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8 settembre

San Tommaso da Villanova

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il ministero episcopale

L'imperatore Carlo V nutriva per lui una grande predilezione e lo considerava una persona chiave per la riforma dei suoi regni, nominandolo predicatore e consigliere. Nel 1544, rimasta vacante la sede vescovile di Valencia, fu presentato da Carlo V come arcivescovo di quella città. San Tommaso da Villanova accettò l'ufficio episcopale per obbedienza. La diocesi di Valencia versava in una condizione spirituale deplorevole, essendo rimasta senza un vescovo residente per più di un secolo. A Valencia molti chierici vivevano in situazioni irregolari e vi erano tensioni con i moreschi. Il suo primo obiettivo fu la ricristianizzazione della diocesi. Nel 1550 fondò il collegio-seminario della Presentazione per formare un clero autenticamente testimoniale. Convocò un sinodo diocesano e visitò tutte le parrocchie agendo con mano energica e paterna, dedicando particolari opere pastorali all'assistenza dei poveri e all'evangelizzazione dei moreschi. Eccelse per un amore così ardente verso i poveri da dilapidare tutto per i bisognosi, senza conservare neppure un piccolo letto per sé.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Tommaso da Villanova?

La memoria liturgica di San Tommaso da Villanova si celebra l'8 settembre.

A Valencia in Spagna, san Tommaso da Villanova, vescovo: eremita sotto la regola di sant’Agostino, accettò per obbedienza l’ufficio episcopale ed eccelse, tra le altre virtù di pastore, per un amore per i poveri così ardente da dilapidare tutto per i bisognosi, senza lasciare per sé neppure un piccolo letto. — Martirologio Romano