San Guglielmo di York
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita
La storia di San Guglielmo di York ha inizio a Winchester, luogo di origine di colui che sarebbe divenuto una guida autorevole per la Chiesa inglese. Nel corso del dodicesimo secolo, la sua vocazione lo condusse verso un cammino di servizio che ebbe il suo momento centrale nell'anno millecentoquarantuno, quando fu eletto arcivescovo di York. Tale incarico, tuttavia, non fu privo di sofferenze e contrasti, inserendosi in un periodo di delicate trasformazioni per la gerarchia ecclesiastica.
Nel millecentoquarantasette, il suo ministero subì una battuta d'arresto in seguito alla deposizione decretata da papa Eugenio Terzo. Durante gli anni di questo allontanamento forzato, San Guglielmo ebbe modo di viaggiare, visitando Roma e la Sicilia, terre che furono testimoni della sua paziente attesa e della sua coerenza interiore. La provvidenza, che non abbandona mai i suoi eletti, volle che egli fosse reintegrato nella sede di York nel millecentocinquantaquattro, coronando così il desiderio di tornare a servire il gregge che gli era stato affidato all'inizio del suo apostolato.
La memoria del suo operato è legata anche a un segno prodigioso, il miracolo del crollo del ponte sul fiume Ouse, evento che la tradizione ha tramandato come segno della benevolenza divina verso di lui. La sua esistenza terrena ebbe termine in modo improvviso l'otto giugno del millecentocinquantaquattro, proprio a York. Pochi decenni più tardi, nel milleduecentoventisette, papa Onorio Terzo sancì ufficialmente la sua santità, elevandolo agli onori degli altari e offrendo alla Chiesa un modello di mitezza e perseveranza nella fede, capace di trasformare ogni prova in un atto di pura testimonianza cristiana.
Il culto
Il culto di San Guglielmo di York si è radicato nel tempo attraverso la celebrazione della sua memoria liturgica, fissata l'otto giugno, giorno in cui la Chiesa ne commemora il transito verso la gloria eterna. Oltre a questo appuntamento annuale, la devozione dei fedeli si esprime anche attraverso la memoria della traslazione delle sue reliquie, che ricorre il nove gennaio. Tali momenti liturgici permettono alla comunità cristiana di riflettere sul cammino di santità percorso dal vescovo, invitando i devoti a una preghiera costante e fiduciosa.
La figura di San Guglielmo, riconosciuta solennemente dalla Chiesa universale, continua a essere un punto di riferimento spirituale, specialmente per coloro che riconoscono nella sua vicenda la bellezza della riconciliazione e il valore del servizio episcopale. La solennità con cui vengono celebrati i suoi giorni di memoria attesta quanto la sua testimonianza sia ancora viva, offrendo conforto e ispirazione a chiunque si accosti alla sua storia con cuore aperto e spirito di preghiera.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Guglielmo di York?
La sua memoria liturgica ricorre l'otto giugno, mentre la traslazione delle sue reliquie si celebra il nove gennaio.
Di cosa è patrono San Guglielmo di York?
Nei fatti forniti non è indicato alcun patronato specifico per il santo.
A York in Inghilterra, san Guglielmo Fitzherbert, vescovo, che, uomo amabile e mansueto, deposto ingiustamente dalla sua sede, si ritirò tra i monaci di Winchester e, una volta restituito alla sua sede, perdonò i suoi nemici e favorì la pace tra i cittadini. — Martirologio Romano