San Metrone

Venerato a Verona

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Metrone

La vita di penitenza

Nell'ottavo secolo, la città di Verona accolse la presenza di questo eremita la cui esistenza divenne un segno vivente di penitenza. San Metrone scelse di dimorare presso la basilica di San Vitale, segnando i suoi giorni con una pratica ascetica di rara intensità: egli visse infatti incatenato a una pietra, offrendo le proprie sofferenze in un costante esercizio di umiliazione e di preghiera. La tradizione tramanda un episodio che sottolinea la singolarità del suo cammino: dopo sette anni di questa dura prova, la chiave che serrava la catena fu ritrovata nel ventre di un pesce. Questo evento fu interpretato come un segno della provvidenza divina che, nel tempo stabilito, scioglieva il servo dalle sue catene. Tale momento segnò per San Metrone il compimento del suo percorso di mortificazione, permettendogli finalmente di essere ammesso alla Comunione sacramentale, sigillo di una riconciliazione profonda e di un cuore purificato dal lungo silenzio.

Il culto e la memoria

La storia delle spoglie di San Metrone riflette la devozione che la comunità veronese ha sempre nutrito verso il suo eremita. Dopo la sua morte, avvenuta a Verona, le reliquie furono oggetto di un furto, un evento che turbò la comunità ma che non riuscì a cancellare la memoria del santo. Esse furono successivamente recuperate, trovando una degna collocazione di venerazione presso la chiesa di Santa Maria del Paradiso. Il culto di San Metrone ha attraversato i secoli, mantenendo intatta la propria forza spirituale nel cuore dei veronesi. La riforma del Proprio veronese, avvenuta nel millenovecentosessantuno, ha ripristinato la sua commemorazione ufficiale il giorno otto maggio, restituendo alla liturgia locale un momento prezioso per onorare questo testimone di santità che, pur nel nascondimento, ha saputo indicare la via della conversione e della fedeltà assoluta al Signore.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Metrone?

La sua memoria liturgica si celebra l'otto maggio, data ripristinata dalla riforma del Proprio veronese del millenovecentosessantuno.

A Verona, san Metrone, eremita, che si dice abbia condotto un’austera vita di penitenza. — Martirologio Romano