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22 settembre

Santa Salaberga

Badessa

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e giovinezza

Santa Salaberga nacque nei pressi di Laon da una famiglia illustrissima. I suoi genitori si chiamavano Gondovino e Sarethruda e godevano di grande fama nella società del tempo. La fanciulla fu educata in casa insieme ai suoi fratelli, e questa cura domestica aveva il preciso scopo di evitare il contagio degli eretici Bonosiaci. Durante l'infanzia, i genitori ricevettero la visita dell'abate di Luxeuil sant'Eustasio. In quell'occasione, i genitori presentarono all'abate solo i due figli maschi Leudovino e Fulcro, spiegando di avere una figlioletta sofferente di metrorragie e di forte debolezza. La piccola Salaberga guarì miracolosamente grazie alla preghiera del santo visitatore. Dopo la guarigione, la fanciulla poté riprendere i giochi e gli studi. Durante l'adolescenza, Salaberga fu bella e dotata di ogni grazia umana e spirituale.

Il matrimonio e la conversione

Crescendo, Salaberga fu data in sposa a un giovane di buona famiglia di nome Richraen. Purtroppo Richraen lasciò Salaberga vedova dopo soli due mesi di matrimonio. Per due anni la giovane visse di penitenze e digiuni, meditando nel cuore di prendere i voti religiosi. Successivamente suo padre, per compiacere re Dagoberto, la fece sposare con un suo consigliere di nome Blandino. Per amore di Salaberga, Blandino si fece battezzare e la coppia iniziò a vivere osservando fedelmente la legge di Dio. La sposa e il marito si dedicarono con slancio a opere ospedaliere e caritatevoli verso i bisognosi. Poiché la coppia desiderava una discendenza, fu necessario un pellegrinaggio alla tomba di san Remigio per ottenere il dono dei figli. Da questo secondo matrimonio nacquero Saretruda, Ebana, Anstrude, Eustasio e san Baldovino.

La fondazione del monastero e l'opera di badessa

La fama del vicino san Gualberto spinse Salaberga a fondare un monastero di vergini. Il monastero fu fondato originariamente al confine tra la Borgogna e l'Austrasia, ma fu successivamente trasferito a Laon per evitare il pericolo delle guerre. Figli e figlie delle migliori famiglie affluirono nel monastero, attratti dalla fama di bontà e carità di Salaberga. Il precedente eremitaggio mutò aspetto, diventando un vero monastero. In questo luogo fu adottata la regola dell'adorazione perpetua, e nel monastero si riunirono ben trecento religiose a pregare giorno e notte. Intanto il marito Blandino viveva appartato in una cella vicina, e quella cella si sviluppò rapidamente in un vero e proprio monastero maschile. Secondo il martirologio, a Laon in Neustria, santa Salaberga fu badessa di un monastero doppio femminile e maschile, e tale istituzione monastica fu fortemente influenzata dai monaci irlandesi.

Il transito e il culto

Mentre guidava la comunità, Salaberga continuò a vivere in santità e iniziò a compiere numerosi miracoli. Sul finire della vita, a Salaberga apparve il figlio Eustasio, morto precocemente. Il defunto Eustasio le annunciò che l'altro fratello, Baldovino, le avrebbe dato grande onore. Prima di morire, Salaberga compì l'opera di pacificare i litigi tra i cognati. La morte di Salaberga avvenne a Laon in Francia il ventidue settembre seicentosessantacinque, nel suo letto. Salaberga fu sepolta nel suo monastero dedicato alla Madonna. Nel dodicesimo secolo le spoglie di Santa Salaberga furono trasferite nel monastero maschile dedicato a san Giovanni. Secondo la tradizione del martirologio, la santa fu guarita dalla cecità da san Colombano e sempre da lui fu avviata al servizio di Dio.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Salaberga?

La festa di Santa Salaberga si celebra il ventidue settembre.

Di cosa è patrono Santa Salaberga?

Le fonti storiche e agiografiche non menzionano specifici patronati per Santa Salaberga.

A Laon in Neustria, sempre in Francia, santa Salaberga, badessa, che si tramanda sia stata guarita dalla cecità da san Colombano e da lui avviata al servizio di Dio. — Martirologio Romano