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29 giugno

Santa Emma di Gurk

Contessa

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e le opere

Le origini e i primi anni di Santa Emma rimangono avvolti nel silenzio, poiché l'anno e il luogo della sua nascita sono sconosciuti. La sua vicenda si inserisce nel contesto della nobiltà del ducato di Carantania, un vasto territorio che comprendeva le attuali regioni austriache della Carinzia e della Stiria, oltre alla Carnìola in Slovenia. Accanto al nobile sposo, il conte di Sann, Emma condivise una posizione di grande rilievo sociale ed economico. La morte del marito, avvenuta nel millesei, segnò profondamente la sua esistenza. Pochi anni dopo, nel millesei trentasei, un nuovo e più grave lutto colpì la contessa con l'uccisione dell'amato figlio Guglielmo. Rimasta sola con un imponente patrimonio, Emma scelse la via della generosità evangelica, utilizzando i suoi beni per soccorrere i poveri e sostenere la Chiesa. La sua opera si tradusse nella fondazione del monastero femminile di Gurk e del monastero maschile di Admont. Secondo un'attestazione risalente al tredicesimo secolo, Emma decise infine di ritirarsi a vivere come monaca proprio nel monastero di Gurk. Le fonti non chiariscono tuttavia se abbia ricoperto il ruolo di badessa o se sia rimasta una semplice religiosa, votata alla preghiera e al servizio nella terra austriaca dove morì, precisamente a Gurk, in Carinzia.

Il culto e la memoria

La data precisa della scomparsa di Santa Emma è stata tramandata dal canonico Arnoldo all'inizio del tredicesimo secolo, il quale indicò l'anno millesuarantacinque, confermando comunque che la contessa morì prima dell'anno millesettanta. In quell'anno le sue spoglie furono solennemente sepolte nella chiesa di Gurk, edificata di recente. Successivamente, nel millesettantaquattro, il corpo fu trasferito in una tomba ricavata nella profondità della cripta della stessa chiesa, caratterizzata da una imponente selva di colonne romaniche. In quell'epoca l'iniziativa dei fedeli anticipava spesso quella del clero nel promuovere la fama di santità dei testimoni del Vangelo. Il culto ricevette un primo riconoscimento ufficiale il dodici novembre del milleduecento ottantasettanta, quando Emma fu ufficialmente beatificata dalla Chiesa. Nel millenovecento sessantaquattro fu avviato un regolare processo per la canonizzazione, che rimase tuttavia inconcluso per secoli. Nel diciottesimo secolo lo scultore italiano Antonio Corradini, originario di Este e attivo a Vienna e a Venezia, rese omaggio alla sua memoria decorando la tomba con una grande opera marmorea raffigurante la morte della santa. Il percorso canonico si concluse definitivamente nel millenovecento trentasei, al tempo di papa Pio XI, con l'approvazione del culto già tributato a Emma come santa sin dalla sua morte. Nel martirologio, la contessa è ricordata a Gurk in Carinzia per aver vissuto per quaranta anni nella condizione di vedova, distribuendo generosamente molti averi ai bisognosi.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Emma di Gurk?

La ricorrenza di Santa Emma di Gurk si celebra il ventinove giugno.

Di cosa è patrona Santa Emma di Gurk?

Santa Emma di Gurk è patrona della Carinzia e della Slovenia.

A Gurk in Carinzia, santa Emma, che, contessa, visse per quarant’anni vedova e distribuì generosamente molti averi ai poveri e alla Chiesa. — Martirologio Romano