San Riccardo

Re degli Inglesi

Aggiornato il 20 luglio 2026

San Riccardo

Il pellegrinaggio e il transito

Nell'anno 720, Riccardo scelse di lasciare la propria terra d'origine nel Wessex per intraprendere un lungo e faticoso pellegrinaggio verso Roma, la meta agognata da tanti credenti del suo tempo. In questo cammino non era solo: lo accompagnavano i suoi due figli, testimoni della fede profonda del padre e compagni di un viaggio che si presentava ricco di incognite e di fatiche.

Insieme attraversarono la Manica e percorsero le terre di Francia, sostando in preghiera e visitando numerosi santuari lungo la via, tra cui quello di Rouen. Questo itinerario, vissuto nella preghiera comune e nella fatica quotidiana della strada, si interruppe tuttavia nel 722 quando la comitiva giunse a Lucca. Colpito da una grave malattia, Riccardo non poté raggiungere la meta terrena di Roma, spegnendosi piamente nella città toscana, dove il suo corpo fu accolto con grande devozione e sepolto nella basilica di San Frediano, luogo in cui le sue reliquie sono tuttora venerate.

La memoria liturgica

La figura di San Riccardo è custodita con affetto nel Martirologio Romano, che ne fa memoria proprio nel giorno in cui si ricorda il suo transito. La sua tomba a Lucca è divenuta nel tempo un punto di riferimento per i fedeli, un luogo di preghiera dove il ricordo del suo pio transito continua a ispirare quanti si sentono pellegrini su questa terra, orientati verso la Gerusalemme celeste.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Riccardo?

La memoria liturgica di San Riccardo, re degli Inglesi, viene celebrata il 7 febbraio, giorno in cui è commemorato nel Martirologio Romano.

A Lucca, deposizione di san Riccardo, padre dei santi Villibaldo e Valburgo, che in pellegrinaggio con i figli dall’Inghilterra verso Roma morì lungo il cammino. — Martirologio Romano