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23 aprile

San Giorgio di Suelli

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e il ministero episcopale

La figura di San Giorgio affonda le sue radici nella terra di Cagliari dell'undicesimo secolo, dove nacque da genitori umili ma ricchi di fede. Cresciuto in un contesto di povertà materiale come servo della gleba, il fanciullo manifestò subito un'indole penitente e dedita alle cose dello spirito. Il suo impegno nello studio del latino e del greco gli permise di accedere a una formazione elevata per quei tempi, preparando il terreno al suo futuro ministero. Chiamato alla guida della diocesi di Suelli all'età di ventidue anni, egli seppe incarnare il volto del vero pastore. La sua attenzione per gli ultimi non era generica ma metodica, custodendo gelosamente una lista dei poveri che soccorreva con carità operosa. La sua esistenza si svolse nel segno costante della preghiera e dei digiuni rigorosi, ricevendo da Dio il dono dei miracoli che manifestavano una straordinaria semplicità evangelica.

Il culto e la conferma pontificia

Nel corso del tempo la memoria del santo si radicò profondamente nel territorio sardo. Esistevano chiese dedicate a san Giorgio a Suelli, Lotzorai, Urzulei, Perfugas, Ossi, Anela e Bitti, oltre a cappelle a Tortolì e Girasole, a testimonianza di una devozione antica che esisteva già all'inizio del tredicesimo secolo ed era attestata dall'Ufficio liturgico in suo onore. Nel 1601 a Cagliari il vescovo Lasso Sedeno trasformò in chiesa una casa nel quartiere di Stampace, ritenuta la dimora natale del santo vescovo, e stabilì la festa annuale per il ventitré aprile. Questa iniziativa incontrò l'opposizione di un canonico, il quale dubitava dell'esistenza di san Giorgio vescovo e lo confondeva con il martire omonimo. Per fare chiarezza, il vescovo successore, monsignor Desquivel, promosse accurate ricerche storiche i cui risultati furono inviati a Roma alla Sacra Congregazione dei Riti. L'iter si concluse nel 1609, quando papa Paolo V confermò definitivamente il culto di san Giorgio vescovo di Suelli, sancendone la venerazione liturgica perpetua.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Giorgio di Suelli?

La festa annuale del santo si celebra il 23 aprile, data che coincide con il giorno della sua morte avvenuta nel 1117.

Di cosa è patrono San Giorgio di Suelli?

Il santo è tradizionalmente invocato dai fedeli contro le carestie.

A Suelli in Sardegna, commemorazione di san Giorgio, vescovo. — Martirologio Romano