San Maurizio, Candido, Essuperio, Vittore e compagni
Martiri della Legione Tebea
Aggiornato il 20 luglio 2026
Il martirio della Legione
I membri della Legione Tebea, reclutati nelle terre dell'Egitto settentrionale, erano soldati di provata fedeltà all'impero, uniti tuttavia da una fede profonda e condivisa in Cristo Gesù. Durante una campagna militare, giunti nei pressi di Octodurum, ricevettero dall'imperatore Massimiano l'ordine di compiere sacrifici pagani, un rito che contrastava inconciliabilmente con la loro coscienza cristiana. Di fronte a questa imposizione, Maurizio e i suoi compagni scelsero di non piegarsi all'idolatria, preferendo ritirarsi nella vicina località di Agaunum per evitare la profanazione della loro fede.
In quel luogo di isolamento, i soldati redassero una lettera di rispettosa ma ferma protesta indirizzata all'imperatore, riaffermando la propria fedeltà militare ma ribadendo l'impossibilità di tradire il vero Dio. La risposta imperiale fu spietata: Massimiano ordinò la decimazione della legione. Nonostante la violenza subita, i soldati rimasero saldi e non opposero resistenza fisica, affrontando il martirio finale dell'intera legione pur di non rinnegare il Salvatore. Il loro sangue bagnò così la terra di Agaunum, divenendo seme di nuovi cristiani.
La memoria e il culto
Il sacrificio di Maurizio, Candido, Essuperio, Vittore e dei loro compagni ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della Chiesa e dell'Europa. Il luogo del loro martirio, l'antica Agaunum, oggi porta il nome di Saint-Maurice-en-Valais, a perenne memoria del loro gesto. Ogni anno, il 22 settembre, la comunità si stringe attorno alle loro reliquie con una solenne processione che attraversa le vie della cittadina svizzera, rinnovando un legame spirituale che supera i secoli.
Per il loro esempio di fortezza e per la loro professione di fede, questi martiri sono invocati come protettori dei soldati, degli Alpini, delle Guardie Svizzere e dell'Esercito Francese Alpino. A loro si affidano storicamente anche grandi casate e istituzioni cavalleresche, come la Casa Savoia, l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e l'Ordine del Toson d'Oro, che vedono in Maurizio il modello del perfetto cavaliere cristiano.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Maurizio e i suoi compagni?
La memoria liturgica di San Maurizio e dei martiri tebei si celebra il 22 settembre, giorno in cui si svolge anche una solenne processione delle loro reliquie a Saint-Maurice.
Di chi è patrono San Maurizio?
San Maurizio è patrono dei soldati, degli Alpini, delle Guardie Svizzere, dell'Esercito Francese Alpino, della Casa Savoia, dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e dell'Ordine del Toson d'Oro.
Nell’antica Agauno nella regione del Vallese, nell territorio dell’odierna Svizzera, santi martiri Maurizio, Esuperio, Candido, soldati, che, come riferisce sant’Eucherio di Lione, furono uccisi per Cristo sotto l’imperatore Massimiano, adornando la Chiesa, insieme ai compagni della Legione Tebea e al veterano Vittore, con la loro gloriosa passione. — Martirologio Romano