San Paolino di Nola

Vescovo

Aggiornato il 20 luglio 2026

San Paolino di Nola

La chiamata e la scelta ascetica

La parabola terrena di Paolino inizia a Bordeaux nel 355. La sua giovinezza è segnata da una profonda ricerca interiore che trova compimento a venticinque anni, quando riceve il battesimo dopo aver incontrato figure giganti della fede come Ambrogio e Agostino. Questo momento di grazia segna una svolta radicale nella sua esistenza, orientandola verso una più profonda sequela di Cristo.

Accanto a lui, la sposa Therasia condivide pienamente questo cammino di fede: insieme, in una scelta di straordinaria comunione, decidono di abbracciare la povertà e l'ascesi, spogliandosi dei propri beni materiali. Il loro legame si trasforma così in un sodalizio spirituale che li conduce attraverso la Spagna e la Catalogna. Proprio a Barcellona, accogliendo l'insistente richiesta del popolo che ne riconosce la santità, Paolino riceve l'ordinazione sacerdotale, ponendosi interamente al servizio della Chiesa.

Il ministero a Nola

Successivamente, Paolino si stabilisce a Nola, in Campania, luogo che diverrà il cuore del suo apostolato. Qui dà vita a un'opera di concreta carità con la costruzione di un ospizio per i pellegrini e i bisognosi, fondando al contempo una comunità dedita alla preghiera. Nel 409 viene eletto vescovo della città, ufficio che ricopre con paterna sollecitudine. Durante le dolorose invasioni che devastano il territorio, Paolino si rivela il vero difensore del suo popolo, offrendo sostegno spirituale e materiale fino alla sua nascita al cielo, avvenuta nel 431.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Paolino di Nola?

La memoria liturgica di San Paolino di Nola si celebra ogni anno il 22 giugno, giorno in cui la Chiesa fa memoria della sua nascita al cielo.

San Paolino, vescovo, che, ricevuto il battesimo a Bordeaux e lasciato l’incarico di console, da nobilissimo e ricchissimo che era si fece povero e umile per Cristo e, trasferitosi a Nola in Campania presso il sepolcro di san Felice sacerdote per seguire da vicino il suo esempio di vita, condusse vita ascetica con la moglie e i compagni; divenuto vescovo, insigne per cultura e santità, aiutò i pellegrini e soccorse con amore i poveri. — Martirologio Romano