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22 settembre

San Fiorenzo

Eremita

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini storiche e l'abbazia del Monte Glonna

Intorno all'anno 718 una carta menziona per la prima volta san Fiorenzo, assegnando a un abate il titolo di rettore di San Fiorenzo di Glonna e attestando che il prezioso corpo del santo riposa nel paese del Poitou. L'abbazia del Monte Glonna era già molto potente all'epoca di questa prima menzione ed era situata su un costone che dominava la Loira, a circa metà distanza tra Angers e Nantes. Tale cenobio fu favorito da Carlomagno, che lo usò come fortezza contro le incursioni dei Bretoni, sebbene in seguito l'abbazia fu incendiata una prima volta intorno all'anno 845 proprio dai Bretoni e poi devastata dai Normanni. Dopo queste distruzioni, l'abbazia si ristabilì intorno all'anno 850 e sfruttò l'anarchia feudale per assicurarsi un potente dominio e sottrarsi a ogni giurisdizione episcopale. Già dal settimo secolo i monaci veneravano Fiorenzo come santo locale, possibile primo apostolo della contrada e loro fondatore. Il santo beneficiò della potenza dell'abbazia e delle numerose traslazioni delle sue reliquie nel Poitou, nell'Orleanese e fino a Tournous in Borgogna. Le reliquie giunsero infine a Saumur nell'Anjou, dove il monastero fu ricostruito dopo le invasioni normanne, mentre il Monte Glonna, noto come Saint-Florent-le-Vieil, divenne un priorato dipendente da Saint-Florent-lès-Saumur o Saint-Florent-le-Jeune. Nel 1077 le reliquie furono rapite dal conte di Vernadois e donate alla collegiata di Roye nella Somme, che prese il nome di Saint-Florent, e soltanto nel 1475 Luigi XI riprese le reliquie e le divise tra Roye e Saumur.

La tradizione agiografica e la memoria liturgica

Nel nono secolo fu creata una vita agiografica inventata di sana pianta per il santo, opera di un monaco che intendeva esaltare il preteso fondatore dell'abbazia ed edificare i confratelli. Questa vita inventata presenta Fiorenzo come fratello di san Floriano, martirizzato in Austria nel 304, e narra che Fiorenzo fuggì dalle sue guardie come san Pietro e giunse in Gallia. La leggenda agiografica narra inoltre che san Martino, anacronisticamente non ancora nato, ordinò Fiorenzo prete, e che Fiorenzo si ritirò sul Monte Glonna, cacciò via i serpenti e compì miracoli tipici di questo genere letterario. La leggenda agiografica attribuisce a Fiorenzo una morte all'età di 123 anni. Durante la Rivoluzione francese, Saint-Florent-le-Vieil fu uno dei punti di partenza e focolai della guerra della Vandea, la resistenza dei contadini cattolici alle leggi antireligiose, e Bonchamps, uno dei capi della Vandea, è sepolto nella chiesa dell'abbazia, oggi adibita a parrocchiale. La canonica odierna, situata vicino alla chiesa, occupa ciò che resta delle fabbriche del monastero, e molti luoghi nei dintorni conservano il nome di Saint-Florent. Nel 1828 alcune rare reliquie salvate dalla Rivoluzione furono deposte sotto l'altare della chiesa di Saint-Hilaire-Saint-Florent presso Saumur. La diocesi di Angers festeggia il santo il 25 settembre anziché il 22 settembre, poiché la data del ventidue settembre del Martirologio Romano è occupata da san Maurizio, patrono della diocesi di Angers. Alcuni codici del Martirologio Geronimiano dell'ottavo secolo menzionano Fiorenzo al 30 dicembre, indicando l'isola di Yeu come luogo di celebrazione con la dicitura Oia insula, sancti Florenti confessoris, e ricordano anche una traslazione del santo il 27 giugno. Il Martirologio colloca san Fiorenzo sacerdote sul monte Glonna lungo la Loira nel territorio di Poitiers in Francia.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Fiorenzo?

San Fiorenzo è ricordato nel Martirologio Romano il 22 settembre, mentre la diocesi di Angers lo festeggia il 25 settembre e antichi codici del Martirologio Geronimiano ne conservano memoria il 30 dicembre.

Sul monte Glonna lungo la Loira nel territorio di Poitiers in Francia, san Fiorenzo, sacerdote. — Martirologio Romano