San Paolo

Apostolo

Aggiornato il 21 luglio 2026

San Paolo

Il cammino dell'Apostolo

Nato a Tarso, San Paolo ha percorso le strade dell'Asia Minore, della Grecia e dell'intero bacino del Mediterraneo, portando la luce della parola di Dio in terre lontane. Il suo cammino missionario è stato un susseguirsi di fatiche e viaggi, toccando città come Antiochia, Cipro e numerose località della Grecia, sempre mosso da uno zelo ardente e da una profonda comprensione della libertà donata dal Vangelo. La sua autorità apostolica si è manifestata con forza nel primo Concilio di Gerusalemme, dove ha contribuito a definire il rapporto tra la nuova fede e la legge mosaica, garantendo un'apertura universale alla salvezza.

La vita di San Paolo è stata scandita anche da prove dolorose e vicende umane complesse, culminate nell'arresto a Gerusalemme. In quella circostanza, avvalendosi dei suoi diritti di cittadino romano, egli fece appello all'imperatore, un atto che lo condusse infine verso la capitale dell'Impero. Il suo viaggio verso Roma, segnato anche da un naufragio a Malta, non ha mai interrotto il suo impegno di annuncio. A Roma, egli ha compiuto il suo ultimo atto di fedeltà, subendo il martirio per decapitazione. Il suo sacrificio sotto Nerone non ha spento la sua voce, ma l'ha resa eterna, trasformando il persecutore di un tempo in un padre nella fede per innumerevoli generazioni di cristiani che ancora oggi guardano al suo esempio di dedizione totale e di instancabile ricerca della verità evangelica.

La memoria e il culto

Il culto di San Paolo è radicato nella tradizione più antica della Chiesa, celebrato fin dalle origini con una venerazione immemorabile. La sua figura è indissolubilmente legata a quella di San Pietro, insieme al quale viene solennemente commemorato il ventinove giugno, a testimonianza dell'unità della fede apostolica che sostiene la Chiesa. La Chiesa ricorda inoltre con particolare intensità la sua conversione, celebrata il venticinque gennaio, come momento di grazia che ha cambiato il corso della storia cristiana.

San Paolo è venerato come patrono di Roma, città dove ha versato il suo sangue per Cristo, e di nazioni come la Grecia e l'isola di Malta, terre che hanno conosciuto il suo passaggio e la potenza della sua predicazione. Egli è inoltre invocato come protettore dei cordai e dei cestai, mestieri che richiamano la concretezza del lavoro manuale che egli stesso praticava durante i suoi viaggi missionari. La sua eredità spirituale rimane un punto di riferimento per ogni fedele, un invito costante a vivere la fede con la stessa passione e audacia che hanno caratterizzato il suo apostolato.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Paolo?

La solennità di San Paolo si celebra il ventinove giugno insieme a San Pietro, mentre la memoria della sua conversione ricorre il venticinque gennaio.

Di cosa è patrono San Paolo?

San Paolo è patrono di Roma, di Malta, della Grecia, dei cordai e dei cestai.

Solennità dei santi Pietro e Paolo Apostoli. Simone, figlio di Giona e fratello di Andrea, primo tra i discepoli professò che Gesù era il Cristo, Figlio del Dio vivente, dal quale fu chiamato Pietro. Paolo, Apostolo delle genti, predicò ai Giudei e ai Greci Cristo crocifisso. Entrambi nella fede e nell’amore di Gesù Cristo annunciarono il Vangelo nella città di Roma e morirono martiri sotto l’imperatore Nerone: il primo, come dice la tradizione, crocifisso a testa in giù e sepolto in Vaticano presso la via Trionfale, il secondo trafitto con la spada e sepolto sulla via Ostiense. In questo giorno tutto il mondo con uguale onore e venerazione celebra il loro trionfo. — Martirologio Romano