San Romano di Roma

Martire

Aggiornato il 20 luglio 2026

San Romano di Roma

La conversione e il martirio

La vicenda terrena di Romano giunge al suo culmine nell'estate dell'anno 258 a Roma. Presente come testimone alle drammatiche sofferenze imposte a san Lorenzo, Romano rimane profondamente colpito dalla dignità e dalla pace del diacono. In quel momento di dolore, la grazia opera nel suo cuore una conversione immediata. Spinto da un intimo desiderio, egli si accosta a Lorenzo porgendogli dell'acqua e chiedendo di ricevere il sacramento del battesimo, unendosi così per sempre a Cristo.

Questa scelta coraggiosa attira presto l'ira dei persecutori. Romano viene arrestato, sottoposto alla fustigazione e, nonostante il supplizio, continua a dichiararsi pubblicamente cristiano con fermezza. La sua testimonianza terrena si compie il 9 agosto del 258, quando viene condotto fuori Porta Salaria per essere decapitato. Il suo corpo troverà infine riposo nel cimitero del Verano, sigillando con il sangue la sua fedeltà al Vangelo.

Il culto e il patrocinio

Il ricordo di san Romano è custodito con devozione fin dai primi secoli, e la sua memoria è solennemente registrata nel Martirologio Romano. La sua figura ispira i fedeli che cercano la forza nei momenti di oscurità spirituale. Al santo martire è tradizionalmente affidata la preghiera per ottenere la protezione dalle possessioni demoniache, un patrocinio che riflette la sua vittoria sul male attraverso la luce del battesimo e la forza del martirio.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Romano di Roma?

San Romano di Roma viene commemorato il 9 agosto, giorno in cui subì il martirio nell'anno 258, come riportato nel Martirologio Romano.

Di cosa è patrono San Romano di Roma?

San Romano è invocato per la protezione dalle possessioni demoniache.

A Roma nel cimitero di san Lorenzo sulla via Tiburtina, san Romano, martire. — Martirologio Romano