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6 marzo

San Giuliano di Toledo

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il cammino episcopale e gli eventi politici

Durante il suo fecondo episcopato, San Giuliano si trovò coinvolto in un delicato e controverso caso politico-religioso. Un uomo di nome Ervigio narcotizzò il re Wamba e si presentò al presule dichiarando che il sovrano desiderava abdicare spontaneamente e ricevere la sacra tonsura penitenziale. Del tutto ignaro del grave inganno ordito, il vescovo eseguì il rito richiesto secondo le consuetudini del tempo. In base al diritto germanico allora vigente, l'atto della tonsura risultava irrevocabile e vincolante, costringendo di fatto il re Wamba ad abbandonare per sempre il trono. Profondamente addolorato per l'errore commesso in buona fede, San Giuliano cercò di porre rimedio scrivendo un'apposita apologia a difesa di Wamba e del suo legittimo governo. Sotto la sua saggia guida, la sede metropolitana di Toledo accresciuto notevolmente la propria autorità sull'episcopato dell'intera penisola iberica, come solennemente riconosciuto durante il dodicesimo Concilio di Toledo. Nello stesso periodo vennero celebrati anche il tredicesimo, il quattordicesimo e il quindicesimo Concilio della medesima città, a testimonianza di una Chiesa locale viva e operosa.

Le virtù cristiane e il transito alla vita eterna

Nello svolgimento del suo alto ministero, San Giuliano seppe coniugare la fermezza dottrinale con una profonda rettitudine morale. Affrontò le questioni più complesse con ammirevole discrezione e coraggio, dimostrandosi sempre giusto nelle controversie e fortemente incline alla clemenza, al perdono e alla costante tutela della giustizia. Prestò un soccorso incessante e premuroso agli indigenti, specialmente durante i duri periodi di carestia, senza mai rifiutare un aiuto a chiunque bussasse alla sua porta. Se nell'esercizio pubblico delle sue funzioni manteneva intatta la solennità richiesta dalla carica, nella vita privata rifulgeva per autentica umiltà e integrità di spirito. San Giuliano morì il sei marzo del 690 e fu sepolto con onore nella chiesa di Santa Leocadia a Toledo. Intorno alla metà dell'ottus secolo le sue sacre reliquie, insieme a quelle di santa Leocadia e dei suoi venerati predecessori, furono trasferite in un luogo segreto, che alcuni storici ipotizzano possa essere Oviedo.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Giuliano di Toledo?

Il Martirologio Romano lo commemora il sei marzo, mentre nei calendari spagnoli la sua memoria liturgica è stabilita all'otto aprile a partire dal sedicesimo secolo.

A Toledo in Spagna, san Giuliano, vescovo, che indisse tre concili in questa città, espose nei suoi scritti la retta dottrina e fu diligente modello di giustizia, carità e impegno per le anime. — Martirologio Romano