San Giovanni Zhang Huan

Seminarista e martire

Aggiornato il 22 luglio 2026

La giovinezza e la formazione

La vita terrena di Giovanni Zhang Huan ebbe inizio il diciotto agosto 1882 nel villaggio di Nanshe, situato nella provincia cinese dello Shanxi. Crebbe in una famiglia cattolica esemplare, guidata dai genitori Simone Zhang Tiannjun e Clara Wu, che trasmisero al figlio l'amore per la preghiera e per i valori del Vangelo. Sin dall'infanzia, le sue occupazioni quotidiane e i suoi giochi erano ispirati dalla sua fede sincera. Nel 1896, mosso dal desiderio di servire il Signore, Giovanni entrò nel Seminario minore di Ko-lao-kou. Quattro anni dopo il suo ingresso nel seminario minore, compì un ulteriore passo nel suo cammino di formazione passando al Seminario maggiore di Taiyuan. In questo nuovo istituto teologico ebbe come maestro padre Elia Facchini, appartenente ai Frati Minori Osservanti, e maturò la sua vocazione divenendo anche un Terziario francescano.

La persecuzione e la testimonianza

Durante gli anni degli studi teologici in Cina, la situazione politica e sociale mutò profondamente a causa delle azioni di rivolta dei Boxer contro l'espansione occidentale e la religione cristiana. Il diciassette giugno 1900 i Boxer distrussero una chiesa protestante, seminando il terrore tra i cristiani. Vedendo il pericolo imminente, molti seminaristi decisero di fare ritorno alle loro famiglie d'origine. Anche Giovanni rientrò a casa, ma subito dopo preferì morire piuttosto che rinnegare la sua fede in Cristo. Il giovane rimase nella Casa di San Pasquale, sede della missione, insieme a quattro compagni. Monsignor Francesco Fogolla, vicario generale dello Shanxi, e il vescovo coadiutore monsignor Gregorio Maria Grassi tentarono in ogni modo di metterli al sicuro. Appena giunti alla porta Han-si per uscire dalla città, i seminaristi furono riconosciuti a causa delle vesti talari che indossavano. I soldati del viceré Yu-Hsien, che appoggiava apertamente i Boxer, condussero i seminaristi in tribunale. All'interno del palazzo di giustizia fu chiesto loro di apostatare, ma tutti e cinque i seminaristi rifiutarono fermamente l'apostasia. Ai giovani fu imposta la canga, uno strumento di pena simile alla gogna occidentale, e furono esposti agli insulti dei non cristiani fino a notte fonda.

Il martirio e la gloria degli altari

Il cinque luglio i seminaristi furono invitati dal viceré a lasciare la missione per un'abitazione ritenuta più sicura, chiamata Albergo della pace celeste, insieme a due vescovi, alcuni frati, sette suore Francescane Missionarie di Maria e diversi domestici. Tale struttura era tuttavia, nei fatti, un luogo di prigionia, dove i cattolici furono rinchiusi in un padiglione e i protestanti in un altro. Verso le quattro del pomeriggio del nove luglio 1900, gli uomini del viceré fecero irruzione nel padiglione dei protestanti e li uccisero. Davanti a tale tragedia, monsignor Grassi invitò tutti i presenti a prepararsi cristianamente alla morte e impartì loro l'ultima assoluzione. Subito dopo, i Boxer giunsero nel padiglione dei cattolici e li condussero al palazzo del viceré, dove furono formalmente condannati a morte. Nell'ampio cortile del palazzo, i cattolici subirono l'esecuzione a colpi di sciabola e di arma da fuoco. Al momento del martirio, Giovanni Zhang Huan non aveva ancora compiuto diciotto anni. Le tappe successive della glorificazione di questo gruppo iniziarono il ventiquattro novembre 1946, quando i cinque seminaristi furono beatificati da papa Pio XII insieme ai compagni di martirio. Nella stessa causa di beatificazione furono inclusi tre religiosi dei Frati Minori Osservanti: padre Cesidio Giacomantonio, ucciso il quattro luglio 1900 a Hangzhou, e monsignor Antonino Fantosati insieme a padre Giuseppe Maria Gambaro, morti tre giorni prima del nove luglio. Papa san Giovanni Paolo II autorizzò in seguito la fusione delle cause di vari Beati martiri in Cina, inclusi Giovanni Zhang Huan e i suoi venticinque compagni, in un'unica causa. Il decreto di fusione delle cause porta la data dell'undici gennaio 2000, mentre il decreto de signis fu firmato il ventidue gennaio successivo. Papa Giovanni Paolo II iscrisse infine Giovanni Zhang Huan e i suoi compagni fra i Santi il primo ottobre dello stesso anno. Nel Martirologio Romano, nella città di Taiyuan nello Shanxi, si ricorda solennemente la passione dei santi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla, vescovi dell'Ordine dei Frati Minori, e di ventiquattro compagni martiri uccisi durante la persecuzione dei Boxer in odio al nome di Cristo, confermando le date biografiche di Giovanni nato il diciotto agosto 1882 e morto il nove luglio 1900.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Giovanni Zhang Huan?

La memoria liturgica di San Giovanni Zhang Huan si celebra il nove luglio, considerato il giorno della sua nascita al Cielo.

Nella città di Taiyuan nella provincia dello Shanxi sempre in Cina, passione dei santi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla, vescovi dell’Ordine dei Frati Minori, e ventiquattro compagni, martiri, che durante la persecuzione dei seguaci della setta dei Boxer furono uccisi in odio al nome di Cristo. — Martirologio Romano