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17 settembre

San Stanislao di Gesù Maria (Jan Papczynski)

Sacerdote, fondatore

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e gli studi

Jan Papczyński nacque il 18 maggio 1631 a Podegrodzie, in Polonia. Egli fu probabilmente l'ultimogenito del fabbro Tommaso e di Sofia, nativa di Tacikowska. Della sua famiglia d'origine si sa che ebbe un fratello di nome Pietro e ben sei sorelle, sebbene si sappia quasi nulla di loro. Terminiati gli studi elementari, Jan Papczyński frequentò la scuola media parrocchiale di Podegrodzie tra il 1649 e il 1650. In seguito, continuò la propria formazione frequentando i collegi gesuiti di Leopoli e a Rawa Mazowiecka. Proprio a Rawa Mazowiecka, nel 1654, completò anche il biennio di filosofia.

Il cammino tra gli Scolopi e la predicazione

Il giovane Jan decise di entrare nell'ordine delle Scuole Pie, compiendo il noviziato a Podoliniec. In quella circostanza assunse il nome religioso di Stanislao di Gesù Maria. Durante il secondo anno di noviziato intraprese a Varsavia gli studi teologici. Nel 1656 professò i voti semplici sempre nella città di Varsavia. Continuò la sua preparazione ecclesiastica venendo ordinato diacono e, nel 1661, sacerdote. Padre Stanislao si distinse innanzitutto quale maestro di retorica. Durante il suo soggiorno a Varsavia, tra il 1663 e il 1669, divenne famoso come predicatore e confessore. Tra i penitenti che si rivolsero a lui vi fu il nunzio apostolico in Polonia Antonio Pignatelli, poi asceso al soglio di Pietro col nome di Innocenzo XII.

La fondazione dei Mariani

Il sacerdote prestava particolare attenzione ai problemi interni al suo istituto. Fu promotore di una più stretta osservanza della regola e di un maggior peso dei religiosi della provincia polacca nell'elezione dei loro superiori. La provincia era divisa su tali argomenti in due fazioni nettamente contrapposte. Per riportare la pace, nel 1670 Papczyński chiese la dimissione dalle Scuole Pie. Subito dopo, intraprese la fondazione di un nuovo ordine religioso, i Chierici Mariani dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. L'ordine promosse il culto del privilegio mariano con ben due secoli d'anticipo rispetto alla proclamazione pontificia del dogma. Scelse per la novella congregazione l'abito bianco, che egli stesso assunse nel 1671. Decise di associarsi con Stanislao Krajewski ed i suoi compagni per dare maggiore impulso alla sua opera. I compagni vivevano nell'eremitaggio di Korabiew, odierna Puszcza Mariańska. Padre Papczyński fu nominato superiore dal vescovo Swiecicki il 24 ottobre 1673. Il 24 ottobre 1673 è comunemente considerata la data di fondazione ufficiale dei Padri Mariani.

La clausura e l'opera di suffragio

L'unione impose un'impostazione di vita eremitica e penitenziale di stretta clausura. Nel 1679 si giunse all'erezione canonica dell'istituto. Tuttavia, l'impostazione eremitica e di stretta clausura non concordava propriamente con il carattere che il fondatore voleva imprimere, come l'assistenza pastorale ai parroci. Spinto da esperienze mistiche delle pene del Purgatorio e da richieste delle anime dei soldati caduti contro i turchi, dal 1676 volle includere tra le finalità il suffragio per le anime del Purgatorio. In particolare incluse il suffragio per le vittime della guerra e della peste. Dal 1677 ottenne una seconda casa a Nuova Gerusalemme, presso l'odierna Góra Kalwaria. Si stabilì a Nuova Gerusalemme e vi rimase fino alla morte nel piccolo convento attiguo alla chiesetta detta Cenacolo del Signore. Svolse un'intensa attività apostolica in favore della povera gente delle campagne. Rimase sempre attento all'osservanza della regola e si dedicò con premura al governo dell'istituto religioso.

Gli ultimi giorni e la fioritura dell'ordine

Nel 1699 ottenne l'approvazione pontificia per una maggiore stabilità giuridica e l'emissione dei voti solenni. L'approvazione pontificia ritenne la Norma Vitae quale Costituzioni e concesse la Regola delle Dieci Virtù della Beata Vergine Maria. La concessione della regola comportò l'aggregazione all'Ordine Serafico degli Osservanti. Il santo fondatore morì il 17 settembre 1701, ormai seriamente malato, a Góra Kalwaria, in Polonia, dove era nato il cammino comunitario definitivo. Lasciò parecchi scritti spirituali. Al momento della morte l'ordine contava solo una ventina di membri. Nel diciottesimo secolo trovarono nuovo vigore grazie all'opera riformatrice di Padre Casimiro Wyszynski. Nel 1786 papa Pio VI concesse loro l'indipendenza dagli Osservanti. Nel 1908 i Mariani erano ridotti ad un solo membro. Il provvidenziale ingresso del beato Giorgio Matulaitis portò ad una nuova riforma. La nuova riforma diede nuova vita alla famiglia religiosa portandola a contare centinaia di membri in tutto il mondo. L'ordine è presente in Polonia, Stati Uniti d'America, Inghilterra, Portogallo, Germania, Argentina, Brasile, Australia, Lituania, Lettonia e Italia. La Casa generalizia dei Mariani è a Roma.

La via verso gli altari

Mentre era in vita, padre Stanislao di Gesù Maria era circondato da un'incontestata fama di santità. Nel 1751 fu promossa la causa per portarlo alla gloria degli altari. I processi si protrassero per secoli a causa della movimentata storia dell'ordine. Con il primo papa polacco, san Giovanni Paolo II, la causa trovò lo slancio decisivo. Il 13 giugno 1992 il Pontefice autorizzò la promulgazione del decreto con cui veniva dichiarato Venerabile. Sotto il pontificato di Benedetto XVI, il 16 dicembre 2006 è stato riconosciuto un miracolo attribuito all'intercessione del Beato Stanislao. Il primo miracolo riconosciuto consiste nella nascita del bambino polacco Sebastian, avvenuta nel 2001 nonostante complicazioni durante la gravidanza. La beatificazione si è svolta a Lichen, in Polonia, il 16 settembre 2007. La cerimonia di beatificazione è stata presieduta dal cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano e inviato del Santo Padre.

Il secondo miracolo e la canonizzazione

Come secondo miracolo per la canonizzazione è stata convalidata la guarigione di una giovane donna polacca di nome Barbara. Nella Quaresima del 2008, poco prima di sposarsi, Barbara ha manifestato problemi respiratori, ha perso conoscenza ed è entrata in terapia intensiva. La madre di Barbara ha ricevuto nella propria parrocchia un libretto con la novena per chiedere grazie tramite il Beato Stanislao e ha iniziato a pregare. Nel giro di pochi giorni Barbara ha ripreso conoscenza. Un esame radiologico successivo ha mostrato che i polmoni di Barbara non presentavano alcun segno di malattia. Barbara si è sposata poche settimane dopo la guarigione e oggi ha due bambini. La canonizzazione è stata celebrata da papa Francesco domenica 5 giugno 2016 a Roma. La canonizzazione è avvenuta insieme a quella della Beata Maria Elisabetta Hesselblad. La canonizzazione è stata celebrata durante il Giubileo straordinario della Misericordia.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Stanislao di Gesù Maria?

La ricorrenza liturgica di San Stanislao di Gesù Maria si celebra il 17 settembre.

Di cosa è patrono San Stanislao di Gesù Maria?

Le informazioni biografiche fornite non menzionano specifici patronati ufficiali per questo santo.