, mentre la memoria si celebra il ventinove ottobre nella diocesi di Como.
Quali sono i luoghi principali legati a San Fedele?
I luoghi legati alla sua memoria e alle sue reliquie sono Como, Samolaco, Chiavenna e Milano.
Nei pressi di Como, san Fedele, martire. — Martirologio Romano