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28 agosto

San Junipero (Miguel José) Serra Ferrer

Sacerdote francescano

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione a Maiorca

Nacque a Petra, nell'isola di Maiorca in Spagna, il 24 novembre 1713. I suoi genitori erano Antonio Serra e Margarita Ferrer. Fu battezzato con i nomi di Miguel José. Frequentò la scuola annessa al convento francescano e aiutava la famiglia nel lavoro dei campi. Da giovane si recò nella città di Maiorca per entrare nell'Ordine Francescano. Il 15 settembre 1731 fece la professione religiosa. Assunse il nome di fra' Ginepro, in spagnolo Junipero, in onore di uno dei primi compagni di san Francesco d'Assisi. Per diciott'anni visse le realtà francescane dell'arcipelago. Divenne sacerdote, predicatore, professore di filosofia e di teologia presso l'Università Luliana. Le sue predicazioni, in particolare durante la Quaresima, fruttavano un vivo successo spirituale. Il beato Ginepro, al secolo Michele Serra, era sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori.

La partenza per l'America e la Sierra Gorda

All'inizio del 1749, all'età di trentacinque anni, lasciò Maiorca per partire missionario in America. Partì insieme a un discepolo, Francesco Palóu, che gli rimase vicino per tutta la vita. Il 18 ottobre 1749 la sua nave gettò l'ancora a San Giovanni di Porto Rico. Il 7 dicembre approdò a Veracruz. Proseguì a piedi fino a Città del Messico. La mattina del primo gennaio 1750 fu accolto dai francescani del Collegio apostolico di San Ferdinando nei dintorni della capitale. Trascorsi cinque mesi di preparazione per diventare missionario tra gli indios, partì con Palóu per la Sierra Gorda. Giunse a Jalpán il 16 giugno 1750. Fu istruito da un governatore indigeno sulla lingua Pame parlata nel luogo. Iniziò la sua predicazione agli Indios nel loro linguaggio. Tradusse le preghiere ordinarie e il catechismo. Educò gli Indios al lavoro. Con l'aiuto degli indios costruì un tempio in pietra a Santiago de Jalpán in stile barocco, preso a modello per altre quattro chiese. Restò dal 1758 al 1767 con vari incarichi, tra cui quello di superiore nelle cinque missioni della Sierra Gorda. I superiori lo inviarono nel Texas a ricostituire la missione di San Saba, distrutta dagli Apache. L'incarico fu annullato per il forte pericolo. Padre Junipero restò al Collegio apostolico di San Ferdinando come maestro dei novizi e predicatore delle missioni in varie diocesi messicane.

Le fondazioni in California

A giugno del 1767 i gesuiti furono espulsi dai possedimenti spagnoli. Le missioni della Bassa California furono affidate ai francescani. Padre Junipero fu nominato superiore. Insieme ad altri quattordici compagni giunse nella Bassa California il primo aprile 1768. Fondò la prima missione di San Diego il 16 luglio 1769. Si spostò verso l'Alta California. Fondò la missione di San Carlos de Monterey, poi trasferita sulle sponde del fiume Carmel. Fondò la missione di San Antonio il 14 luglio 1771. Fondò la missione di San Gabriel l'otto settembre 1771, oggi inserita nella città di Los Angeles. Fondò la missione di San Luis Obispo il primo settembre 1772. Seguì un periodo d'incomprensione con un comandante militare. Si ritirò a piedi di nuovo al Collegio di San Ferdinando in Messico. Vi rimase fino al tredici marzo 1774. Fece ritorno prima a San Diego e poi al Carmelo di Monterey. Ebbe un periodo di relativa tranquillità mentre l'evangelizzazione proseguiva lentamente ma con costanza. Diresse personalmente i lavori di ricostruzione della missione di San Diego distrutta dagli indios. Fondò la missione di San Francisco il primo agosto 1776. Fondò la missione di San Juan Capistrano il primo novembre 1776. Fondò la missione di Santa Clara il sette gennaio 1777. Papa Clemente XIV gli concesse il privilegio di amministrare il sacramento della Cresima per dieci anni. Il numero dei cresimati da lui visitati in tutte le sue missioni fu di cinquemilatrecentonove. Nel 1782 fondò l'ultima missione di San Bonaventura nei Nuovi Territori.

Il compimento della missione e il transito

Si ritirò al Carmelo di Monterey con il discepolo Palóu. Morì il 28 agosto 1784 munito dei conforti religiosi. Nacque a Petra, a Maiorca in Spagna, il 24 novembre 1713. Morì a Monterey, in California negli Stati Uniti d'America, il 28 agosto 1784. Fu sepolto nella chiesa della missione di Monterey. Nella sola California, in diciassette anni dal 1767 al 1784, percorse circa novemilanovecento chilometri e cinquemilaquattrocento miglia di navigazione. Sopportò le condizioni aspre e disagiate dei lunghi viaggi in mare, sui fiumi e a piedi nonostante l'età e le infermità. Fondò nove missioni da cui derivano i nomi di importanti città californiane come San Francisco, San Diego e Los Angeles. È considerato il padre degli indios. Egli operò a Monterey, in California. Predicò il Vangelo di Cristo tra le tribù pagane della regione nella lingua dei popoli del luogo, superando ostacoli e difficoltà. Difese strenuamente i diritti dei poveri e degli umili.

Il culto e il ricordo nella storia

Fu onorato come un eroe nazionale. Dal primo marzo 1931 la sua statua si trova nella Sala del Congresso di Washington come rappresentante dello Stato della California. La cima più alta della catena montuosa Santa Lucia in California porta il suo nome. Nell'inverno tra il 1934 e il 1935 quattro cattolici americani di Seattle fondarono una organizzazione di laici. L'organizzazione fu creata per favorire la conoscenza del cattolicesimo e la sua diffusione nella società moderna mediante contatti e approfondimenti. L'associazione assunse successivamente come obiettivo principale la promozione e il sostegno alle vocazioni sacerdotali. Come patrono dell'associazione fu scelto padre Junipero per la sua azione missionaria. I membri dell'associazione presero il nome di Serra Club. I Serra Club sono oggi diffusi in tutto il mondo. La Chiesa ha riconosciuto il valore dell'opera dei Serra Club. La beatificazione di Junipero Serra è stata autorizzata dopo un attento processo canonico. La beatificazione è stata celebrata da san Giovanni Paolo II il 25 settembre 1988. Nel gennaio 2015, di ritorno da un viaggio apostolico in Sri Lanka e Filippine, papa Francesco anticipò ai giornalisti sul volo di ritorno la canonizzazione del Beato Junipero. La canonizzazione è avvenuta senza il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione, come già fatto per san Giovanni XXIII e san Giuseppe Vaz. Il cinque maggio 2015 papa Francesco ha approvato la sentenza affermativa della Sessione Ordinaria dei Cardinali e Vescovi Membri della Congregazione vaticana per le Cause dei Santi riguardo alla canonizzazione. Il rito di canonizzazione si è svolto il 23 settembre 2015 nella cattedrale dell'Immacolata Concezione a Washington D.C. La canonizzazione ha avuto luogo durante il viaggio apostolico negli Stati Uniti e a Cuba.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Junipero Serra?

Si festeggia il 28 agosto, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nel Carmelo di Monterey nel 1784.

Di cosa è patrono San Junipero Serra?

È patrono del Serra Club, l'associazione laicale fondata per la promozione e il sostegno alle vocazioni sacerdotali.

A Monterrey in California, beato Ginepro (Michele) Serra, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, che tra le tribù ancora pagane di quella regione, nonostante gli ostacoli e le difficoltà, predicò il Vangelo di Cristo nella lingua dei popoli del luogo e difese strenuamente i diritti dei poveri e degli umili. — Martirologio Romano