19 agosto
San Giovanni Eudes
Sacerdote
Aggiornato il 15 settembre 2026
La vocazione e il tempo della peste
Dopo aver ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel millenseicentoventicinque, il giovane presbitero fu inviato a Caen, nella sua amata Normandia. Proprio in quella terra fu improvvisamente sorpreso dalla peste, un morbo che mise a dura prova la comunità e i legami umani. Con generosità eroica, egli si fece infermiere dei malati e confortatore dei moribondi, affrontando il contagio senza tirarsi indietro. Gli amici di un tempo, dominati dalla paura, si tennero alla larga da lui per evitare ogni rischio. Per tranquillizzarli e non destare allarme, egli scelse di isolarsi completamente, arrivando a dormire su un pagliaio dentro una botte. Purtroppo contrasse anch'egli la peste, ma per grazia divina ne guarì completamente, tornando subito dopo alle sue fatiche apostoliche e alle missioni al popolo.
La predicazione e il contesto storico
Uscito dalla prova della malattia, riprese i cicli di soggiorno, gli incontri e la predicazione itinerante da un paese all'altro, percorrendo il nord della Francia come predicatore di qualità straordinarie. Testimoni come L. Mezzadri attestano che, dove passava durante le missioni, le persone si convertivano sinceramente, sebbene a volte tali conversioni fossero fiammate che si estinguevano dopo la sua partenza. La sua opera si inseriva in un contesto continentale estremamente complesso, segnato dalla guerra dei Trent'anni tra il millenseicentodiciotto e il millenseicentoquarantotto. In alcune parti del continente la fame arrivò a produrre il cannibalismo, mentre i contadini di Francia vivevano nella disperazione, depredati brutalmente dai soldati del loro re, insaziabili e impuniti. Molte persone non sapevano più in cosa credere a causa di tale contesto storico e della crisi della tradizionale pratica religiosa cattolica, messa in pericolo dalle guerre di religione del secolo precedente e dagli attacchi del movimento giansenista. Gli ispiratori e i maestri del giansenismo erano noti per l'austerità di vita, la grande cultura e i loro schietti convincimenti, ma diffondevano una religiosità fondata sulla reverenza e sul timore reverenziale verso Dio, piuttosto che sull'amore fiducioso e sulla speranza.
Il rinnovamento del clero e i seminari
Il clero della Chiesa di Francia versava in condizioni preoccupanti, apparendo scadente, apatico e caratterizzato dall'ignoranza di troppi preti. Giovanni Eudes giunse alla ferma convinzione che la prima necessità urgentissima fosse rifare il clero dalle fondamenta. Egli avrebbe voluto che fosse la sua Congregazione dell'oratorio a promuovere da Parigi questo grande sforzo di rinnovamento. Il concilio di Trento aveva già decretato l'istituzione dei seminari nel millensecinquantatré, ma in Francia quel saggio decreto era rimasto largamente inapplicato. Poiché da Parigi arrivò una risposta negativa alla sua richiesta, nel millenseicentoquarantatre egli fondò una nuova famiglia religiosa, la Congregazione di Gesù e Maria, i cui membri vennero chiamati Eudisti. Lo scopo principale di questa fondazione era tenere missioni al popolo e soprattutto aprire e dirigere seminari per la formazione spirituale dei futuri sacerdoti. L'obiettivo ultimo di tale rigorosa formazione era trasformare i sacerdoti da opachi funzionari del culto in veri diffusori dell'amore incessante di Dio, un amore mirabilmente simboleggiato nelle immagini del cuore di Gesù e del cuore di Maria. Nello stesso anno millenseicentoquarantatre fondò a Caen il primo seminario di Normandia, e successivamente sorsero per suo impulso i seminari di Coutances, Lisieux, Rouen, Evreux e Rennes.
L'opera caritativa e il compimento terreno
Sempre a Caen, il santo sacerdote creò l'Ordine femminile di Nostra Signora della Carità. Tale istituzione era votata alla riabilitazione delle donne vittime di sfruttatori, offrendo loro un rifugio sicuro e un cammino di riscatto umano e spirituale. Nel corso del diciannovesimo secolo, questa istituzione femminile conobbe un notevole sviluppo, confluendo o ispirando l'Istituto del Buon Pastore fondato da santa Maria Eufrasia Pelletier. Dopo una vita interamente spesa al servizio di Dio e dei fratelli, la sua esistenza terrena si concluse a Caen. Si addormentò piamente nel Signore il diciannovesimo giorno di agosto del millenseicentottanta, nella sua amata Normandia in Francia. Le sue spoglie mortali riposano oggi in Colombia, nazione dove si trova la casa generalizia dei Padri Missionari Eudisti.
La vita e le opere
Nato in Normandia, Giovanni Eudes intraprese con ardore la via del sacerdozio, ricevendo l'ordinazione nel 1625. Il suo ministero si distinse fin da subito per una profonda sollecitudine verso il popolo di Dio, che cercò di raggiungere attraverso intense missioni evangelizzatrici in numerose diocesi, tra cui Parigi, Caen, Coutances, Lisieux, Rouen, Evreux e Rennes. Durante una terribile epidemia di peste che colpì la città di Caen, il santo manifestò una carità eroica: per curare i malati senza rischiare di contagiare i suoi confratelli, scelse di vivere isolato, trovando rifugio dentro una semplice botte.
Consapevole che il rinnovamento della vita cristiana dipendeva dalla santità dei ministri di Dio, nel 1643 fondò la Congregazione di Gesù e Maria, un'opera specificamente dedicata alla formazione spirituale e dottrinale dei sacerdoti nei seminari. Poco dopo, mosso dalla compassione per la condizione delle donne in difficoltà, istituì l'Ordine di Nostra Signora della Carità, offrendo loro un cammino di riscatto e di accoglienza. Consumato dalle fatiche apostoliche, concluse la sua vita terrena a Caen, lasciando un'eredità spirituale feconda.
Il culto e l'eredità
La testimonianza di san Giovanni Eudes ha attraversato i secoli, conservando intatta la sua forza ispiratrice per i sacerdoti e i fedeli di ogni tempo. La sua attenzione alla formazione del clero e la sua vicinanza agli emarginati rimangono fari per la Chiesa contemporanea. Riconoscendo l'eroicità delle sue virtù e la santità della sua vita interamente spesa per il Regno di Dio, papa Pio XI lo ha solennemente iscritto nel catalogo dei santi nell'anno 1925.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Giovanni Eudes?
La sua memoria liturgica si celebra il diciannovesimo giorno di agosto, come riportato nel Martirologio.
San Giovanni Eudes, sacerdote, che si dedicò per molti anni alla predicazione nelle parrocchie e fondò poi la Congregazione di Gesù e Maria per la formazione dei sacerdoti nei seminari e quella delle monache di Nostra Signora della Carità per confermare nella vita cristiana le donne penitenti; incrementò moltissimo la devozione verso i sacri Cuori di Gesù e di Maria, finché a Caen nella Normandia in Francia si addormentò piamente nel Signore. — Martirologio Romano