San Ludovico (Arcangelo) Palmentieri da Casoria

Sacerdote francescano, fondatore

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Ludovico (Arcangelo) Palmentieri da Casoria

Il cammino sacerdotale

Il percorso di San Ludovico ha inizio a Casoria, sua terra natale, per poi svilupparsi attraverso un fecondo ministero sacerdotale. Dopo aver completato gli studi a Nola, riceve l'ordinazione nel 1837, avviando una missione che lo porta a operare tra Casoria, Napoli, Assisi e Alessandria. La sua vocazione non conosce confini geografici, poiché il suo sguardo è costantemente rivolto verso le necessità degli oppressi e dei bisognosi. Nel 1859 fonda i Terziari Francescani della Carità, seguiti nel 1864 dalla nascita delle Suore Francescane Elisabettine, congregazioni destinate a proseguire la sua missione di dedizione verso il prossimo. Il culmine della sua opera caritatevole si manifesta nel 1871 ad Assisi, dove istituisce l'Istituto Serafico, una realtà pionieristica concepita per accogliere e curare i bambini affetti da disabilità. Parallelamente a queste istituzioni, San Ludovico si distingue per un impegno civile e spirituale di grande portata: la promozione del riscatto e dell'educazione dei bambini africani vittime della schiavitù. La sua vita, conclusasi a Napoli nel 1885, rappresenta una sintesi mirabile tra la contemplazione del mistero di Dio e l'azione instancabile in favore degli uomini. Ogni sua iniziativa nasceva dalla profonda convinzione che il servizio ai poveri fosse la forma più alta di preghiera e di fedeltà al carisma di San Francesco d'Assisi.

Il ricordo liturgico

La Chiesa universale celebra la memoria di San Ludovico da Casoria il trenta marzo, giorno che invita i fedeli a riflettere sulla fecondità del suo ministero sacerdotale. Oltre a questa data, la devozione liturgica ricorda con particolare intensità il diciassette giugno, anniversario della sua vestizione religiosa, momento fondante della sua consacrazione a Dio. La canonizzazione solenne, avvenuta il ventitré novembre duemilaquattordici per mano di papa Francesco, ha confermato la santità di questo umile figlio di Napoli, elevandolo agli onori degli altari come esempio universale di carità operosa. Il suo culto non si esaurisce nel ricordo storico, ma si rinnova quotidianamente nelle opere fondate dal Santo, che continuano a offrire speranza e dignità a chi vive nella sofferenza. San Ludovico rimane un faro di luce per coloro che cercano di vivere il Vangelo con coerenza, ricordando che la santità si costruisce nel quotidiano, attraverso gesti di accoglienza e un amore che non esclude nessuno.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Ludovico da Casoria?

Si festeggia il trenta marzo. La Chiesa ricorda inoltre il diciassette giugno, anniversario della sua vestizione religiosa.

A Napoli, beato Ludovico (Arcangelo) Palmentieri da Casoria, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, che, spinto da ardore di carità verso i poveri di Cristo, istituì le due Congregazioni dei Fratelli della Carità e delle Suore Francescane di Santa Elisabetta. — Martirologio Romano