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8 giugno

San Massimino di Aix

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini storiche e il vescovado nel quarto secolo

L'indagine storica colloca l'esistenza di san Massimino nel quarto secolo, collegandola alla nascita e alla strutturazione della Chiesa nella regione provenzale. La diocesi di Aix fu costituita sotto Valentiniano primo oppure sotto il reggente Graziano, secondo l'analisi dello studioso J.-R. Palanque. Lo stesso J.-R. Palanque ha ricostruito con rigore la serie dei vescovi di Aix per i secoli quarto e quinto, ponendo san Massimino in testa alla successione episcopale attorno all'anno 375. Al santo sono attribuiti senza incertezze gli inizi del cristianesimo nella città di Aix-en-Provence. Pur non comparendo negli antichi martirologi, la sua figura è stata studiata da autori come G. Morin e G. de Manteyer, i quali dichiarano che san Massimino debba trattarsi di un santo locale della Provenza o proveniente dall'Algerina, ma profondamente radicato nella venerazione della terra provenzale.

La tradizione leggendaria e il cammino in Provenza

La memoria di san Massimino è custodita anche da una celebre tradizione leggendaria dell'undicesimo secolo, che lo identifica come uno dei settantadue discepoli di Gesù. Secondo questo suggestivo racconto, san Massimino approdò nel quarantacinque alla foce del Rodano in compagnia di Marta, Maria Maddalena e Lazzaro. Da quel luogo d'approdo, sempre secondo la leggenda, san Massimino percorse interamente la Provenza predicando la parola divina e diffondendo il Cristianesimo. Riconosciuto per la sua opera di evangelizzazione, il santo fu insediato dal popolo come primo vescovo della sede di Aix. La leggenda che custodisce il racconto delle reliquie e delle origini del santo fu fatta circolare con ogni probabilità dai monaci di Vézelay, i quali sostenevano che le reliquie di san Massimino si trovassero depositate proprio nella chiesa di santa Maria a Vézelay.

Il culto, le chiese e la memoria liturgica

Il legame tra la città di Aix e il suo primo vescovo si manifesta nella topografia sacra e nella tradizione liturgica tramandata nei secoli. La città di Aix intitolò una chiesa al suo primo vescovo san Massimino, e questo edificio di culto viene menzionato per la prima volta nei documenti nell'anno 1175. La chiesa intitolata a san Massimino fu in seguito incorporata nel 1317 nell'antica cattedrale di Aix, della quale costituisce ancora oggi gran parte della navata destra. Inoltre, una cittadina della diocesi di Fréjus, situata trentacinque chilometri a nord-est di Marsiglia, porta il nome in onore del santo fondatore della Chiesa di Aix. Dal punto di vista liturgico, il Martirologio colloca la memoria di san Massimino ad Aix-en-Provence in Francia, descrivendolo come tradizionalmente discepolo del Signore e attestandolo come primo vescovo della città. La festa di san Massimino viene celebrata tuttora nella diocesi di Aix l'otto giugno, giorno che è stato accolto dal Martirologio Romano per la celebrazione del santo, riprendendo la data già attestata in un Breviario di Vézelay, mentre nei Messali e nei Breviari di Aix dei secoli quattordicesimo e quindicesimo la commemorazione cadeva il sette giugno.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Massimino?

San Massimino è celebrato l'otto giugno nel Martirologio Romano, nei Breviari di Vézelay e nella diocesi di Aix, mentre nei Messali e nei Breviari di Aix dei secoli quattordicesimo e quindicesimo la festa era fissata il sette giugno.

Ad Aix-en-Provence in Francia, san Massimino, al quale si attribuiscono gli inizi del cristianesimo in questa città. — Martirologio Romano