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14 febbraio

San Valentino

Martire venerato a Udine

Aggiornato il 15 settembre 2026

La fondazione della chiesa e le origini del luogo

La storia di questo luogo sacro affonda le sue radici nel sedicesimo secolo, precisamente il quattordici febbraio del millenovecentotredici, quando fu concepita l'idea di edificare una chiesa intitolata a San Valentino. Questa nobile iniziativa fu l'opera della Confraternita di San Valentino, un gruppo di fedeli desideroso di creare un punto di riferimento spirituale per il territorio. La realizzazione dell'opera fu resa possibile grazie alla generosa donazione di un'area che comprendeva una casa con stalle, cortile e orto. A compiere questo gesto di munificenza fu il conte Manino, appartenente alla famiglia Manini de Bucy, la quale era originaria di Fiesole ed era emigrata a Udine dalla Toscana. Raccolti i fondi necessari grazie alla solidarietà della comunità, i lavori di costruzione ebbero finalmente inizio, procedendo nel tempo fino a quando la chiesa fu ultimata nel millenovecentosettantaquattro. Pochi anni più tardi, nel millenovecentottantuno, l'edificio sacro assunse il rango di chiesa parrocchiale, unendo stabilmente i fedeli che si votarono al santo. Originariamente la chiesa era annessa a un monastero femminile, mentre attualmente l'ex monastero femminile è adibito a usi militari.

L'arrivo del corpo del martire e la devozione

Sebbene non si abbiano informazioni storiche certe su questo martire dei primi secoli, la Provvidenza ha voluto che le sue spoglie trovassero dimora nella città friulana. Nel millenovecentocinquantotto, in seguito a una grave pestilenza che aveva colpito Borgo Pracchiuso, i parrocchiani inoltrarono una richiesta formale a Roma per ottenere il corpo di San Valentino da poter venerare e invocare. Il vescovo di Sutri accolse parzialmente la richiesta, mettendo a disposizione il corpo di un martire che era sepolto nel cimitero di Santa Ciriaca. Grazie all'iniziativa del conte Oldarico della Porta, le sacre spoglie giunsero felicemente a Udine l'otto agosto del millenovecentosessantaquattro. In seguito all'arrivo, il vescovo Marcello Anania attribuì al martire il nome di San Valentino e lo espose alla pubblica venerazione dei fedeli. Oggi le ossa del martire sono conservate all'interno di una cassetta di legno, la quale è posta con cura dietro l'altare maggiore della chiesa, custodita dalla preghiera della comunità e meta costante di visite devozionali nel giorno della festa.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Valentino?

La festa di San Valentino martire si celebra il quattordici febbraio. Nel giorno della ricorrenza la chiesa di via Pracchiuso a Udine è meta di visite devozionali.

Di cosa è patrono San Valentino?

Il santo era storicamente invocato contro le pestilenze e contro il mal caduco, ovvero l'epilessia.